<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483</id><updated>2012-01-25T23:07:09.692+01:00</updated><category term='In vacanza'/><category term='Piatto unico'/><category term='Colazione'/><category term='Cereali'/><category term='Poesie'/><category term='Eventi'/><category term='Torte e dolcini'/><category term='Pasta'/><category term='Legumi'/><category term='Recensioni'/><category term='Into the kitchen'/><category term='Condimenti'/><category term='Amuse gorge'/><category term='Vegan'/><category term='Meme'/><category term='Amarcord'/><category term='Tofu e Soia'/><category term='Verdure'/><category term='Frutta'/><category term='Seitan'/><category term='Svezzamento'/><category term='Milano per bimbi'/><category term='Alghe'/><category term='Farina e fantasia'/><category term='Ristoranti vegetariani'/><category term='Glutenfree'/><category term='Filastrocche'/><category term='Riso e risotti'/><category term='Ecocasa'/><title type='text'>Isafragola</title><subtitle type='html'>Confessioni culinarie pericolose e sproloqui melensi di una mamma vegetariana</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>97</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-1336437494608243750</id><published>2012-01-22T22:32:00.001+01:00</published><updated>2012-01-24T15:50:11.378+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><title type='text'>Pulizie di quasi primavera (ovvero Ipse dixit) </title><content type='html'>Giurin giuretto che non sono impazzita. E nemmeno mi sono montata la testa al vedere i timidi raggi di sole di questa domenica milanese. E' che i vegetariani son sommersi di grani e granaglie e la pulizia della mia dispensa richiede un impegno di lungo periodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per finir le scorte occorre partire per tempo e costringersi a non trovare scuse per non consumare la segale che non so mai come girarla o quel pacchetto di infingardi granellini di amaranto, comprati per sbaglio mentre non avevo ancora terminato la scorta precedente. Insomma, quest'anno mi son messa di buzzo buono e mi son ripromessa di non acquistare nulla finché non ho usato tutto, e dico proprio tutto, il contenuto del mio armadio dispensa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già che c'ero ho dato una ripulita ai mille fogliettini attaccati con altrettante calamite al mio frigorifero. Accanto a me ce n'è un piccolo mucchietto con er mejo delle frasi del tupilotto degli ultimi tempi. E quale posto migliore per conservarle a imperitura memoria se non le pagine di questo blog?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così magari possono servire anche a voi per una risatella corroborante, in attesa della primavera. Quella vera.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&amp;nbsp;Noi siamo più furbi io e il paponno della mamma e la prendiamo in giro (08. 08. 2011)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ho amalgamato il bio (mentre facciamo il pane...)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ma dai, non siamo sull'autobus! (svegliandosi una mattina dopo un bel sogno)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Erano tanto belli i teletubbies (idem)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ma perchè scrive l'orsetto? Non gli piacciono le macchinine? (agosto 2011)&lt;br /&gt;(non riesce porprio a capire come mai gli orsetti disegnati sulla tapezzeria della sua camera riescano a passare il tempo disegnando e non abbiano neanche una macchinina per giocare...)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il taragnò è andato fuori a vedere un po' di macchine &lt;br /&gt;(perchè cosa volete che faccia un ragno a casa nostra, tutto solo sulla sua ragnatela, se non andare a fare un giro in un bel parcheggio moderno?)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Io volevo la pizza poi sei arrivato tu... (tutto deluso, mentre apre la porta e vede che non è il tanto atteso pizzettaro ma solo il papà che torna stanco morto dal lavoro)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Sto puliscando&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Gioco con il papà volante (nel senso che la testa del papà è un volante)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;E' il mio giocattolo il mio papà! (mentre cerchiamo di convincerlo a mollare il papà volante)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Mi piace la gongolfiera! (alla Giornata dell'Aria del Fai)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ma ti hanno detto che puoi andare alla scuola materna? Siii...mi vogliono bene le maestre, scherzi? (dopo l'open day del nuovo asilo)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Voglio la supercoccola (bisogna abbracciarlo in due altrimenti non si sveglia e rimane rognoso tutta la giornata)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ti ho scodinzolato l'orecchio (22.11.2011) &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Mi sono ingrottato (24.11.2011, nascondendosi da qualche parte per giocare al lupo)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Perchè si sono estinti i dinosauri? Nessuno gli preparava la carne? (24.11.2011, avranno avuto una mamma vegetariana...)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Sono ranato! (non è buddista, voleva dire che è saltato qua e là come una rana)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Non riesco a forchettare la frittata! (22.11.2011)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Tu sei una femmina, ma sei mia amica lo stesso.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ne voglio due, con uno non si sente il gusto (ripreso dalla mamma golosa quando il maritozzo cerca di non farle mangiare la seconda porzione di dolce...)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Se mi schiacciava faceva il succo di Saetta (commento splatter, pronunciato al volante della sua macchinina a spinta mentre ci fermiamo alle strisce pedonali per una passeggiata, dopo aver appena bevuto un succo di frutta fatto con la centrifuga)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Sono un po' così io: certe volte piango, altre volte sono spensierato ed altre disperato. (dicembre)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Perchè non affetti le carote con la luna tagliente? (4.12.2011)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Prima le melanzane nascono dal melanzano, il suo albero, poi vanno nell'orto e le raccogliamo belle accaldate. (12.01.2012, dopo aver passato una mezzoretta a tentare di spiegarli che le melanzane nascono dalla pianta delle melanzane e non dall'albero melanzano)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Voglio il miele, ho la tosse (gennaio, tossendo come un attore tisico in punto di morte)&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-1336437494608243750?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/1336437494608243750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2012/01/pulizie-di-quasi-primavera-ovvero-ipse.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/1336437494608243750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/1336437494608243750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2012/01/pulizie-di-quasi-primavera-ovvero-ipse.html' title='Pulizie di quasi primavera &lt;br&gt;(ovvero Ipse dixit) &lt;/br&gt;'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-1984309260769068488</id><published>2011-12-24T23:16:00.002+01:00</published><updated>2011-12-24T23:18:48.654+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='In vacanza'/><title type='text'>Buon Natale!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-KGJ54a54r20/TvZNERZ5p9I/AAAAAAAAAfU/lIsDS52C4Bo/s1600/IMG_1393.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-KGJ54a54r20/TvZNERZ5p9I/AAAAAAAAAfU/lIsDS52C4Bo/s320/IMG_1393.JPG" width="179" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-dmQO81KFfcY/TvZNG9YAdiI/AAAAAAAAAfc/8VfL6kkpX-4/s1600/IMG_1360.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-dmQO81KFfcY/TvZNG9YAdiI/AAAAAAAAAfc/8VfL6kkpX-4/s320/IMG_1360.JPG" width="179" /&gt;&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-XU3y6k6rd-c/TvZNQiXe1iI/AAAAAAAAAf0/MXDRW2Fxkr4/s1600/IMG_1376.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-XU3y6k6rd-c/TvZNQiXe1iI/AAAAAAAAAf0/MXDRW2Fxkr4/s320/IMG_1376.JPG" width="179" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-AWz7viKHwBI/TvZNL97kNMI/AAAAAAAAAfs/IshmAmFS3iM/s1600/IMG_1375.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-AWz7viKHwBI/TvZNL97kNMI/AAAAAAAAAfs/IshmAmFS3iM/s320/IMG_1375.JPG" width="179" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-2wwHQuDg-qk/TvZNUh91MVI/AAAAAAAAAf8/_FxU1qDJ9wI/s1600/IMG_1390.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-2wwHQuDg-qk/TvZNUh91MVI/AAAAAAAAAf8/_FxU1qDJ9wI/s320/IMG_1390.JPG" width="179" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Dal nostro giro al mercatino di Natale di Bolzano a fine novembre.&lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;Allora, tato, hai visto in che posti belli ti portano la mamma e il papà? Sìììì, c'è il primo e anche il secondo! (eravamo &lt;a href="http://www.weissesroessl.org/it/" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma cosa sta mangiando il papà? La renna? Voglio assaggiare... (era cervo, ma si sarebbe mangiato pure la renna di babbo natale, orgoglio di mamma vegetariana).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-1984309260769068488?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/1984309260769068488/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2011/12/buon-natale.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/1984309260769068488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/1984309260769068488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2011/12/buon-natale.html' title='Buon Natale!'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-KGJ54a54r20/TvZNERZ5p9I/AAAAAAAAAfU/lIsDS52C4Bo/s72-c/IMG_1393.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-6264716080289426222</id><published>2011-12-18T18:06:00.001+01:00</published><updated>2011-12-20T20:32:59.902+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><title type='text'> Extreme cooking </title><content type='html'>L'extreme cooking, nuova disciplina sportiva non ancora riconosciuta dalla Fifa, è nata dall'esigenza moderna di alcune persone di preparare del cibo sano senza parcheggiare i propri figli davanti alla televisione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si pratica in ogni tipo di abitazione, prevalentemente intorno a mezzogiorno e dopo il tramonto del sole. Non sono ammessi, se non in caso di estrema necessità, i cibi surgelati perché limiterebbero il divertimento del gioco. Sebbene i partecipanti siano due o più, solitamente uniti da legami di parentela, non si tratta di un gioco di squadra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giocatore cuoco ha come obiettivo di preparare un pasto equilibrato nel minor tempo possibile. I giocatori pargoli si prefiggono invece di giocare il più vicino possibile ai fornelli e di arraffare quante più coccole disponibili. I tempi del gioco non sono mai quelli indicati in una qualsiasi ricetta; si possono allungare fino al raddoppio o, in casi estremi, addirittura triplicare. La presenza di un eventuale partner adulto del giocatore cuoco costituisce un'incognita: può essere sia un bonus che un tranello. Potrebbe infatti rivelarsi un aiutante oppure ricoprire il ruolo di antagonista. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piuttosto impegnativo sul piano fisico, l'extreme cooking prevede il possesso di buone doti acrobatiche per scansare i pargoli ed estrarre i cibi desiderati dal frigorifero, nonché per raggiungere velocemente i fornelli qualora al sugo di pomodoro venisse in mente di sfrigolare in maniera troppo rumorosa. Sono ammessi anche doppi e tripli salti mortali e salti carpiati. Essenziale&amp;nbsp; praticare sollevamento pesi: il pargolo vuole infatti essere più volte preso in braccio per sbirciare cosa bolle in pentola. Occorre infine dotarsi delle mosse base del contorsionismo, visto che potrebbero tornare utili a causa dell'imprevedibilità delle azioni di gioco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tema di ciascuna manche viene scelto dal pargolo, che va assecondato con racconti e canzoni, unico mezzo per tenerlo il più lontano possibile dai fuochi. La prima foto è un tipico esempio dello scenario "La casetta dei tre porcellini" (&lt;i&gt;La costruisco in solidi mattoni così faccio tribolare il lupo&lt;/i&gt;). La seconda invece è tratta dal format "Il carro attrezzi ed io", che attualmente va per la maggiore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-kTUFSCEhwPw/Tu4W3cj2SiI/AAAAAAAAAfI/E8ULYPPyljg/s1600/extreme+cooking2.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-kTUFSCEhwPw/Tu4W3cj2SiI/AAAAAAAAAfI/E8ULYPPyljg/s320/extreme+cooking2.JPG" width="179" /&gt;&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-NN-wua6pFM4/Tu4W2bpTbpI/AAAAAAAAAfA/hKsLk-9rh9Q/s1600/extreme+cooking1+piccola.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="180" src="http://4.bp.blogspot.com/-NN-wua6pFM4/Tu4W2bpTbpI/AAAAAAAAAfA/hKsLk-9rh9Q/s320/extreme+cooking1+piccola.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-6264716080289426222?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/6264716080289426222/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2011/12/extreme-cooking.html#comment-form' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/6264716080289426222'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/6264716080289426222'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2011/12/extreme-cooking.html' title='&lt;b&gt; Extreme cooking &lt;/b&gt;'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-kTUFSCEhwPw/Tu4W3cj2SiI/AAAAAAAAAfI/E8ULYPPyljg/s72-c/extreme+cooking2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-7103102268912248208</id><published>2011-12-12T15:28:00.001+01:00</published><updated>2011-12-12T15:30:53.208+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><title type='text'>Incontri d'autunno</title><content type='html'>Una vacanza inattesa e gioiosa. Nella luce di un tardo e indolente autunno stiamo per salire in macchina, destinazione Acqui Terme. Ma è un appuntamento al buio? Me lo sono chiesta spesso in questi giorni e anche ora, in extremis, mi rispondo ridendo "Ma assolutamente no!". Eppure Yari ed io non ci siamo mai visti prima... Potenza di internet. Conoscersi da lontano per poi avvicinarsi e trovarsi simili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno tempo fa un tale mi pronosticò che verso i quaranta le relazioni personali si chiudono. Ci si ritrova solo con i familiari e con un piccolo gruppo di amici che si ha sempre meno tempo di vedere. Ho fatto i debiti scongiuri. E questo blog mi fa spesso regali, nella veste di persone con cui mi sento a casa senza averle mai viste prima di persona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora grazie a &lt;a href="http://cucchiaiodilegno.it/" target="_blank"&gt;Yari&lt;/a&gt; e alla sua LDM. Grazie per il regalo al tupi (che ha gracchiato per una mezzora per fare il corvo...). Grazie per il&amp;nbsp; buon cibo vegan che abbiamo mangiato &lt;a href="http://www.blogger.com/goog_909780655" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-5O5oP8kC0CE/TuYPQSQtYnI/AAAAAAAAAe4/rKhdSusWsUc/s1600/tupi_regalo_yari.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="230" src="http://4.bp.blogspot.com/-5O5oP8kC0CE/TuYPQSQtYnI/AAAAAAAAAe4/rKhdSusWsUc/s320/tupi_regalo_yari.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-7103102268912248208?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/7103102268912248208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2011/12/incontri-dautunno.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/7103102268912248208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/7103102268912248208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2011/12/incontri-dautunno.html' title='Incontri d&apos;autunno'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-5O5oP8kC0CE/TuYPQSQtYnI/AAAAAAAAAe4/rKhdSusWsUc/s72-c/tupi_regalo_yari.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-8040441145224630633</id><published>2011-11-20T18:36:00.001+01:00</published><updated>2011-11-22T15:46:12.076+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Torte e dolcini'/><title type='text'>Pangialdini  (ovvero Siete già tornati?) </title><content type='html'>&lt;i&gt;Avete dimenticato qualcosa? Perché siete già tornati? Perché C. deve già andare via?&lt;/i&gt; Se avevo dei dubbi sull'amor filiale del tupilotto, queste crude domande non hanno fatto che confermarli. C. infatti è la sua prima baby sitter, testata questa settimana per vedere come andava. La aspettava con ansia dalla mattina, quando aveva cominciato a commentare &lt;i&gt;Ma come è lenta C. ad arrivare... &lt;/i&gt;Dopo aver preparato una lauta cena ad entrambi, il maritozzo ed io ci siam concessi una pizza sotto casa, lasciando C. in balia del tupi che le ha fatto leggere libretti per più di mezzora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per sopravvivere a questo nuovo taglio del cordone ombelicale e al mese di novembre ci vuole tutta la mia forza di volontà. Quando le prime nebbie cominciano a calare in Val Padana, il mio umore ha infatti bisogno di zucca, cachi e farina di mais. Un tocco di giallo per ricordare il sole, un pizzico di arancione per non pensare che l'estate sia svanita senza lasciare i suoi frutti. E il sorriso è costretto a tornare sulle mie labbra. Così, con&amp;nbsp; profonda gioia del tupilotto, grande estimatore della polenta, questi ingredienti stan facendo bella mostra di sé nella materna cucina avvolta dalle brume.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-y6e7oKXtVys/Tsk9zi1W3BI/AAAAAAAAAew/wzZJJ_zKXOM/s1600/pangiallini2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-y6e7oKXtVys/Tsk9zi1W3BI/AAAAAAAAAew/wzZJJ_zKXOM/s320/pangiallini2.jpg" width="237" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Per salutarvi dopo la mia lunga pausa bloggara ho pensato a questi biscotti che tanto ci piacciono ben pucciati nel latte. Dalle mie parti si chiamano pangialdini (&lt;i&gt;pangialden&lt;/i&gt;) e ogni tanto mi capita di litigare con qualche panettiere milanese sul loro nome e di non riuscire mai a pronunciarlo alla meneghina per acquistarli. L'unico difetto dei pangialden è che sono tipici del periodo dei morti e dopo sembrano scomparire fino all'anno successivo. Così mi sono decisa a farli in casa, più piccoli e tondi perché a noi piacciono così e diventano anche dei cappellini per il bicchiere che il tupi usa per fare colazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ingredienti per una ventina di biscotti&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;farina OO&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 250 gr.&lt;br /&gt;farina di mais bramata&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 50 gr.&lt;br /&gt;(quella macinata grossa)&lt;br /&gt;farina di mais fioretto&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 100 gr. + qualche cucchiaio&lt;br /&gt;(quella fine fine)&lt;br /&gt;uova intere&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; 2&lt;br /&gt;burro&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 100 gr.&lt;br /&gt;zucchero semolato fine&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;(macinato nel macinino da caffè)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 100 gr. + qualche cucchiaio &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; per spolverare &lt;br /&gt;lievito per dolci&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 1/2 bustina&lt;br /&gt;sale&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; un pizzico&lt;br /&gt;latte freco&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 1/2 bicchiere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al posto della farina OO potete usare della fecola (150 gr di farina OO, 100 gr. di fecola di patate). Se invece non vi piace sentire i granellini più grossi della farina gialla bramata potete usare soltanto la fioretto e regolarvi di conseguenza con il latte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sciogliete il burro e, una volta freddo, amalgamatelo con lo zucchero e le uova fino ad ottenere una crema bianca e spumosa. Setacciate insieme le tre farine e il lievito, aggiungete un pizzico di sale e unite lentamente al composto preparato in precedenza. Aggiungete il latte a cucchiai fino a che il composto è morbido e modellabile con le mani.&amp;nbsp; (può non servire tutto oppure ve ne potrebbe servire qualche cucchiaio in più, dipende dalle farine).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preriscaldate il forno a 160-180 gradi (dipende dal forno, io ho fatto 160 gradi ventilato) e foderate una leccarda di carta da forno. Buttate un cucchiaio d'impasto nella farina fioretto, formate quindi delle palline di 5 cm di diametro (ne vengono 20-25) e schiacciatele fra le mani per appiattirle. Deponetele quindi sulla leccarda e spolveratele di zucchero a velo. Se volete ottenere dei dischi più grandi, dividete l'impasto in 8-10 parti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cuocete i pangialdini a 160-180 gradi per 30 minuti, fateli raffreddare su una gratella e, se avanzano al primo assaggio e persino alla colazione del giorno dopo, conservateli in una scatola di latta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-8040441145224630633?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/8040441145224630633/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2011/11/pangialdini-ovvero-siete-gia-tornati.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/8040441145224630633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/8040441145224630633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2011/11/pangialdini-ovvero-siete-gia-tornati.html' title='Pangialdini &lt;br&gt; (ovvero Siete già tornati?) &lt;/br&gt;'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-y6e7oKXtVys/Tsk9zi1W3BI/AAAAAAAAAew/wzZJJ_zKXOM/s72-c/pangiallini2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-284788547018922482</id><published>2011-08-19T20:50:00.004+02:00</published><updated>2011-08-19T21:03:46.146+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><title type='text'>Briotare</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;BRIOTARE:&lt;/span&gt; verbo transitivo regolare; azione di giocare con il proprio ombelico, detto anche bio, quando di tipo sporgente. Consiste nel girare l'indice intorno al botton d'oro tirandolo poi ben bene verso l'alto fino a farlo anche arrossare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si usa di preferenza nelle prime ore del mattino e dopo il tramonto. Particolare attenzione va prestata quando l'azione si svolge in macchina sul seggiolino, in quanto l'aggancio della cintura di sicurezza non deve assolutamente coprire il bio, pena immediata sosta nella più vicina piazzola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il briotare è spesso associato a un rilassante ciucciottamento del pollicione sinistro; in questo caso si parla anche di connessione pollice-bio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di etimo incerto, il verbo briotare è attestato per la prima volta in Val Pusteria nell'estate del 2011 ad opera del celeberrimo tupilotto. Subito dopo il suo uso si diffonde in pianura padana, specialmente nel milanese. L'accademia della Crusca pensa di includere il neologismo, ancora in fase di studio, nella sua prossima edizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedi anche la voce &lt;a href="http://isafragola.blogspot.com/2010/04/il-fattore-bio.html"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;BIO&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-284788547018922482?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/284788547018922482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2011/08/briotare.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/284788547018922482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/284788547018922482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2011/08/briotare.html' title='Briotare'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-1502088143962863345</id><published>2011-08-17T21:45:00.006+02:00</published><updated>2011-08-17T22:29:25.462+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><title type='text'>Terre di confine</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-1sipmP-bxj4/TkwkW89I3PI/AAAAAAAAAeM/EoOY8Of-Wng/s1600/zaino.JPG"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-Fds2xnBZ4vQ/TkwkPiqOwGI/AAAAAAAAAeE/aXaxbMRzUNY/s1600/genziane.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 269px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-Fds2xnBZ4vQ/TkwkPiqOwGI/AAAAAAAAAeE/aXaxbMRzUNY/s320/genziane.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5641924282608959586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I confini mi affascinano. Il taglio netto fra un qui e un altrove che non hanno in realtà alcuna soluzione di continuità. Qui c'è lItalia e nell'altrove l'Austria. Facile oggi a dirsi, ma a viversi? L'identità non è più di popolo, ma di persona. Si fa più fluida, più lucente. Ognuno se la costruisce come crede, arrivando forse al nocciolo del se', a quel centro di gravità permanente che in un qui troppo solido sfugge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-1sipmP-bxj4/TkwkW89I3PI/AAAAAAAAAeM/EoOY8Of-Wng/s1600/zaino.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 180px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-1sipmP-bxj4/TkwkW89I3PI/AAAAAAAAAeM/EoOY8Of-Wng/s320/zaino.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5641924409926671602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ok, basta! Il punto è che siamo andati in vacanza in Val Pusteria o, se preferite, in Pustertal. E il ritorno a Milano è peggio della trincea... L'unico che sembra non soffrirne è il tupi che, ritrovato l'intero parco macchine per giocare, non si cura del resto, ma guarda e sgomma, finalmente senza pannolino.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-1502088143962863345?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/1502088143962863345/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2011/08/terre-di-confine.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/1502088143962863345'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/1502088143962863345'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2011/08/terre-di-confine.html' title='Terre di confine'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Fds2xnBZ4vQ/TkwkPiqOwGI/AAAAAAAAAeE/aXaxbMRzUNY/s72-c/genziane.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-7794386873253754105</id><published>2011-03-28T23:40:00.002+02:00</published><updated>2011-03-28T23:56:40.334+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><title type='text'>Idee chiare</title><content type='html'>Milano. Continuano senza sosta le scandalose dichiarazioni d'indipendenza del tupilotto. Di ritorno da un tour gastronomico nel capoluogo lombardo, si è finalmente sbilanciato sulle sue scelte future: "Non vado alla scuola materna, vado dal concessionario Porsche".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mamma era già stata lapidariamente liquidata la settimana prima. Ai nonni, che domandavano se la genitrice, rimasta a Milano, fosse triste per l'assenza del pargoletto, il tupi ha sentenziato "La mamma s'arrangia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A pochi giorni da un'altra dura esternazione tupilottesca ("Ho fatto la rugna perchè volevo il papà"), non è pur tuttavia cambiata la materna posizione. "Sarà il bastone della mia vecchiaia" è l'ultima frase rubata dai paparazzi fra le mura domestiche.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-7794386873253754105?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/7794386873253754105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2011/03/idee-chiare.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/7794386873253754105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/7794386873253754105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2011/03/idee-chiare.html' title='Idee chiare'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-6012058061476578398</id><published>2011-03-14T09:15:00.004+01:00</published><updated>2011-03-14T09:26:57.077+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Milano per bimbi'/><title type='text'>Gita al treno</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-BCC-6XwlG2k/TX3Os-kQRhI/AAAAAAAAAd4/d_yXfADykSE/s1600/fragola7_piccola.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-BCC-6XwlG2k/TX3Os-kQRhI/AAAAAAAAAd4/d_yXfADykSE/s400/fragola7_piccola.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5583846385113908754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Se ieri, nella luce grigiastra di un piovoso tramonto milanese, vi siete imbattuti in un bimbetto mannaro che, ditone in bocca, si aggirava fra i treni in partenza della stazione di Cadorna, ebbene sì, era proprio lui, il famigerato tupilotto. D'altronde, ogni promessa è debito: un giorno che piove papà ti porta sull'autobus. E così, fra bus e metro, la gita ha avuto come meta finale la stazione dei treni. Magno cum gaudio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-6012058061476578398?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/6012058061476578398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2011/03/gita-al-treno.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/6012058061476578398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/6012058061476578398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2011/03/gita-al-treno.html' title='Gita al treno'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-BCC-6XwlG2k/TX3Os-kQRhI/AAAAAAAAAd4/d_yXfADykSE/s72-c/fragola7_piccola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-8938432627572503747</id><published>2011-03-06T09:29:00.004+01:00</published><updated>2011-03-06T10:17:31.361+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Farina e fantasia'/><title type='text'>I panini all'uvetta di Sabrine  (ovvero svagata e felice)</title><content type='html'>Cosa non fa un po' di sole. Non so a voi, ma a me riempie il cuore e la giornata. Mi spolvera e mi lucida, mi toglie quella patina di stanchezza che porta a rimandare al domani impegni, svaghi e pensieri. E così  oggi mi concedo di tornare qui, come si torna al tavolino preferito del nostro bar all'aperto appena le sedie non sono più bagnate di pioggia. Torno qui, scusandomi del mio lungo silenzio letargico, in questo spazio di pensiero siderale e au meme temps così reale e umano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-DZYvUC3Z_vE/TXNPNVwYbbI/AAAAAAAAAdw/2DtqdoT6EhE/s1600/grazie%2Bsabrine%2Bpiccola.jpeg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 279px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-DZYvUC3Z_vE/TXNPNVwYbbI/AAAAAAAAAdw/2DtqdoT6EhE/s400/grazie%2Bsabrine%2Bpiccola.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5580891453839142322" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ritorno svagata e felice. Perchè? Perchè ieri ho trovato una gonna della mia taglia alla faccia di tutti gli stilisti che non hanno capito che, se scrivono 48 su un capo, dovrebbe salire almeno fino alla vita e non fermarsi invece a metà coscia. Perchè andando a comprare il lievito di birra dal fornaio ho avuto la faccia tosta di chiedere se mi vendeva anche del malto in polvere da panettiere. Lo cercavo da tempo e ho incrociato le dita. Ha storto il naso, io sono arrossita fino alla punta dei capelli, ma alla fine me ne sono andata con un bel sacchetto che mi durerà almeno finchè  non trovo il coraggio di ritornarci. Perchè stamattina il tupi mi ha abbracciato forte forte e non si staccava più. E una volta di più ho pensato che si può essere tanto felici anche senza il bunga bunga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora via, di lievito e farina, a festeggiare la felicità. Che forma ha assunto nel mio forno stavolta? Quella &lt;a href="http://fragoleamerenda.blogspot.com/2011/02/i-panini-alluvetta-per-isa.html"&gt;dei panini all'uvetta di Sabrine&lt;/a&gt;, naturalmente. Non vedevo l'ora di provarli! E' bello desiderare tanto qualcosa, lo rende ancora più appetitoso. Grazie Sabrine, stamattina ho apparecchiato pensando a te, fitto fitto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vi riscrivo la ricetta, la trovate &lt;a href="http://fragoleamerenda.blogspot.com/2011/02/i-panini-alluvetta-per-isa.html"&gt;QUI&lt;/a&gt; non potrei far di meglio. Ma se volete proprio sapere cos'è successo nella mia cucina, prima e dopo, vi accontento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'impasto è un vero blob appiccicoso e irrequieto, di quelli che ti vien voglia di aprire il secchiello dell'umido e che non se ne parli più. Dopo una decina di minuti tuttavia si lascia domare e concede grosse soddisfazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I panini hanno quindi fatto bella mostrà di sè sulla tavola della nostra colazione domenicale. Il tupi non si voleva alzare, ma come al solito sono bastate due magiche paroline ben assestate. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Li mangio tutti io i panini, allora&lt;/span&gt;. Non se lo è fatto ripetere due volte e, scegliendo accuratamente le uvette prima di calar deciso di denti, ha sentenziato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Buoni questi panini, li ha fatti Sabrina?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-8938432627572503747?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/8938432627572503747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2011/03/i-panini-alluvetta-di-sabrine-ovvero.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/8938432627572503747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/8938432627572503747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2011/03/i-panini-alluvetta-di-sabrine-ovvero.html' title='I panini all&apos;uvetta di Sabrine &lt;br&gt; (ovvero svagata e felice)&lt;/br&gt;'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-DZYvUC3Z_vE/TXNPNVwYbbI/AAAAAAAAAdw/2DtqdoT6EhE/s72-c/grazie%2Bsabrine%2Bpiccola.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-6709223525239454812</id><published>2010-11-26T22:30:00.010+01:00</published><updated>2010-11-26T23:37:57.829+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegan'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Piatto unico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Legumi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cereali'/><title type='text'>Minestrone ai  tre cereali (ovvero Ma tu vuoi bene alla mamy?) </title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dottore, ha preparato i ferri pediatrici?&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;E la mamma non ti accompagna giù?&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Su, coraggio,  che poi ti mangi un bel gelato.&lt;/span&gt;  Il maritozzo incassa, abbozza un sorriso e se ne va col suo pareo verde da sala operatoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante il primo anno di asilo del tupi tutti i virus erano i nostri. Ricordo ancora con tetro orrore il capodanno 2009 quando, cestinati causa disastrosa influenza i nostri propositi vacanzieri, mi son trovata a comprare un pandoro industriale alle 18:30 del 31 gennaio e a metter su l'acqua per un bel riso in bianco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo anno ha visto le tonsille del consorte passare dalla sconfitta di Caporetto alla disfatta di Waterloo finchè, toccata quota 5 tonsilliti dico 5 con il loro bravo accompagnamento di antibiotico, il maritozzo non ha deciso di darci un taglio netto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ora eccoci qua, passato tutto da un mesetto abbondante. Noi adulti si è mediamente in forma, mentre il tupi, tosse a parte, è strepitoso e incontenibile. E ha cominciato a rispondere sì quando gli chiedo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma tu vuoi bene alla mamy?&lt;/span&gt; Son melensa, lo so. Tutto è cominciato quando l'ho visto baciare una biondina alta come una trottola, ma con due occhi azzurri che fra non molto potrà far di un uomo ciò che vuole. Ho inaugurato il cantiere accanto alla torre di Raperonzolo. Chi viene a darmi una mano?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Minestrone ai tre cereali&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TPA1eujH5cI/AAAAAAAAAdM/p-rj2xlKwxk/s1600/minestra%2Btre%2Bcereali.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TPA1eujH5cI/AAAAAAAAAdM/p-rj2xlKwxk/s320/minestra%2Btre%2Bcereali.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5543989943300777410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti per un bel pentolone (8 porzioni abbondanti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3-4 topinambur&lt;br /&gt;1 zucchina media&lt;br /&gt;1 carota&lt;br /&gt;3 etti di zucca mondata&lt;br /&gt;1 piccolo broccolo&lt;br /&gt;3 etti di fagioli borlotti freschi o surgelati&lt;br /&gt;1 scalogno&lt;br /&gt;1 spicchio d'aglio&lt;br /&gt;3 cm di alga kombu&lt;br /&gt;1 piccolo gambo di sedano&lt;br /&gt;2 litri e mezzo d'acqua&lt;br /&gt;2 cucchiai di salsa di soya&lt;br /&gt;2 cucchiai di orzo perlato&lt;br /&gt;2 cucchiai di farro perlato&lt;br /&gt;2 cucchiai di riso rosa marchetti semilavorato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavare, mondare e tagliare le verdure in tocchetti delle dimensioni desiderate (a noi piacciono le dadolate piccolette). Mettere tutte le verdure in una pentola capiente insieme all'acqua e portare a ebollizione. Se usate la salsa di soya non aggiungete sale, se non appena prima di servire. Fate bollire il minestrone per 30-40 minuri, aggiungete i cereali e fate bollire nuovamente a fuoco medio basso per un'altra mezzora abbondante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se necessario aggiungete gradatamente dell'acqua quando il monestrone vi sembra troppo asciutto. Servire con una spolverata di parmigiano (o germe di grano e lievito di birra) e del buon olio extravergine di oliva. Un minestrone facile facile che ci siamo mangiati per un paio di giorni. Se avete usato i fagioli freschi potete surgelarlo per le emergenze.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-6709223525239454812?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/6709223525239454812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2010/11/minestrone-ai-tre-cereali-ovvero-ma-tu.html#comment-form' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/6709223525239454812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/6709223525239454812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2010/11/minestrone-ai-tre-cereali-ovvero-ma-tu.html' title='Minestrone ai  tre cereali &lt;br&gt;(ovvero Ma tu vuoi bene alla mamy?) &lt;/br&gt;'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TPA1eujH5cI/AAAAAAAAAdM/p-rj2xlKwxk/s72-c/minestra%2Btre%2Bcereali.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-8602393320844597896</id><published>2010-10-17T23:23:00.005+02:00</published><updated>2010-10-17T23:33:24.161+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><title type='text'>God save the beans</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TLtrmUxB-2I/AAAAAAAAAc8/qxVkeaqcIFY/s1600/travasi.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TLtrmUxB-2I/AAAAAAAAAc8/qxVkeaqcIFY/s320/travasi.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5529131273680976738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non so se i legumi riusciranno a risollevare le sorti del nostro malandato globo terrestre. Noi comunque si fa la nostra parte. E per ora lenticchie e fagioli salvano la mia cena. Soprattutto perchè mi permettono di prepararla con calma. E se volete sapere cosa bolle in pentola mentre il tupi gioca ai travasi ripassate di qui.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-8602393320844597896?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/8602393320844597896/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2010/10/god-save-beans.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/8602393320844597896'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/8602393320844597896'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2010/10/god-save-beans.html' title='God save the beans'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TLtrmUxB-2I/AAAAAAAAAc8/qxVkeaqcIFY/s72-c/travasi.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-8091117356292492342</id><published>2010-10-01T22:04:00.003+02:00</published><updated>2010-10-01T22:12:43.548+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eventi'/><title type='text'>Due piccole cose</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TKZAePtop0I/AAAAAAAAAck/m2vLWNNAzeo/s1600/header-vegweek-2010.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 170px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TKZAePtop0I/AAAAAAAAAck/m2vLWNNAzeo/s200/header-vegweek-2010.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5523172881374684994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vegetarianweek.org/"&gt;www.VegetarianWeek.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.agireora.org/"&gt;www.AgireOra.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.nastrorosa.it/"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 199px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TKZAdxb5h3I/AAAAAAAAAcc/y__O7tT0hAU/s200/logo-nastrorosa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5523172873247229810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-8091117356292492342?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/8091117356292492342/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2010/10/due-piccole-cose.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/8091117356292492342'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/8091117356292492342'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2010/10/due-piccole-cose.html' title='Due piccole cose'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TKZAePtop0I/AAAAAAAAAck/m2vLWNNAzeo/s72-c/header-vegweek-2010.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-5615329001152427807</id><published>2010-08-18T22:52:00.007+02:00</published><updated>2010-08-18T23:22:49.218+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegan'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Legumi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Glutenfree'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alghe'/><title type='text'>Insalata di fagioli di Spagna e alghe arame</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TGxIg2Iph0I/AAAAAAAAAb0/pATv3Rxxpo0/s1600/fagioli+arame+pic.jpeg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 280px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TGxIg2Iph0I/AAAAAAAAAb0/pATv3Rxxpo0/s320/fagioli+arame+pic.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5506856173492078402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Qual è il colore delle coccole? Il tupilotto non ha esitato a rispondere  spavaldo: blu (da pronunciarsi con U lunga perchè così esige la  fonologia del tupilottese).  Entrambe queste parole, coccole e blu, sono le più usate in questi giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gene coccoloso non lo ha preso dalla sottoscritta. E se lo ricorda bene un certo moroso che ha cercato di chiamarmi cucciolotta. Io poi da bambina ero peggio della peste bubbonica (leggete &lt;a href="http://isafragola.blogspot.com/2009/08/sabbia-e-birilli.html"&gt;qui&lt;/a&gt; se non ci credete). Perciò me lo coccolo sempre con un certo stupore quando si rannicchia nella mia spalla con il suo tipico incastro di pollici (uno in bocca e l'altro inserito nel palmo della mano  sinistra).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il blu va per la maggiore ovunque. La nostra vita è piena di bimbi blu, di gatti blu, che tra l'altro esistono davvero, e di persone vestite di blu. Alcune ci salutano per strada quando le indica dicendo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Blu! Blu!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi vi lascio questa ricetta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Insalata di fagioli di Spagna e alghe arame&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TGxIhUz1sYI/AAAAAAAAAb8/8h-yoJPBGxo/s1600/fagioli+arame+2+pic.jpeg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 248px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TGxIhUz1sYI/AAAAAAAAAb8/8h-yoJPBGxo/s320/fagioli+arame+2+pic.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5506856181726294402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ingredienti per quattro persone&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fagioli bianchi di Spagna secchi: 200 grammi&lt;br /&gt;alghe arame: 10 gr&lt;br /&gt;alga kombu: 3 cm&lt;br /&gt;capperi: 1 cucchiaio&lt;br /&gt;prezzemolo a piacere&lt;br /&gt;sale marino integrale qb&lt;br /&gt;pepe&lt;br /&gt;olio extravergine di oliva&lt;br /&gt;aceto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mettete in ammollo i fagioli bianche li sera prima di cucinarli insieme all'alga kombu. Il giorno dopo cuoceteli finché non sono morbidi in abbondante acqua non salata insieme all'alga kombu.  Con una pentola normale occorre circa un'ora e mezza, ma dipende dalla grandezza dei fagioli, quindi bisogna controllare oggni tanto il grado di morbidezza raggiunto. Solo a fine cottura aggiungere il sale. Scolare e togliere la kombu. Potrà essere tagliata e unita all'insalata oppure conservata per l'ammollo di altri legumi. La si può infatti utilizzare per due volte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preparate quindi le arame. Se ne possono fare anche un po' di più, da conservare per altri piatti. La dose giornaliera è di due forchettate di alghe cotte a persona per un massimo di quattro volte la settimana.&lt;br /&gt;Mettete perciò la dose che desiderate in una piccola pentola e coprite appena di acqua. Lasciate riposare per 10 minuti.  Mettete la pentola sul fuoco, portate a ebolizzione e abbassate la fiamma. Lasciate cuocere a fuoco lento fino a completo esaurimento dell'acqua. Ci vorrà circa un quarto d'ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai fagioli scolati unite 8 forchettate di arame cotte, i capperi e il prezzemolo tritato. Condite a piacere con olio e aceto, sale e pepe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo piatto ha ottenuto l'imprimatur dal tupilotto. Perciò buon appetito!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-5615329001152427807?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/5615329001152427807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2010/08/insalata-di-fagioli-di-spagna-e-alghe.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/5615329001152427807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/5615329001152427807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2010/08/insalata-di-fagioli-di-spagna-e-alghe.html' title='Insalata di fagioli di Spagna e alghe arame'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TGxIg2Iph0I/AAAAAAAAAb0/pATv3Rxxpo0/s72-c/fagioli+arame+pic.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-2525753516007512611</id><published>2010-08-04T00:02:00.009+02:00</published><updated>2010-08-04T01:08:21.099+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amarcord'/><title type='text'>Ein komisches Problem</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TFifH0WTPpI/AAAAAAAAAbs/qIXTTJxUDAE/s1600/donnina+vasi+luson.jpeg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 214px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TFifH0WTPpI/AAAAAAAAAbs/qIXTTJxUDAE/s320/donnina+vasi+luson.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5501321901493141138" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Eine Italienerin...  Ein komisches Problem&lt;/span&gt;.  Ammetto di essere stata alquanto cattivella a non confessare subito al dottorino altoatesino del Pronto Soccorso che io il tedesco lo mastico piuttosto bene. A mia discolpa però sperò sia considerata la preterintenzionalità, la mia non volontà di nuocere, insomma...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'altronde,  se è vero che con il tedesco ci ho per un certo periodo anche lavorato tanto da guadagnarmi la pagnotta, corrisponde comunque a verità che neanche pensandoci per cent'anni sarei riuscita a spiegare al medico di turno le mie angustie.  Avrei forse potuto  cominciare, ma poi come terminare il discorso? E cosa ci avrei capito fra anamnesi e diagnosi in un'altra lingua?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, come avrete capito, questa storia inizia con un mancato outing linguistico e con una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Italienerin&lt;/span&gt; con un bel paio di solidi scarponi ai piedi e con un grosso zaino da montagna, ancora decorato da una lunga racchetta da camminata nordica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di rendersi più presentabile prima di arrivare all'ospedale neanche a parlarne. E' quasi ora di cena. Per la fame il tupi si sta trasformando da bimbetto guanciuto in pargoletto mannaro. E così bisogna pianificare una strategia, ottimizzare i tempi d'azione. Io vado in missione al Pronto Soccorso. Meglio non rimandare a domani quello su cui il medico può ridere oggi. Il maritozzo invece brandisce il volante per dirigersi d'urgenza verso la più vicina pizzeria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sala d'attesa stranamente non c'è nessuno, tocca subito a me. Il dottore è gentilissimo, anche se non proprio bilingue a dire il vero. L'italiano qui si è fermato, non è maturato, è una sorta di lingua posticcia, in più occasioni mi chiedo quanto amata. Ma ci capiamo bene, assestando al meglio i registri della comunicazione medico-paziente. E tanto mi basta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io spiego. Il medico chiede. Io approfondisco. Lui è pensieroso. E' un pediatra e non sa bene che pesci pigliare. Così comincia a telefonare a colleghi più esperti, parla in tedesco, ma riesco a seguire la sua conversazione. Ho la sensazione di spiare qualcuno dal buco della serratura, ma a questo punto non mi sembra il caso di interromperlo per fare sfoggio delle mie conoscenze linguistiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, in tutte le telefonate, divento l'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Italienerin&lt;/span&gt; con un  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;komisches Problem&lt;/span&gt;... Rido sotto i baffi, come quando un amico mi fa notare un aspetto del mio carattere su cui non mi ero mai soffermata. Son comica. Proprio comica, per questo dottorino. Mi devo offendere? Mi devo imbarazzare? Sono un po' spiazzata, ma in fondo a mio agio, visto che continuo a sorridere fra me e me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo, seppur con discrezione, arrivano altri medici. Guardano, chiedeno, sorridono. D'altronde son comica. E in fondo è meglio buttarla sul ridere. Non è così raro. Affermano loro. Basta questo e quello e tutto si sistema.  Gli credo. Mi rilasso. E allora mi torna in mente la traduzione corretta di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;komisch&lt;/span&gt;, che nel tedesco parlato correntemente vuol semplicemente dire &lt;span style="font-style: italic;"&gt;strano&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho preso un granchio, ma in fondo capita a tutti qualche volta, persino a celebri politici, che sulle mancate traduzioni dal tedesco tiran su dei gran polveroni. A volte a stare un po' zitti e a sorridere sotto i baffi  si guadagna il tempo necessario a dir le cose senza baccano, a capirsi anche parlando lingue diverse nella stessa nazione. Mi consolo. Son comica, ma almeno i polveroni li tiro su solo passeggiando col tupi sui bei sentieri dell'Alto Adige. E riesco anche a non perdermi quando i cartelli sono scritti solo auf  Deutsch.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-2525753516007512611?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/2525753516007512611/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2010/08/ein-komisches-probleme.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/2525753516007512611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/2525753516007512611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2010/08/ein-komisches-probleme.html' title='Ein komisches Problem'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TFifH0WTPpI/AAAAAAAAAbs/qIXTTJxUDAE/s72-c/donnina+vasi+luson.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-5656898095244483096</id><published>2010-07-17T22:42:00.010+02:00</published><updated>2010-07-18T11:13:58.296+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><title type='text'>And what about Chillo?  (ovvero le foto di Alessio Di Leo) </title><content type='html'>L'afa attanaglia, il termometro non arresta la sua vertiginosa salita. A taparelle abbassate il tupi sgambetta casa casa come mammà l'ha fatto. L'aria condizionata si accende solo in previsione del ritorno serale del maritozzo che, sebben millanti geni napoletani, sopporta la calura come uno svedese, mentre io - forse di lontane origini finlandesi? - preferisco farmi la mia sauna quotidiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi niente ricetta, pardon, qui si vive di insalate, polpette di patate e verdure, centrifugati di frutta e tentativi di insalate fredde di cereali. Che buone son buone, ma il tupi se magna con chirurgica precisione solo la gruviera e i pezzettini di wurstel di soya e la mamma tutto il resto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nello studio si accumulano i bagagli, lunedì si parte per Bressanone, soggiorno oltre i 1000 metri sul livello  del mare, su richesta tassativa del mio nordic husband. Ci saranno le mucche, troveremo i pony, ma soprattutto vivremo a stretto contatto con il Chillo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quando la nonna Lalela gli ha fatto accarezzare i coniglietti, coup de foudre, ogni giorno bisogna cercare su Internet le foto del Chillo. Appena mi siedo al computer sento una vocina parlante con malcelata  insistenza. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Chillo! Chillo!&lt;/span&gt;  Mi si arrampica in grembo e via, a navigar su Google.  E così siamo arrivati a questo &lt;a href="http://www.alessiodileo.com/"&gt;bel sito di fotografia di Alessio Di Leo&lt;/a&gt;, su cui torniamo spesso per ammirare le immagini delle varie sezioni. Con il suo permesso vi mostro alcune foto che dobbiamo guardare quelle dieci volte cotidie:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TEIk5ciQNEI/AAAAAAAAAbM/aim39ae7sDM/s1600/killo.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TEIk5ciQNEI/AAAAAAAAAbM/aim39ae7sDM/s320/killo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5494995064676430914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Il Chillo                                   &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TEImEQYzQLI/AAAAAAAAAbk/YwoAhZv8pcY/s1600/tutta+verde.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 214px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TEImEQYzQLI/AAAAAAAAAbk/YwoAhZv8pcY/s320/tutta+verde.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5494996349905748146" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tutta verde&lt;br /&gt;(la raganella)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TEImD__yK3I/AAAAAAAAAbU/015EvKJAonQ/s1600/Ululone.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TEImD__yK3I/AAAAAAAAAbU/015EvKJAonQ/s320/Ululone.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5494996345505852274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'ululone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TEImECaGxJI/AAAAAAAAAbc/gzqR3YM-1Js/s1600/Girino-rana-italica-1.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TEImECaGxJI/AAAAAAAAAbc/gzqR3YM-1Js/s320/Girino-rana-italica-1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5494996346153125010" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E questo che mai sarà?&lt;br /&gt;Ma ovvio: un cucchiaino!&lt;br /&gt;(girino di rana italica)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(foto di&lt;a href="http://www.alessiodileo.com/"&gt; Alessio Dileo&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;E che si fa quando il piccoletto è stufo di fotografie? Si va su Youtube a cercare filmati di rally. &lt;span style="font-style: italic;"&gt; Macchine crash&lt;/span&gt; è infatti la prima frase in anglo-tupilottese risuonata per la nostra dimora. Oggi si è sorbito 40 minuti di filmati, con tanto di ciotolina di uvetta che si sbafafa a mo' di pop corn e fragoroso applauso nei momenti di massimo pathos. Sarà normale per un bambino a cui non abbiamo ancora fatto vedere cartoni animati? Non saprei, ma vi saluto a modo suo: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ciao ciao macchine!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-5656898095244483096?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/5656898095244483096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2010/07/and-what-about-chillo.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/5656898095244483096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/5656898095244483096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2010/07/and-what-about-chillo.html' title='And what about Chillo? &lt;br&gt; (ovvero le foto di Alessio Di Leo) &lt;/br&gt;'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TEIk5ciQNEI/AAAAAAAAAbM/aim39ae7sDM/s72-c/killo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-5615118266711012318</id><published>2010-07-07T21:41:00.013+02:00</published><updated>2010-07-07T23:09:09.845+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Torte e dolcini'/><title type='text'>Ciao nonni  (ovvero la torta moretto)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TDTd7rcKyMI/AAAAAAAAAa0/olE_yQYvMRE/s1600/torta+moretto.jpeg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 182px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TDTd7rcKyMI/AAAAAAAAAa0/olE_yQYvMRE/s320/torta+moretto.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5491257863014369474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La cascina dei nonni è ruspante.  Cingolo e pasta lavamani, polvere e ragni, camicie a quadri e legna da spaccare. Qui tutto mi ricorda che la terra è bassa e lavorare sporca e stanca. Arrivo con le mie velleità da milanese tutta bio per smontare pezzo a pezzo le miei abitudini. Non faccio caso alle formiche che invadono il lavello. Inutile lavare le mani al tupi tutte le volte che accarezza Bilù, un attimo dopo è pronto a risporcarsele con Riki e Teddy. E se vedo un topo che cerca di entrare non salto sulla sedia ma brandisco la scopa per invitarlo caldamente a capire chi comanda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti ballano al ritmo del tupi. Cocchi: e nel piatto arrivano ulteriori gnocchi al pomodoro. Nonno toc, nonna toc: e si va fuori a spaccar la legna col bimbetto seduto su un ceppo tutto ammirato. Quillo quillo: e si corre a vedere la gabbia dei conigli. Mamma papà quillo: e la nonna gli offre da accarezzare uno degli ultimi nati. Cocò cocò: e via a liberare le galline e raccogliere le uova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultima attrazione di questo luna park campagnard è la bacinella del bucato, di cui vi lascio testimonianza fotografica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TDTp_S-16SI/AAAAAAAAAbE/tHEe5oWBjs4/s1600/nel+catino.jpeg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 297px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TDTp_S-16SI/AAAAAAAAAbE/tHEe5oWBjs4/s320/nel+catino.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5491271119307925794" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un'ora di salti e spruzzi, ci è venuta fame. Cosa mangiare? Ma la torta moretto di nonna Lalela e della nonna bis, quella che mi faceva da bambina la mia mamma e di cui parlavo &lt;a href="http://isafragola.blogspot.com/2010/06/il-caro-yari-de-il-cucchiaio-di-legno.html"&gt;qui&lt;/a&gt;. Al tupi cerco di dare solo la parte bianca, ma da quando all'asilo ha assaggiato il budino al cioccolato la lotta è diventata impari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TDTp_IqibCI/AAAAAAAAAa8/aK4X_Mlpir0/s1600/alla+finestra.jpeg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 234px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TDTp_IqibCI/AAAAAAAAAa8/aK4X_Mlpir0/s320/alla+finestra.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5491271116538407970" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alla sera, stanco morto, ha pronunciato per la prima volta la fatidica frase &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ciao nonni!&lt;/span&gt; prima di salire le scale per tuffarsi nel lettino. A volte mi chiedo come ho fatto a partorire un figlio così ruffiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Torta moretto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;farina OO: 4oo gr&lt;br /&gt;burro o burro chiarificato: 100 gr&lt;br /&gt;zucchero: 2oo gr (ma voglio provare anche con meno)&lt;br /&gt;uova: 2 intere&lt;br /&gt;latte: mezzo bicchiere (all'occorrenza)&lt;br /&gt;cioccolato fondente: 150 gr&lt;br /&gt;vaniglia in polvere: mezzo cucchiaino&lt;br /&gt;lievito per dolci o cremor tartaro: 1 bustina&lt;br /&gt;sale: una presa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tagliate a pezzetti il burro e fatelo ammorbidire a bagnomaria, lasciandolo raffreddare prima di aggiungerlo all'impasto. Fate sciogliere nello stesso modo anche il cioccolato fondente. Imburrate la tortiera che intendete usare e preriscaldate il forno a 180 gradi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una terrina sbattete quindi le uova con lo zucchero fino ad ottenere una crema bianca a spumosa. Unite il burro ammorbidito e raffreddato. Aggiungete quindi la farina con un setaccio e la presa di sale.  Se il composto risulta troppo duro unite poco alla volta il latte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Unite il lievito con un setaccio e, dopo averlo amalgamato al resto degli ingredienti, dividete in due parti l'impasto. A una aggiungete il cioccolato fuso e lasciato intiepidire, nell'altra invece mettete il mezzo cucchiaino di polvere di vaniglia. Versate i due composti nella tortiera (la mia mamma faceva un bel ciambellone) in modo che si mischino da soli, senza girare col cucchiaio, altrimenti si amalgamano troppo.&lt;br /&gt;Infornate a 180 gradi per 30-35 minuti. Una volta fredda si può anche congelare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho visto che in rete ci sono molte e diverse ricette per questo dolce. Non so quale sia l'originale e non ho più la materna ricetta. Mi piacerebbe però sapere se qualcuno ricorda dov'è apparsa la prima volta. Su un giornale?  Su una bustina di lievito?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-5615118266711012318?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/5615118266711012318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2010/07/ciao-nonni-ovvero-la-torta-moretto.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/5615118266711012318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/5615118266711012318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2010/07/ciao-nonni-ovvero-la-torta-moretto.html' title='Ciao nonni &lt;br&gt; (ovvero la torta moretto)&lt;/br&gt;'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TDTd7rcKyMI/AAAAAAAAAa0/olE_yQYvMRE/s72-c/torta+moretto.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-5650636690793320982</id><published>2010-06-23T07:35:00.009+02:00</published><updated>2010-06-23T13:01:55.132+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tofu e Soia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Glutenfree'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Torte e dolcini'/><title type='text'>La breve vita di un budino al tofu</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TCGgRL7X8FI/AAAAAAAAAZ0/ikKDd6zC4GE/s1600/bud1a.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TCGgRL7X8FI/AAAAAAAAAZ0/ikKDd6zC4GE/s320/bud1a.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5485842038234017874" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;PROTAGONISTA: il tupilotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PERSONAGGI SECONDARI: il maritozzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TRAMA: i budini han vita breve. Sarà per il piacere infantile di  affondarvi il cucchiaino o sarà per quella morbidezza che si scioglie  gradevolmente sul palato scacciando via tous les regrets, ma riescono  sempre a conquistare occhi e gola. Come le rose più odorose, hélas, sono effimeri e sfuggenti e il  nostro piacer con loro.  Se ne è ben accorto il tupilotto, che nel suo  piccolo qualche rammarico ce l'ha e nel corso degli eventi confessa a se stesso di essere stato  troppo lento nello sgraffignare il dessert al papi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GENERE: drammatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tratto dall'omonima storia di &lt;a href="http://www.stelladisale.it/2010/05/budino-fragole-e-tofu/"&gt;Stella di Sale&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dedicato a tutti coloro che non credono alla bontà del budino al tofu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si sconsiglia la visione di queste immagini ai bambini famelici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TCGhOCKrKOI/AAAAAAAAAak/xv2iRrC17go/s1600/bud3.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TCGhOCKrKOI/AAAAAAAAAak/xv2iRrC17go/s320/bud3.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5485843083585857762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TCGgRu-iwtI/AAAAAAAAAZ8/tfLT9-a0rYw/s1600/bud2.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TCGgRu-iwtI/AAAAAAAAAZ8/tfLT9-a0rYw/s320/bud2.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5485842047642550994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TCGgSeCWhaI/AAAAAAAAAaM/D_OJxTCaJbU/s1600/bud4.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TCGgSeCWhaI/AAAAAAAAAaM/D_OJxTCaJbU/s320/bud4.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5485842060274992546" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TCGgSkp7YiI/AAAAAAAAAaU/0c6ihmhatuE/s1600/bud5.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TCGgSkp7YiI/AAAAAAAAAaU/0c6ihmhatuE/s320/bud5.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5485842062051598882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TCGgpG0tjSI/AAAAAAAAAac/UaUp2j1TERQ/s1600/bud6.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TCGgpG0tjSI/AAAAAAAAAac/UaUp2j1TERQ/s320/bud6.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5485842449180757282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Budino tofu e fragole&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di  &lt;a href="http://www.stelladisale.it/2010/05/budino-fragole-e-tofu/"&gt;Stella  di Sale&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;1 cestino di fragole bio&lt;br /&gt;200 gr silk tofu (quello molle che sembra panna cotta)&lt;br /&gt;3 cucchiai succo d’acero bio&lt;br /&gt;1 pizzico di sale&lt;br /&gt;mezzo cucchiaino da caffè di polvere di vaniglia bio&lt;br /&gt;mezzo cucchiaino da caffè di agar agar in polvere&lt;br /&gt;1 cucchiaino di mandorle in crema bio&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Frullare le fragole con il tofu, unire tutti gli altri ingredienti e  in un padellino cuocere a fuoco basso, dal bollore 5 minuti. Versare  negli stampini precedentemente bagnati e messi in freezer. Quando è  freddo mettere in frigo per una giornata, togliere qualche ora prima di  mangiare, e completare con un cucchiaino di malto o di succo d’acero.&lt;/p&gt;PS per Marcella: stiamo lavorando sul tuo kanten!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-5650636690793320982?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/5650636690793320982/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2010/06/breve-storia-di-un-budino-al-tofu.html#comment-form' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/5650636690793320982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/5650636690793320982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2010/06/breve-storia-di-un-budino-al-tofu.html' title='La breve vita di un budino al tofu'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TCGgRL7X8FI/AAAAAAAAAZ0/ikKDd6zC4GE/s72-c/bud1a.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-6235096677254778891</id><published>2010-06-21T13:11:00.006+02:00</published><updated>2010-06-21T15:45:53.204+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Meme'/><title type='text'>Il meme di Yari</title><content type='html'>&lt;p&gt;Il caro Yari de &lt;a href="http://cucchiaiodilegno.it/"&gt;Il cucchiaio di legno&lt;/a&gt; mi ha incastrato con questo meme. E come dirgli di no, visto tutte le ricette che gli sto rubando? :-)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Segno particolare&lt;/strong&gt;: mamma (fin troppo)  orgogliosa.&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Cattivo ricordo:&lt;/strong&gt; la crema ai quattro formaggi cucinata al liceo con tre amiche. Datosi che ci abbiamo lasciato la paraffina di una formaggella è diventata meglio della big bubble.&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Ricordo  d’infanzia:&lt;/strong&gt; la torta moretto, classica ciambella bicolore al cioccolato, che cucinava la mia mamma e la torta sabbiosa, mai più ritrovata uguale per la fortuna dei miei fianchi, che andavo a comprare per la nonna in una panetteria ormai chiusa.&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Difetto:&lt;/strong&gt;  quando seguo una ricetta mi scopro spesso a improvvisare oppure compro gli ingredienti e poi faccio tutt'altro.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Film preferito: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Film_rosso"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Film Rosso&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; di Kieslowski, ma l'elenco degli altri sarebbe lungo.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Se vi va di farlo girare eccovi le regole (che io ho infranto :-)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;1. Mettere le regole sul  vostro blog&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;2. Indicare il nome della  persona che ve l’ha assegnato così come un collegamento al suo blog. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;3. &lt;em&gt;&lt;/em&gt;Rispondere alle cinque  domande.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;4. &lt;em&gt;&lt;/em&gt;Inviare a dieci persone, precisando nomi e  blog.&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-6235096677254778891?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/6235096677254778891/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2010/06/il-caro-yari-de-il-cucchiaio-di-legno.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/6235096677254778891'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/6235096677254778891'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2010/06/il-caro-yari-de-il-cucchiaio-di-legno.html' title='Il meme di Yari'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-5580680546871817031</id><published>2010-06-08T00:40:00.005+02:00</published><updated>2010-06-08T00:44:42.313+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesie'/><title type='text'>Nel 4 di giugno</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E ancor danza davanti ai miei occhi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la luce illusoria dell'alba tua&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;irrisolta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TA11sqXwMvI/AAAAAAAAAZs/E6E2Y6qScrE/s1600/ninfee.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 150px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TA11sqXwMvI/AAAAAAAAAZs/E6E2Y6qScrE/s320/ninfee.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5480165731728372466" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-5580680546871817031?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/5580680546871817031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2010/06/nel-4-di-giugno.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/5580680546871817031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/5580680546871817031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2010/06/nel-4-di-giugno.html' title='Nel 4 di giugno'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/TA11sqXwMvI/AAAAAAAAAZs/E6E2Y6qScrE/s72-c/ninfee.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-7310589357581253120</id><published>2010-05-18T15:13:00.013+02:00</published><updated>2010-06-02T23:03:08.326+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Farina e fantasia'/><title type='text'>Primavera vai cercando (ovvero il pane preventivo)</title><content type='html'>Che ne dite, c'è da fidarsi? Stavolta è arrivata davvero la primavera o sta solo facendo la piaciona in attesa del prossimo temporale? Forse che sì forse che no, ho comprato le fioriere per il nostro balcone. Indi, tupi al seguito, ieri sono andata al vivaio a procurarmi verbene e surfinie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/S_Kc-2YS98I/AAAAAAAAAZU/qG1ggDYZXcQ/s1600/fiori+balcone.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/S_Kc-2YS98I/AAAAAAAAAZU/qG1ggDYZXcQ/s320/fiori+balcone.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5472609100771817410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La parola &lt;span style="font-style: italic;"&gt;vivaio&lt;/span&gt; è piaciuta al patatone, ma ancor di più si è prodigato sul termine &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ini&lt;/span&gt;, diminutivo dal significato universale interpretabile in tali circostanze come sinonimo tupilottese di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;fiorellini.&lt;/span&gt; Con il suddetto esserino plus la bimba cinquenne dei vicini come valida manodopera specializzata in travasi, abbiamo piantato le due colorate vaschette che oggi mi hanno salutato al rientro dal lavoro. E mi si è aperto il cuore... almeno finchè non mi sono accorta che il maritozzo non aveva rimesso a posto la card della macchina fotografica. E così non posso mostrarvi il pargolo in tutto il suo sano sporco splendore mentre con la manina paffuta lancia il terriccio nei vasi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per farmi perdonare vi lascio il mio ultimo pane e qualche nuovo termine da aggiungere al frasario tupilottese-italiano:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- zio-Lina: il papà è andato in America dallo zio Antonio perchè si è sposata sua figlia Lina;&lt;br /&gt;-nonna-chilli-cocò: la nonna mi ha portato dai conigli e ho visto anche le galline&lt;br /&gt;- ti, ti, ti: risposta equivalente a  sì per la domanda &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vuoi un pezzo di pane?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- telle-nonna-gù: le tagliatelle della nonna con il ragù (di tempeh)&lt;br /&gt;-tondo: facciamo il girotondo&lt;br /&gt;-lollo: bavagliolo (nell'accezione di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;mettimi il bavagliolo che non ci vedo più dalla fame&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;-pappo-tappo: il coperchio della pentola&lt;br /&gt;-nina: la pentolina preferita (col senso di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sbrigati a lavarla che mi serve per giocare&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;-nino none nonno: il nonno ha messo il passeggino sul balcone&lt;br /&gt;-nono mamma nonno papà: la mamma telefona al papà col telefono del nonno perchè come al solito si è dimenticata il cellulare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Pane preventivo &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiamasi preventivo quel pane impastato, e soprattutto sbattuto sul piano da lavoro a tutta forza, prima di andare al lavoro in giornata potenzialmente passibile di enorme nirbuso. Scarica la tensione e permette di non impastare allo stesso modo nessun altro essere appartenente al genere umano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/S_Kc_D0AJrI/AAAAAAAAAZc/PPzK-plgDnw/s1600/pane+preventivo+1.jpeg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 279px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/S_Kc_D0AJrI/AAAAAAAAAZc/PPzK-plgDnw/s320/pane+preventivo+1.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5472609104377685682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;farina integrale di grano tenero 250 gr&lt;br /&gt;farina di kamut 250 gr&lt;br /&gt;pasta madre 250 gr&lt;br /&gt;acqua tiepida 300 ml&lt;br /&gt;malto d'orzo 1 cucchiaino&lt;br /&gt;sale 2 cucchiaini rasi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intiepidite l'acqua e scioglietevi il cucchiano di malto d'orzo. Quindi, in una terrina,  sciogliete la pasta madre nell'acqua. Miscelate le farine e unitele alla madre sciolta nell'acqua aiutandovi con un setaccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cominciate a impastare con il cucchiaio. Quando l'impasto comincia a essere solido unite il sale e rovesciate sul piano da lavoro, impastando per una decina di minuti.  L'impasto deve restare morbido e facilmente lavorabile, quindi se occorre aggiungete un cucchiaio d'acqua alla volta fino ad arrivare alla consistenza desiderata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Formate un pagnotta, infarinatela e riponetela in uno strofinaccio da cucina pulito, chiudendola bene all'interno. Lasciate riposare in forno spento per sei ore. Al termine della lievitazione, riscaldate il forno a 220 gradi e disponete la pagnotta su una leccarda coperta di carta da forno. Con la forbice fate dei tagli sulla superficie. Quando il forno è pronto, cuocete a 220 gradi per 40 minuti o finché il fondo del pane non risuona a vuoto se battuto con le nocche delle dita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo pane, come tutte le ricette nate dalla mia testolina bislacca, è altamente perfettibile, quindi se lo provate o se avete osservazioni da fare parlate ora e anche nei giorni a venire. Ringrazio &lt;a href="http://fragoleamerenda.blogspot.com/2010/05/fougasse-al-rosmarino.html"&gt;Sabrine d'Aubergine&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://galline2ndlife.blogspot.com/2010/04/nina-la-piccola-vedetta-lombarda.html"&gt;Lo&lt;/a&gt; per gli spunti che mi hanno dato con i loro ultimi post.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-7310589357581253120?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/7310589357581253120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2010/05/primavera-vai-cercando.html#comment-form' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/7310589357581253120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/7310589357581253120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2010/05/primavera-vai-cercando.html' title='Primavera vai cercando &lt;br&gt;(ovvero il pane preventivo)&lt;/br&gt;'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/S_Kc-2YS98I/AAAAAAAAAZU/qG1ggDYZXcQ/s72-c/fiori+balcone.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-8780733276804141682</id><published>2010-05-11T19:44:00.005+02:00</published><updated>2010-05-11T19:52:07.503+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesie'/><title type='text'>Elegia Blanca</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/S-mYg-bFdjI/AAAAAAAAAZM/Sqj8rx5ufgw/s1600/fragola_elegia.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/S-mYg-bFdjI/AAAAAAAAAZM/Sqj8rx5ufgw/s320/fragola_elegia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470070914698016306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Y nada mas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E nulla più domanderò,&lt;br /&gt;nigra è la notte&lt;br /&gt;nel candor mio degli anni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-8780733276804141682?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/8780733276804141682/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2010/05/elegia-blanca.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/8780733276804141682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/8780733276804141682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2010/05/elegia-blanca.html' title='Elegia Blanca'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/S-mYg-bFdjI/AAAAAAAAAZM/Sqj8rx5ufgw/s72-c/fragola_elegia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-3999480901989449355</id><published>2010-04-21T14:50:00.007+02:00</published><updated>2010-04-22T15:17:09.231+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amarcord'/><title type='text'>Il fattore bio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/S875gI28UUI/AAAAAAAAAZE/xbJtc2V8uNM/s1600/fragola_6_picc.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/S875gI28UUI/AAAAAAAAAZE/xbJtc2V8uNM/s320/fragola_6_picc.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5462577728576049474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Fissazione. Devo a malincuore ammettere che il bio per il tupilotto sta diventando una fissazione. No dico, ma la mamma tua non te la sta insegnando la moderazione? Est modus in rebus e altre edotte cosucce, eh?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come avrete ormai capito, tutti in famiglia al bio ci teniamo. Ma che il fanciullino ogni tre pseudo parole ci infili il bio e poi il bio bio con lallazione raddoppiata mi sembra francamente eccessivo. Al di là di un sano atteggiamento. Per non parlare di quel minimo di spirito critico che serve ad evitare fanatismi e affini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure no, non c'è verso, glielo spiego e rispiego, usando anche il tupilottese, ma non c'è storia. E nemmeno è discreto. Siamo in strada e dice bio.  In ascensore lo ripete quelle tre o quattro volte. Puranco agli estranei lo concede, inframmezzato dai simili pio pio e mio mio. Mentre percorriamo il vialetto dell'asilo cade in tentazione.  Again. E' un attimo: su la cannottiera e dritto al centro della questione. Il ditino paffuto in direzione ombelico per l'ennesima ricognizione. Un sorrisetto da gatto Garfield che ha appena pescato il pesciolino rosso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;nota della traduttrice: tradurre la parola tupilottese &lt;span style="font-style: italic;"&gt;bio&lt;/span&gt; con il semplice termine italiano &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ombelico&lt;/span&gt; è una scelta obbligata, ma alquanto riduttiva. Il termine bio, ancor più se raddoppiato in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;bio bio&lt;/span&gt;, conserva in sè nuances tramandate per linea materna che, lost in translation,  non sono assimilabili a eventuali sfumature di significato presenti nell'italiano comtemporaneo. Più approppriato, ma ostico per il lettore, sarebbe stato l'utilizzo del sostantivo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;butanen&lt;/span&gt; (dialetto della bassa pavese, etimologia incerta).&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-3999480901989449355?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/3999480901989449355/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2010/04/il-fattore-bio.html#comment-form' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/3999480901989449355'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/3999480901989449355'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2010/04/il-fattore-bio.html' title='Il fattore bio'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/S875gI28UUI/AAAAAAAAAZE/xbJtc2V8uNM/s72-c/fragola_6_picc.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-5428867283835126860</id><published>2010-04-01T23:03:00.007+02:00</published><updated>2010-04-01T23:58:00.314+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegan'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Piatto unico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Glutenfree'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cereali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riso e risotti'/><title type='text'>Rosa Marchetti alla crema di zucca e noci</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/S7UNuLcmncI/AAAAAAAAAY8/bwxGHhdLUHs/s1600/riso_zucca_piccolo.jpeg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/S7UNuLcmncI/AAAAAAAAAY8/bwxGHhdLUHs/s320/riso_zucca_piccolo.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5455281610627128770" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Rosa Marchetti è un nome che mi ricorda la mia infanzia.  Da piccola mi stupivo sempre quando sentivo questo nome di donna per una qualità di riso e mi perdevo a immaginare il motivo di questa scelta. Parlando con mio padre, nato in mezzo alle risaie (e non è un modo di dire), ho scoperto che durante la mia infanzia questa varietà di riso  era ancora coltivata. Ora invece è sparita quasi del tutto, tenuta in vita solo da una manciata di risicoltori appassionati, come le &lt;a href="http://www.cascineorsine.it/"&gt;Cascine Orsine&lt;/a&gt;, dove vado spesso e dove sono tornata in occasione del porte aperte organizzato una decina di giorni fa.&lt;br /&gt;Per i dettagli della giornata, una botta di vita prima della clausura da varicella tupilottesca, vi rimando a &lt;a href="http://blog.gamberorosso.it/questolofaccioio/2010/03/porte_aperte_alle_cascine_orsine.html"&gt;lei&lt;/a&gt;, che ne ha fatto un bel post e per altre ricette con questo riso vi consiglio di farvi un giretto &lt;a href="http://lacuocapetulante.blogspot.com/2010/03/semplice-semplice.html"&gt;qui&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.cucinasenzasenza.com/?p=995"&gt;qui&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://fragoleamerenda.blogspot.com/2010/03/risotto-con-stracchino-e-rucola.html"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ingredienti&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;per 4 persone&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricetta molto semplice e forse poco degna di questo nome, volutamente vegana e comunque molto gradita dal  tupi che ha fatto il bis.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riso Rosa Marchetti semilavorato 350 gr&lt;br /&gt;Acqua 700 cl&lt;br /&gt;tekka 2 cucchiaini (opzionale)&lt;br /&gt;zucca pulita 500 gr&lt;br /&gt;noci sgusciate 120 gr&lt;br /&gt;lievito di birra in scaglie 3 cucchiai&lt;br /&gt;olio extravergine di oliva 3 cucchiai&lt;br /&gt;sale e noce moscata a piacere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per prima cosa preparate la zucca già mondata. Mentre la fate cuocere al vapore finché non si è ammorbidita, mettete il riso in una pentola con l'acqua fredda e cuocetelo a fuoco basso finché tutta l'acqua non sarà stata assorbita. Visto che ci va almeno una mezzora potete anche prepararlo in anticipo e poi conservarlo in frigorifero. Una volta pronto aggiungeteci i due cucchiaini di tekka e due cucchiai d'olio. Frullate la zucca e aggiungetevi le noci sbriciolate, regolando di sale e noce moscata. Formate delle palline, adagiatele in una pirofila e copritele con la zucca e le noci. Spolverate con il lievito di birra, cospargete con l'ultimo cucchiaio d'olio e infornate a 200 gradi o con il grill finché la superficie non sarà gratinata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona Pasqua a tutti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se non sapete cosa fare andate a fare un giro alle Cascine Orsine e al loro spaccio. Se invece non avete tempo, ma vi ho incuriositi cercate il loro riso da Naturasì o il loro formaggio all'Esselunga (primosale nello scaffale dei confezionati che lo vedono in pochi...). La pubblicità quando ci vuole ci vuole...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-5428867283835126860?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/5428867283835126860/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2010/04/rosa-marchetti-alla-crema-di-zucca-e.html#comment-form' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/5428867283835126860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/5428867283835126860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2010/04/rosa-marchetti-alla-crema-di-zucca-e.html' title='Rosa Marchetti alla crema di zucca e noci'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/S7UNuLcmncI/AAAAAAAAAY8/bwxGHhdLUHs/s72-c/riso_zucca_piccolo.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-6886717269853834875</id><published>2010-03-22T20:59:00.011+01:00</published><updated>2010-03-26T23:27:39.475+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Torte e dolcini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amarcord'/><title type='text'>La focaccia del Paleolitico</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;Un tupilotto a pois, fortunato chi ce l'ha,&lt;br /&gt;me l'ha dato un marajà, il suo bellissimo papà.&lt;br /&gt;(ruffianata al maritozzo che sabato mi ha lasciato&lt;br /&gt;libera uscita tutto il giorno)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;All'insegna del canta che ti passa, eccovi il mio benvenuto nel fantastico mondo delle malattie esantematiche tupilottesche. Ebbene sì, dopo un mese di accerchiamento  e di forse che sì forse che no, anche il pupetto si è beccato la varicella, con scientifica precisione, proprio quando avevo calcolato che potesse diventare un rospetto pustoloso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fortuna ce la caviamo meglio del previsto e i pois hanno caritatevolmente invaso solo parti limitate. Ci siamo anche inventati un apposito gioco: il TIC. Essenziale per giocarci un cotton fioc e l'olio essenziale di melaleuca alternifolia, un potente antisettico che per ora ha tenuto lontano il prurito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/S6fSmzta9ZI/AAAAAAAAAY0/0pbz7wqbQxs/s1600-h/focaccia_paleolitico_pic.jpeg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 237px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/S6fSmzta9ZI/AAAAAAAAAY0/0pbz7wqbQxs/s320/focaccia_paleolitico_pic.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5451557438112855442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ma passiamo al tema del giorno: i 40 anni del manuale di Nonna Papera e i meritati festeggiamenti di cui si è fatta promotrice &lt;a href="http://fragoleamerenda.blogspot.com/2010/01/le-ricette-di-nonna-papera-40-anni-dopo.html"&gt;Sabrine d'Aubergine&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Questo libro di ricette mi è particolarmente caro e preparare questo post mi ha permesso di rivivere attimi culinari dimenticati con la mia sister, con cui ho cucinato a quattro mani. Per l'occasione abbiamo scelto un nostro semplicissimo cavallo di battaglia, che ci piaceva fare anche se ci rimaneva sempre il dubbio di aver sbagliato qualcosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;LA FOCACCIA DEL PALEOLITICO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Che cosa occorre:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;gr 200 farina bianca;  gr. 200 miele;  gr 40 burro; 1 limone; 8 cucchiai di latte; 1 uovo; i pizzico di sale e 1 pizzico di bicarbonato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Come si procede: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sciogliere a fiamma molto bassa il burro con il latte. Appena il composto sarà molto caldo, aggiungetevi il miele e mescolate per qualche minuto. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare. Intanto, in una zuppiera mescolate pian piano, in modo che si amalgamino senza grumi, la farina, il sale il bicarbonato, la scorza grattugiata del limone e l'uovo. Aggiungete il sugo di mezzo limone; poi, poco alla volta, il composto latte-miele-burro raffreddato. Imburrate lo stampo e versatevi l'impasto. Fate cuocere in forno ben caldo per tre quarti d'ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps. I'm sorry, ma ho dovuto mettere la moderazione ai commenti causa cinese che mi ha ammorbato il blog con link antipatici. Abbiate pazienza, vedrò se toglierlo più avanti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-6886717269853834875?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/6886717269853834875/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2010/03/40-anni-di-nonna-papera-la-focaccia-del.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/6886717269853834875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/6886717269853834875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2010/03/40-anni-di-nonna-papera-la-focaccia-del.html' title='La focaccia del Paleolitico'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/S6fSmzta9ZI/AAAAAAAAAY0/0pbz7wqbQxs/s72-c/focaccia_paleolitico_pic.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-3281838973457161955</id><published>2010-01-29T21:54:00.011+01:00</published><updated>2010-01-29T23:05:10.917+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Farina e fantasia'/><title type='text'>La prova del frigo  (ovvero pane casereccio a lievitazione naturale) </title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/S2NQIbtdqXI/AAAAAAAAAYk/XSUgNXWqE94/s1600-h/pane+tupi+piccola.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 274px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/S2NQIbtdqXI/AAAAAAAAAYk/XSUgNXWqE94/s320/pane+tupi+piccola.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432273681346570610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ormai è certo. Prima sì e adesso no. La prova del frigo non mente. Il tupi in piedi non passa più sotto la porta mentre  sbircia col nasino all'insù. E' stata perciò superata la soglia degli 80 cm.  Secondo le paterne misurazioni, l'homino erectus si attesta addirittura intorno a quota 82 cm.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ciò, insieme al suo primo taglio di capelli da grande, ad opera di pettinatrice professionista dopo le mie tanto impervie quanto casuali sforbiciate, gli dà un'aria molto compunta. Immaginatelo poi, con il facciottino da birba, che dice le sue prime parole (mamma, papà e il solito repertorio, ma soprattutto pappa), mentre gattona all'indietro o  si prodiga nella direzione di un'orchestra immaginaria non appena sente della musica, breve sigla del tg compresa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un mese senza blog è stato lungo, ma la cucina di casa, sebbene un po' sottotono, non era chiusa, soprattutto per quanto riguarda i primi tentativi di panificazione con la pasta madre,&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 153);" href="http://isafragola.blogspot.com/2009/12/ce-pasta-per-te.html"&gt;arrivata per posta&lt;/a&gt;. Vi propongo la prima ricetta sperimentata, un pane semplice che mi è servito per prendere confidenza con questo tipo di lievitazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pane casereccio a lievitazione naturale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ingredienti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;400 gr di farina bianca 00&lt;br /&gt;300 gr di farina manitoba&lt;br /&gt;200 gr di pasta madre già rinfrescata&lt;br /&gt;2 cucchiaini di sale&lt;br /&gt;1 cucchiaino di malto d'orzo&lt;br /&gt;300 cl di acqua tiepida&lt;br /&gt;2 cucchiai di olio extravergine di oliva&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una ciotola capiente preparate la madre già rinfrescata, divisa in pezzettini. E ' meglio se è a temperatura ambiente e non appena tolta dal frigo. Fate intiepidire l'acqua  e scioglietevi il malto d'orzo. Versatene quindi circa metà nella ciotola e fate sciogliere bene la madre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Unite quindi le farine miscelate insieme, meglio se settacciandole. Cominciate  a impastare con un cucchiaio di legno, aggiungendo i due cucchiai d'olio e l'acqua restante quando necessario.  Quando l'impasto smette di essere appiccicoso versarlo su un piano di lavoro infarinato, unire il sale e impastare a mano per una decina di minuti, sbattendo di tanto in tando l'impasto sulla spianatoia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Formate una palla con la pasta di pane e mettetela in una ciotola pulita. Praticate un'incisione a croce sulla sua superficie, coprite con un piatto e riponete la ciotola in un luogo riparato da correnti d'aria per la lievitazione (ad esempio il forno spento). Lasciate lievitare per 3 ore, quindi rompete la lievitazione e date all'impasto una forma rotonda. Appoggiatelo su della carta da forno, fate un'incisione a croce e ungete leggermente la pagnotta con dell'olio d'oliva. Coprite il pane con uno strofinaccio umido pulito e  lasciatelo lievitare per altre 3-4 ore, fino al raddoppio.&lt;br /&gt;Cuocete in forno già caldo a 200 gradi (ventilato) per 30-40 minuti o finché il pane, facendo toc toc sul fondo, non suona vuoto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tupi ha apprezzato assai assai, anche se questa ricetta è assolutamente sperimentale e sono ancora maldestra. Accetto e aspetto consigli! Ad maiora...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-3281838973457161955?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/3281838973457161955/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2010/01/la-prova-del-frigo-ovvero-pane.html#comment-form' title='33 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/3281838973457161955'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/3281838973457161955'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2010/01/la-prova-del-frigo-ovvero-pane.html' title='La prova del frigo &lt;br&gt; (ovvero pane casereccio a lievitazione naturale) &lt;/br&gt;'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/S2NQIbtdqXI/AAAAAAAAAYk/XSUgNXWqE94/s72-c/pane+tupi+piccola.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>33</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-6215445323864589923</id><published>2009-12-28T21:39:00.006+01:00</published><updated>2009-12-29T09:53:10.929+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Piatto unico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Legumi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Milano per bimbi'/><title type='text'>Haggis, neeps and tatties (ovvero delle amicizie vicine e lontane) </title><content type='html'>Certe amicizie vorresti tenertele strette strette, legarle, placcarle stile rugby per non farle allontanare. Contro ogni razionalità e alla faccia di ogni buon senso, vorresti impedire loro di andarsene e godertele a fuoco lento, finché il baule delle chiacchiere messe da parte e colmo fino all'orlo non risuoni vuoto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La fantomatica fuga dei cervelli ha fatto una vittima anche fra i miei rapporti più intimi e preziosi.  Ogni tanto mi riassale la malinconia, pensando a come era bello chiamarsi per il caffè e potersi vedere senza dover prendere l'aereo. Per fortuna altri rapporti nascono o migliorano. E scaldano il cuore, in questa vita che fa mille giri e a volte ti porta dove non vorresti andare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allordunque eccovi un post doppio, binario come la vita, bianco e nero come questa esistenza, in cui ogni giorno cerchiamo di guidar sfidando la nostra latina sors. Per metterci davanti l'aggettivo giusto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Haggis!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SzkbZUFhHKI/AAAAAAAAAYc/9UTx32YyAtg/s1600-h/haggis+piccolo.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 309px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SzkbZUFhHKI/AAAAAAAAAYc/9UTx32YyAtg/s400/haggis+piccolo.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5420393748219632802" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dalla Scozia la mia amica lontana mi ha portato questo salsicciotto a base di orzo e lenticchie, la versione vegetariana dell'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Haggis"&gt;Haggis scozzese&lt;/a&gt;, piatto per highlander che da carnivora non avrei avuto il coraggio nemmeno di odorare. Come da tradizione, l'ho servito con due porzioni di  puré, uno di rutabaga (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;turnip&lt;/span&gt;, da cui &lt;span style="font-style: italic;"&gt;neep&lt;/span&gt;, portatami sempre dalla Scozia) e uno di patate (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;tatties&lt;/span&gt;). La rutabaga è piaciuta così tanto al tupilotto che dovrò vedere se da qualche parte la ritrovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Brunch al Blue Note!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra una febbre e l'altra siamo riusciti a incrociare il destino dei termometri di casa &lt;a href="http://luccioleelanterne.blogspot.com/"&gt;Lucciole e Lanterne&lt;/a&gt;, facendo incontrare tutti i nanerottoli in&lt;a href="http://www.bluenotemilano.it/"&gt; questo locale &lt;/a&gt;che ci piace tanto per la sua musica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SzkbZe-meAI/AAAAAAAAAYU/lqUClavq3bM/s1600-h/blue+note+2.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SzkbZe-meAI/AAAAAAAAAYU/lqUClavq3bM/s400/blue+note+2.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5420393751143413762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I bambini si sono divertiti un mondo, e noi anche. Il locale forniva animazione e spazio per i più piccoli. E così il tupi, dopo aver ben mangiato e ben bevuto, si è dato alla perlustrazione del luogo per ogni dove. Era proprio un omino buffo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SzkbZKonyzI/AAAAAAAAAYM/yNDxyGR8ox8/s1600-h/bluenote+piccolo.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 365px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SzkbZKonyzI/AAAAAAAAAYM/yNDxyGR8ox8/s400/bluenote+piccolo.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5420393745682516786" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il brunch era passabile, anche se era un misto fra una colazione continentale molto ricca e un grande aperitivo con molto di preconfezionato. La musica non è quella della notte, ma è stata piacevole. Piccolo neo:  di fasciatoio in bagno neanche l'ombra, ma spero che provvederanno, visto che il brunch è un'iniziativa che hanno inserito da poco e non si aspettavano che diventasse un evento per famiglie. Verificheremo al prossimo giro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota a margine: il cambio del pannolino del tupilotto è spesso avvenuto in luoghi fortuiti e posizioni da nappiessutra, cose che voi umani potete a stento immaginare. Nel locale abbiamo però varcato un nuovo confine: il cambio sui divanetti vicino a qualcuno che pranzava... Era l'unico posto disponibile!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-6215445323864589923?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/6215445323864589923/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/12/haggis-neeps-and-tatties-ovvero-delle.html#comment-form' title='26 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/6215445323864589923'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/6215445323864589923'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/12/haggis-neeps-and-tatties-ovvero-delle.html' title='Haggis, neeps and tatties &lt;br&gt;(ovvero delle amicizie vicine e lontane) &lt;/br&gt;'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SzkbZUFhHKI/AAAAAAAAAYc/9UTx32YyAtg/s72-c/haggis+piccolo.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>26</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-6355083073720746638</id><published>2009-12-22T22:02:00.006+01:00</published><updated>2009-12-23T21:23:25.797+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amuse gorge'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Farina e fantasia'/><title type='text'>Sorpren-dente  (ovvero pane conzato all'origano)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SzE1GBkJK5I/AAAAAAAAAX8/ZG6Chhxm8kI/s1600-h/tupistella.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SzE1GBkJK5I/AAAAAAAAAX8/ZG6Chhxm8kI/s400/tupistella.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5418170204318935954" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ma guarda te se deve avere ancora in bocca un pezzetto di grissino. Lo penso fra me, ma subito dopo ad alta voce esclamo: "Ma no, ma quello è un dente!". La pediatra mi guarda perplessa, anche perchè la perlustrazione delle tupilottesche fauci l'ha eseguita non più di tre settimane fa e ora starebbe controllando solo le tonsille.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spostando leggermente l'abbassalingua nella boccuccia del tupilotto, ringhiante e recalcitrante sebben placcato sul lettino a quattro mani dai genitori, mi conferma che di nuovo dente si tratta. E che dente: un premolare che svetta già fuor di gengiva con le sue due belle punte. E io, mamma degenere e salama, mica me ne sono accorta! Ecco la causa di vari malesseri degli ultimi giorni, altro che otite o tonsillite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A mia parziale discolpa posso fornire pur tuttavia due scusanti, anzi facciamo tre:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) è impresa ardua e perigliosa far aprire la boccuccia a cuoricino del tupi se non hai intenzione di inserirvi qualcosa di prelibato;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) premolari e molari escono di norma solo quando sono già spuntati tutti gli incisivi;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) stavo tenendo d'occhio proprio un incisivo che ha appena tagliato la gengiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se a questo aggiungete che, nonostante tutti i bavaglioli preparati amorevolmente al punto croce nelle notti insonni della mia gravidanza, il porcin porcello non sbava e sbauscia quasi per nulla, capite la mia difficoltà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora passiamo agli auguri di Natale, senza effetti speciali, ma per condividere un pane semplice ma molto gustoso, rubato al volo a una collega che lo ha portato al lavoro per festeggiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pane conzato all'origano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SzE1GL8PBMI/AAAAAAAAAX0/JqLZa8cV04k/s1600-h/pane_conzato_piccolo.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 394px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SzE1GL8PBMI/AAAAAAAAAX0/JqLZa8cV04k/s400/pane_conzato_piccolo.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5418170207104337090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SzE1GUuTjcI/AAAAAAAAAYE/98bCdAO84cs/s1600-h/pane_conzato_cotto_piccolo.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 381px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SzE1GUuTjcI/AAAAAAAAAYE/98bCdAO84cs/s400/pane_conzato_cotto_piccolo.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5418170209461833154" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SzE1FyO7dLI/AAAAAAAAAXs/Bmv3mJpLBe0/s1600-h/pane_conzato_origano_piccola.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SzE1FyO7dLI/AAAAAAAAAXs/Bmv3mJpLBe0/s400/pane_conzato_origano_piccola.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5418170200203424946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ingredienti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 kg di semola di grano duro&lt;br /&gt;25 gr di lievito di birra fresco (un cubetto)&lt;br /&gt;3 cucchiaini di sale fino integrale&lt;br /&gt;acqua tiepida per impastare (500-600 ml)&lt;br /&gt;origano e olio extravergine d'oliva per condire&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scaldate l'acqua finchè non sarà tiepida. In una scodella sbriciolate il lievito di birra e versatevi sopra un mezzo bicchiere d'acqua tiepida, girandolo con una forchetta per farlo sciogliere bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poneta la semola in una capiente terrina, scavate un buco al centro e poi versatevi il lievito lentamente, mischiando con un cucchiaio per incorporare la farina. Unite la restante acqua piano piano, mescolando sempre con il cucchiaio per farla assorbire. Aggiungetene fino ad avere un impasto morbido, che si possa lavorare con le mani senza che si appiccichi troppo. Mentre versate l'acqua unite anche il sale, ma dopo aver mischiato bene il lievito, affinchè il sale non interferisca nella lievitazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rovesciate quindi l'impasto sul piano da lavoro infarinato e impastate per una decina di minuti, fino a quando l'impasto sarà bello liscio. Formate un pane rotondo, ponetelo su della carta da forno, appoggiata su un tagliere di legno, fate sulla superficie del pane un'incisione a croce per favorire la levitazione, coprite con uno strofinaccio pulito e mettetelo a lievitare nel forno chiuso o in altro luogo riparato. Deve raddoppiare di volume, occorrerà circa un'ora e mezza (foto 1).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al termine della lievitazione scaldate il forno a 200-220 gradi (dipende dal vostro forno, io l'ho cotto a 200 gradi in modalità ventilato) e, quando è ben caldo, fate cuocere il pane per 35-40 minuti, finchè non prenderà un colore dorato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appena sfornato (foto 2), tagliatelo a metà e poi a fette, irrorate abbondantemente di olio d'oliva extravergine, meglio se siciliano, e spolverate a piacere con origano (foto 3).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buono sempre, caldo, tiepido o freddo che sia. L'unico problema è farne arrivare qualche briciola al pasto successivo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-6355083073720746638?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/6355083073720746638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/12/ma-guarda-te-se-deve-avere-ancora-in.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/6355083073720746638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/6355083073720746638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/12/ma-guarda-te-se-deve-avere-ancora-in.html' title='Sorpren-dente &lt;br&gt; (ovvero pane conzato all&apos;origano)&lt;/br&gt;'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SzE1GBkJK5I/AAAAAAAAAX8/ZG6Chhxm8kI/s72-c/tupistella.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-3265071231183682764</id><published>2009-12-17T19:40:00.011+01:00</published><updated>2009-12-18T14:11:55.540+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eventi'/><title type='text'>Nell'antro di cookingshop.it  Atto 2</title><content type='html'>Ci voleva la febbre a farmi fermare, a permettermi di indulgere online per aggiornare il blog dei tanti post che giacciono da settimane nei magazzini della fantasia. E così procedo con ordine, mostrandovi le foto del &lt;a href="http://http//www.cookingshop.it/site/pages/dettaglio/?c=4&amp;amp;cp=3&amp;amp;id=36"&gt;secondo evento di Cookingshop.it&lt;/a&gt; a cui ho recentemente partecipato insieme ad altre food blogger.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tema era dolci e bambini, evento dedicato alla presentazione della  serie di attrezzi da cucina per bimbi KinderKitchen della Kuhn Rikon. Come non lasciarsi tentare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come nel cinema muto, vi lascio alle sole immagini perchè l'audio ce lo sta mettendo il tupilotto desideroso della sua mamma dopo il fiero pasto, ma vi prometto che nel prossimo post vi racconterò tutto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Syp8IqezPII/AAAAAAAAAXU/5qqMU0-lF8w/s1600-h/mosa3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Syp8IqezPII/AAAAAAAAAXU/5qqMU0-lF8w/s400/mosa3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5416277990150716546" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Syp78vvfjEI/AAAAAAAAAXM/J6V0WyDfShY/s1600-h/mosa2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Syp78vvfjEI/AAAAAAAAAXM/J6V0WyDfShY/s400/mosa2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5416277785404476482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Syp71uTXgCI/AAAAAAAAAW8/G33yyypGjbA/s1600-h/mosa1.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Syp71uTXgCI/AAAAAAAAAW8/G33yyypGjbA/s400/mosa1.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5416277664758988834" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SyqCj_rbP_I/AAAAAAAAAXk/tEMj-VRoBps/s1600-h/mosa4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SyqCj_rbP_I/AAAAAAAAAXk/tEMj-VRoBps/s400/mosa4.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5416285056767049714" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Syp8igbuTTI/AAAAAAAAAXc/CXkTjk6dfZ0/s1600-h/mosa4.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-3265071231183682764?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/3265071231183682764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/12/nellantro-di-cookingshop2.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/3265071231183682764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/3265071231183682764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/12/nellantro-di-cookingshop2.html' title='Nell&apos;antro di cookingshop.it  Atto 2'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Syp8IqezPII/AAAAAAAAAXU/5qqMU0-lF8w/s72-c/mosa3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-2771950320994473171</id><published>2009-12-02T22:16:00.003+01:00</published><updated>2009-12-02T22:18:29.469+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amarcord'/><title type='text'>C'è pasta per te</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SxbZb1DMN8I/AAAAAAAAAWs/yi33-lq6dus/s1600-h/pastaperte.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SxbZb1DMN8I/AAAAAAAAAWs/yi33-lq6dus/s400/pastaperte.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5410751074452387778" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Indovina indovinello, cosa mi sarà arrivato oggi per posta?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-2771950320994473171?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/2771950320994473171/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/12/ce-pasta-per-te.html#comment-form' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/2771950320994473171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/2771950320994473171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/12/ce-pasta-per-te.html' title='C&apos;è pasta per te'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SxbZb1DMN8I/AAAAAAAAAWs/yi33-lq6dus/s72-c/pastaperte.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-4019291488779039061</id><published>2009-11-18T20:57:00.009+01:00</published><updated>2009-11-18T21:17:40.143+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amarcord'/><title type='text'>Nell'antro di cookingshop.it</title><content type='html'>Ebbene sì, c'ero anch'io! E quanto mi sono divertita nella cucina di &lt;a href="http://www.cookingshop.it/site/cucina_dintorni/redazione/foodblogger.asp"&gt;cookingshop.it&lt;/a&gt; per l'evento &lt;span style="font-style: italic;"&gt;In cucina con le foodblogger&lt;/span&gt;. Una gustosa sorpresa in questo mio inizio d'inverno. GRAZIE A TUTTI!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SwRTTscah3I/AAAAAAAAAVE/F7QpL-xG-mA/s1600/frullatore_pic.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SwRTTscah3I/AAAAAAAAAVE/F7QpL-xG-mA/s400/frullatore_pic.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405537050564396914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SwRTocaLKGI/AAAAAAAAAVk/kuE2eW7oHvQ/s1600/gruppo1_pic.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SwRTocaLKGI/AAAAAAAAAVk/kuE2eW7oHvQ/s400/gruppo1_pic.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405537407037286498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SwRVdt4qD_I/AAAAAAAAAWk/oKCcjhaJQlU/s1600/gruppo2_pic.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SwRVdt4qD_I/AAAAAAAAAWk/oKCcjhaJQlU/s400/gruppo2_pic.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405539421773238258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SwRT7rK9OdI/AAAAAAAAAV0/B43l_r99zbc/s1600/pinze_pic.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SwRT7rK9OdI/AAAAAAAAAV0/B43l_r99zbc/s400/pinze_pic.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405537737417505234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SwRUFrzPL6I/AAAAAAAAAWM/wcHzwwZpMDw/s1600/zuppa_pic.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 324px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SwRUFrzPL6I/AAAAAAAAAWM/wcHzwwZpMDw/s400/zuppa_pic.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405537909385146274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SwRUFXObzGI/AAAAAAAAAWE/nrBCEAqvCSg/s1600/tubetti_pic.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SwRUFXObzGI/AAAAAAAAAWE/nrBCEAqvCSg/s400/tubetti_pic.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405537903862074466" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SwRS2uvsYKI/AAAAAAAAAUU/oslpDr_EcSo/s1600/carpione_pic.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SwRS2uvsYKI/AAAAAAAAAUU/oslpDr_EcSo/s400/carpione_pic.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405536552965922978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SwRUFBwKlzI/AAAAAAAAAV8/_yzpoTpIr3A/s1600/spremere_pic.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SwRUFBwKlzI/AAAAAAAAAV8/_yzpoTpIr3A/s400/spremere_pic.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405537898097973042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SwRToF-gk9I/AAAAAAAAAVc/X83jarBf9UI/s1600/gelato_pic.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 266px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SwRToF-gk9I/AAAAAAAAAVc/X83jarBf9UI/s400/gelato_pic.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405537401015669714" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SwRTcSJ2JtI/AAAAAAAAAVM/EZSVKunOr6Q/s1600/gelato2_pic.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SwRTcSJ2JtI/AAAAAAAAAVM/EZSVKunOr6Q/s400/gelato2_pic.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405537198126016210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SwRToDrHAII/AAAAAAAAAVU/vAjVeJbPVwg/s1600/gelato+scatola_pic.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 219px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SwRToDrHAII/AAAAAAAAAVU/vAjVeJbPVwg/s400/gelato+scatola_pic.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405537400397430914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SwRS3JUQuQI/AAAAAAAAAUc/OE_gMeFsN2I/s1600/dietro_quinte2_pic.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SwRS3JUQuQI/AAAAAAAAAUc/OE_gMeFsN2I/s400/dietro_quinte2_pic.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405536560098621698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SwRS3SF85LI/AAAAAAAAAUk/6VkvriOo_-Y/s1600/dietro_quinte3_pic.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SwRS3SF85LI/AAAAAAAAAUk/6VkvriOo_-Y/s400/dietro_quinte3_pic.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405536562454521010" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SwRS3gJYBfI/AAAAAAAAAUs/zx0MxibPiMw/s1600/dietro_quinte4_pic.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SwRS3gJYBfI/AAAAAAAAAUs/zx0MxibPiMw/s400/dietro_quinte4_pic.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405536566226978290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SwRS3mMm-2I/AAAAAAAAAU0/Vsl9NUfaeKg/s1600/dietro_quinte_pic.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SwRS3mMm-2I/AAAAAAAAAU0/Vsl9NUfaeKg/s400/dietro_quinte_pic.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405536567851154274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-4019291488779039061?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/4019291488779039061/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/11/nellantro-di-cookingshopit.html#comment-form' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/4019291488779039061'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/4019291488779039061'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/11/nellantro-di-cookingshopit.html' title='Nell&apos;antro di cookingshop.it'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SwRTTscah3I/AAAAAAAAAVE/F7QpL-xG-mA/s72-c/frullatore_pic.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-2238662716205209046</id><published>2009-11-13T14:47:00.013+01:00</published><updated>2009-12-06T23:00:28.144+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegan'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Svezzamento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tofu e Soia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cereali'/><title type='text'>Crocchette dei tre moschettieri  (ovvero a casa col Tupi homino erectus) </title><content type='html'>Domenica ho proposto al tupilotto questo piattino con le crocchette di miglio e tofu di &lt;a href="http://isafragola.blogspot.com/2009/11/recensione-ricette-da-favola-di-michela.html"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ricette da favola&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; di Michela De Petris, accompagnate da zucca all'uvetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=2923929436120105483"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 274px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sv1j9B6WtpI/AAAAAAAAATs/XMFWae5Anck/s320/polpette.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5403585028050826898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ebbene... non le ha mangiate! Ho subito capito che qualcosa non andava e infatti è arrivata la febbre. Influenza porcella insomma. E scusate, ma chiamarla suina non mi riesce e visto che se l'è presa col mio porcellino che si prenda il nome che merita. Così questa settimana siamo qui fra termometri e fazzoletti, anche se per fortuna ho avuto un piccolo grande momento tutto mio che spero di potervi raccontare presto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tupi è ormai un homino erectus da mercoledì 4 novembre, quando ha deciso di muovere i primi passi con due giochini in mano. E mentre ricadeva sul tappeto con il suo sederotto imbottito the pride mom se lo guardava al settimo cielo. Dopo una settimana di training l'equilibrio è quasi perfetto, anche se spero traballi ancora un po' perchè è troppo buffo vederselo arrivare in cucina con le braccine in alto come gli equilibristi e la linguetta di fuori per lo sforzo e la concentrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di passare alla ricetta volevo infine ringraziare &lt;a href="http://www.chiaranocentini.it/"&gt;Chiara Nocentini&lt;/a&gt; per avermi assegnato questo premio, che offro a mia volta a tutti i blog dei miei sostenitori che vorrei avere il tempo di visitare più spesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sv1lmxP-FqI/AAAAAAAAAT0/O16Zxqv-R00/s1600-h/mimopremio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 144px; height: 114px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sv1lmxP-FqI/AAAAAAAAAT0/O16Zxqv-R00/s320/mimopremio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5403586844644218530" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Crocchette dei tre moschettieri&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(crocchette di tofu e miglio)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rispetto alla ricetta originale ho fatto qualche piccola variazione per assecondare i nostri gusti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ingredienti per 4 persone&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;200 gr di miglio decorticato&lt;br /&gt;1 cipolla bionda&lt;br /&gt;100 gr di tofu&lt;br /&gt;3 cucchiai di farina integrale&lt;br /&gt;prezzemolo&lt;br /&gt;1 C di semi di papavero&lt;br /&gt;sale integrale&lt;br /&gt;olio evo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sciacquate il miglio, tostatelo brevemente e fatelo cuocere secondo le vostre abitudini, senza farlo spappolare troppo. Bastano 15-20 minuti. Per evitare di aggiungere troppa acqua e trovarmi una polenta preferisco cuocerlo come il risotto, così posso fermare la cottura quando voglio e avere una buona base non troppo liquida. Bisogna badarlo un po',  ma almeno il maritozzo non mi si lamenta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo tritate finemente la cipolla e fatela cuocere cinque minuti in poca acqua. La ricetta originale prevede di usarla a crudo, ma per me rimane poco cotta e non mi piace molto. Una volta pronta scolatela bene  e mettetela da parte. Prendete il tofu e sbriciolatelo finemente. E' meglio usare il tofu in panetti, perchè il silk tofu, essendo morbido, rende l'impasto molto acquoso e occorre poi più farina per amalgamare. Lavate e tritate il prezzemolo, avanzandone qualche ciuffetto per guarnire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando il miglio è pronto unitevi cipolla, tofu, prezzemolo, farina e sale e amalgamate bene fino ad ottenere un composto piuttosto solido.  Se è troppo liquido unite ancora della farina, ma senza esagerare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preriscaldate il forno a 180 gradi e preparate una leccarda con della carta da forno. Formate delle piccole polpette, adagiatele sulla carta e spennellatele con poco olio evo. Infornate e lasciate cuocere 10 minuti, quindi girate le polpette e date ancora 10 minuti di cottura. Se le volete croccantine terminate con qualche minuto di grill. Impiattate, guarnite con i semi di papavero e il prezzemolo. Se le volete più gustose potete cuocerle in padella o friggerle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per dare la forma alle crocchette ho usato l'attrezzo che si usa per le falafel. Mi piace da morire perchè il tupilotto ha così delle polpette ergonomiche per le sue manine ed è troppo carino quando se le pappa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ricette da Favola&lt;/span&gt; di Michela De Petris, Editrice Novalis, pag. 82)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-2238662716205209046?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/2238662716205209046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/11/crocchette-dei-tre-moschettieri-ovvero.html#comment-form' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/2238662716205209046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/2238662716205209046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/11/crocchette-dei-tre-moschettieri-ovvero.html' title='Crocchette dei tre moschettieri &lt;br&gt; (ovvero a casa col Tupi homino erectus) &lt;/br&gt;'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sv1j9B6WtpI/AAAAAAAAATs/XMFWae5Anck/s72-c/polpette.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-1038004991074972424</id><published>2009-11-08T16:24:00.006+01:00</published><updated>2009-11-08T16:52:33.892+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>Recensione: "Ricette da favola"  di Michela De Petris </title><content type='html'>Oggi volevo parlarvi di un allegro libretto di ricette che mi sta dando molte soddisfazioni. Lo osservo, giro e rigiro da un mesetto, sottomettendone il contenuto al severo giudizio del cucchiaino del tupilotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SvbofFWfWGI/AAAAAAAAATc/8c2KZJTF-wg/s1600-h/RicetteDaFavola.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 230px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SvbofFWfWGI/AAAAAAAAATc/8c2KZJTF-wg/s320/RicetteDaFavola.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401760423787583586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Di raccolte di ricette per bambini sono pieni gli scaffali. E infatti per la mamma cuoca tipica è quasi irresistibile la copertina con un bel dolcetto preparato per merenda al pargolo, ovviamente fotografato bello magro, ma spesso sovrappeso a obiettivo fotografico chiuso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando però si parla di ricette vegan il numero dei libri comincia a diminuire. Per non parlare poi di chi ha pure il coraggio di affrontare un tema delicato come lo svezzamento vegano, perle rare come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ricette da favola&lt;/span&gt; di Michela De Petris, uscito per i tipi dell'editore antroposofico Novalis.  Medico nutrizionista, l''autrice propone in maniera divertente una serie di ricette che spaziano dalle prime pappe fino a piatti appetitosi e completi per bambini fino a sei anni e marotozzi affamti e quindi accondiscendenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante queste premesse, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ricette da favola&lt;/span&gt; non è un libro di nicchia per famiglie vegan, ma al contrario un'ottima proposta per chi vuole ampliare la propria alimentazione e conoscere meglio cibi alternativi alla carne. E' il caso, ad esempio, di tante persone che, pur consumando carne e pesce, ogni tanto amano portare in tavola cibi nuovi come tofu, seitan e tempeh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi come resistere alla scelta di presentare ogni ricetta com un nome fiabesco? Perché magari il tofu non piace, ma il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fantasma tofumino&lt;/span&gt; è tutta un'altra cosa! Se poi il pupetto vi dice che ormai è grande per queste cose, potete sempre rifilargli il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Frullato azzeccato&lt;/span&gt;. Se vi perdete e non trovate più la ricetta tanto amata? No problem, un comodo indice per ingredienti vi riporterà in carreggiata. E per una botta di energie affidatevi alla voce dell'esperto. Il tupilotto consiglia gli spiedini di tempeh &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Benzina pulita&lt;/span&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se siete interessati è possibile ordinarlo online con pagamento in contrassegno presso il sito dell'&lt;a href="http://www.librerianovalis.it/ricerca.php"&gt;Editrice Novalis&lt;/a&gt;. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-1038004991074972424?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/1038004991074972424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/11/recensione-ricette-da-favola-di-michela.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/1038004991074972424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/1038004991074972424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/11/recensione-ricette-da-favola-di-michela.html' title='Recensione: &quot;Ricette da favola&quot; &lt;br&gt; di Michela De Petris &lt;/br&gt;'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SvbofFWfWGI/AAAAAAAAATc/8c2KZJTF-wg/s72-c/RicetteDaFavola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-4013957593535917388</id><published>2009-10-26T21:02:00.007+01:00</published><updated>2009-10-27T20:10:21.529+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegan'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Piatto unico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tofu e Soia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Glutenfree'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Verdure'/><title type='text'>Curry di soia disidratata e verdure</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SuYCf5WZMXI/AAAAAAAAATM/4BkmjeAIVJE/s1600-h/curry+soia.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 373px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SuYCf5WZMXI/AAAAAAAAATM/4BkmjeAIVJE/s400/curry+soia.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5397003950444065138" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vegetariana sì ma mica masochista. E' quello che ho sempre pensato evitando di allungare la manina verso lo scaffale della soia disidratata perchè, diciamocelo, se uno vuol mangiare una big bubble va dal tabaccaio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venduta sia in bocconcini sia granulare, questo tipo di soia, ormai da tantissimi anni in commercio, è una delle proteine vegetali alternative più facili da reperire anche nelle piccole erboristerie di paese. Non è però facile cucinarla o almeno non lo è stato per me finchè non sono riuscita a estorcere la ricetta del suo curry al caro R. Et voilà, ve la fornisco e pure senza ricatti ne' tentativi di estorsione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ingredienti&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(4 porzioni da piatto unico o 6 come secondo)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 cipolle medie&lt;br /&gt;4 spicchi di aglio grandi&lt;br /&gt;4 cm circa di zenzero fresco (regolatevi a occhio, deve essere un po' meno dell'aglio)&lt;br /&gt;2 melanzane&lt;br /&gt;2 peperoni gialli&lt;br /&gt;2 carote&lt;br /&gt;6 patate medio piccole&lt;br /&gt;200 gr di soia disidratata in bocconcini&lt;br /&gt;1 cucchiaio di concentrato di pomodoro&lt;br /&gt;olio extravergine di oliva&lt;br /&gt;sale qb&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spezie:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3 cucchiai di curry (o più a seconda dei gusti)&lt;br /&gt;mezzo cucchiaio di curcuma&lt;br /&gt;mezzo cucchiaio di paprika piccante o di peperoncino&lt;br /&gt;mezzo cucchiaio di coriandolo secco (o una spolverata finale di coriandolo fresco)&lt;br /&gt;mezzo cucchiaino di semi di cumino (10-15 semi)&lt;br /&gt;3-4 foglie di alloro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavate e tagliate a pezzetti non troppo piccoli le melanzane, mettetele in uno scolapasta, cospargetele di sale e riponetele per una ventina di minuti sopra una pentola schiacciandole con un peso in modo che rilascino l'acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mettete a bollire l'acqua necessaria per reidratare i bocconcini di soia seguendo le istruzioni della vostra confezione (io comunque non li faccio mai bollire, ma li copro semplicemente di acqua bollente per il tempo richiesto). Una volta pronti scolateli, lasciateli raffreddare cinque minuti e poi strizzateli meglio che potete avvolgendoli in uno strofinaccio da cucina (scottano comunque, quindi se avete tempo preparateli in anticipo e lasciateli raffreddare di più). Quando i bocconcini saranno ben strizzati buttateli in una padella antiaderente con un cucchiaio d'olio e fateli tostare finché non vi sembreranno abbastanza asciutti e avranno preso un leggero colore marrone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo pulite le verdure e tagliatele a pezzetti un po' più piccoli di quelli delle melanzane. Affettate abbastanza finemente le cipolle e schiacciate insieme aglio e ginger, meglio se aiutandovi con un mortaio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una grande padella antiaderente o in un wok fate scaldare una dozzina di cucchiai d'olio e i semi di cumino. Non appena l'olio frigge aggiungete la cipolla e fatela imbiondire. Quando l'olio frigge nnuovamente, unite il ginger e l'aglio e lasciate insaporire un paio di minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiungete patate, carote e peperoni e fate insaporire per cinque minuti, quindi unite tutte le erbe e le spezie e un poco di sale (non molto, è meglio regolare alla fine). Fate insaporire per altri 5 minuti ed unite quindi le melanzane, la soia e il cucchiaio di concentrato di pomodoro. Lasciate nuovamente insaporire mescolando di tanto in tanto, quindi versate tre bicchieri d'acqua, coprite e cuocete a fuoco lento per 20-30 minuti o finché le patate  e i peperoni non saranno belli morbidi. Controllate di tanto in tanto e, qualora necessario, unite dell'acqua. Prima di servire regolate di sale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Possibili varianti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- soia, ceci e patate&lt;br /&gt;- soia, patate e cavolfiore&lt;br /&gt;- soia, piselli e pomodoro fresco o pelati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buono subito, ancora meglio il giorno dopo. Nella schisceta poi tira proprio su il morale!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-4013957593535917388?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/4013957593535917388/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/10/curry-di-soya-e-verdure.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/4013957593535917388'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/4013957593535917388'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/10/curry-di-soya-e-verdure.html' title='Curry di soia disidratata e verdure'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SuYCf5WZMXI/AAAAAAAAATM/4BkmjeAIVJE/s72-c/curry+soia.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-6291248680864669867</id><published>2009-10-12T21:21:00.010+02:00</published><updated>2009-12-28T22:21:38.130+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ristoranti vegetariani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Milano per bimbi'/><title type='text'>Il tupi, lo yin, lo yang e lo gnam</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/StOGJsasJZI/AAAAAAAAAS8/uOiTAI-Ugjg/s1600-h/tupi_sana.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 223px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/StOGJsasJZI/AAAAAAAAAS8/uOiTAI-Ugjg/s400/tupi_sana.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5391800679992665490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sullo yin e sullo yang il tupilotto è ancora agnostico, ma sullo gnam ha già espresso in più occasioni il proprio autorevole parere. E così il maritozzo ed io abbiamo deciso di portarlo con noi al brunch domenicale della &lt;a href="http://www.lasanagola.com/template.php?pag=47351"&gt;Sanagola&lt;/a&gt;, noto ristorante macrobiotico di Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era da tempo che desideravo provarlo ma, dal momento che prima dell'estate era aperto solo di sera, non mi era mai riuscito. Con l'autunno invece ha cominciato a proporre il brunch domenicale. Così domenica mattina abbiamo fatto il nostro solito mezzo trasloco e ci siamo dedicati qualche momento di meritato relax insieme alla zia N. che compiva gli anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per scorta, ma devo dire più per scaramanzia, mi ero attrezzata con un termos di pappa, ma non ce n'è stato proprio bisogno. Per difendere la propria nomea di tritatutto, il tupilotto si è infatti prodigato in diversi assaggini, sbafandosi nell'ordine: crema di zucca e porri, pane, focaccia genovese, pizza vegan, torta di tofu e sesamo, crema dolce speziata di orzo e, come dessert, del budino di riso e cocco, che non so se era proprio il caso di darglielo ma quando me ne sono accorta ce l'aveva già in bocca e se lo gustava da scafato gourmet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il locale era affollato di famigliole con prole e mi sono sentita proprio a mio agio. Il tupilotto sedeva in posizione strategica per poter tenere sotto controllo l'andirivieni di piatti e pupi. A un certo punto era così preso che quasi - sì, proprio lui - non mangiava più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dubbioso e scettico, nel tragitto verso il ristorante, il maritozzo si è costruito una mappa mentale delle pizzerie più vicine. Ma alla fine, conquistato dal chili e dall'ottimo pane, ha mangiato così tanto che ieri sera non ho nemmeno provato a conzare la tavola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un posto che vi consiglio insomma, se volete provare una cucina alternativa ma gustosa e, per giunta, a un prezzo modico e in un ambiente rilassante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di salutarvi volevo ringraziare &lt;a href="http://nellamiaborsa.blogspot.com/"&gt;Chiara&lt;/a&gt; per avermi assegnato questo premio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/StOGjGUav3I/AAAAAAAAATE/kcUiJnZsmM4/s1600-h/premio_gatto_isidoro.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 181px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/StOGjGUav3I/AAAAAAAAATE/kcUiJnZsmM4/s400/premio_gatto_isidoro.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5391801116442410866" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lo rigiro a tutte le mie lettrici gattare, che so essere numerose ;-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps. non abituatevi a vedere il mio viso... Le altre foto non erano venute...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-6291248680864669867?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/6291248680864669867/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/10/il-tupi-lo-yin-lo-yang-e-lo-gnam.html#comment-form' title='23 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/6291248680864669867'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/6291248680864669867'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/10/il-tupi-lo-yin-lo-yang-e-lo-gnam.html' title='Il tupi, lo yin, lo yang e lo gnam'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/StOGJsasJZI/AAAAAAAAAS8/uOiTAI-Ugjg/s72-c/tupi_sana.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-1414792457005470253</id><published>2009-10-06T14:44:00.003+02:00</published><updated>2009-10-06T15:01:38.422+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><title type='text'>Honest scrap</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sss-wA2W5BI/AAAAAAAAAS0/a3L-uxskFIk/s1600-h/Honest_Scrap.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 199px; height: 194px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sss-wA2W5BI/AAAAAAAAAS0/a3L-uxskFIk/s400/Honest_Scrap.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5389470373661565970" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cara Lisette stavolta mi ha fregata, inviandomi l'Honest scrap, il meme che da un po' sta girando per i blog. Quindi, mumble mumble, devo trovare dieci cose da raccontarvi che non vi ho ancora detto di me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Sono una persona estroversa e spesso mi sembra di chiacchierare un po' troppo. Sarà un controsenso per una blogger ammetterlo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Ho qualche chiletto di troppo: a volte me ne frego, a volte piango me stessa causa del mio medesimo male, a  volte mi mangio lo stesso un pasticcino superando la soglia del tre numero perfetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) L'unica volta che ho comprato una crema anticellulite, ovviamente very expensive, ne ho usata solo metà perchè mi sono stufata prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) La sera ho sempre sonnissimo e piuttosto che perdere tempo con creme e lozioni cedo alla tentazione di un buon libro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) Ho conosciuto il maritozzo durante un viaggio in Portogallo e ho perciò dei bellissimi ricordi di Lisbona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6) Una volta il maritozzo ha provato a chiamarmi "cucciolotta" e momenti gli arriva una zampata in pieno viso. A pelo dritto gli ho spiegato che se animale devo essere preferisco i gatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7) Non riesco a sfoderare imperturbabili sorrisi da geisha se qualcuno mi fa un regalo che non mi piace. Ergo dico spesso cosa regalarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8) Mi piace andare a cena a casa altrui e ricambiare gli inviti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9) Adoro viaggiare e sono stata capogruppo di Avventure nel mondo per diversi anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10) Sembro a tutti una persona calma e organizzata, ma in realtà sono un vulcano che ribolle e spesso vivo di improvvisazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un saluto a todos e alla prossima ricetta che, se tutto va bene, profumerà di curry.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-1414792457005470253?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/1414792457005470253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/10/honest-scrap.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/1414792457005470253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/1414792457005470253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/10/honest-scrap.html' title='Honest scrap'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sss-wA2W5BI/AAAAAAAAAS0/a3L-uxskFIk/s72-c/Honest_Scrap.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-2973308813671676872</id><published>2009-09-25T14:07:00.004+02:00</published><updated>2009-09-25T14:25:50.411+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><title type='text'>De tupilotti etimologia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SryywmXOZmI/AAAAAAAAAR0/ziC_TeAtcBw/s400/fragola_foglia_2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5385375802429695586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono un po' provata, lo ammetto. Gli urli odierni del tupilotto, forse per festeggiare la fine della terza settimana di inserimento, rimbombavano più del solito fino allo stanzottino delle desperate moms, dove, core in una mano e caffè nell'altra, si aspetta  che le maestre ti riportino il tuo scarrafoncino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi per fortuna c'era anche il maritozzo a offrir prode sostegno. E pure la direttrice che, anima compassionevole, se lo è portato a spasso nei corridoi dell'asilo perchè il gruppone intero degli altri pargoli non gli va proprio a genio. Così per consolarmi ripenso a quando era un esserino scalciante nella mia pancia e si accomodava placidamente sul mio fegato, provocandomi delle fitte da imbriacone che neanche le peggiori cirrosi epatiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come mi è venuto in mente di dargli il nome d'arte di tupi, al secolo tupilotto? Qualche giorno fa ci stavo giusto ripensando dopo aver consultato le statistiche del blog. Un navigatore giunse a questi miei lidi digitando su Google "TUPI". Mio figlio è una superstar, mi son detta asciugando una lacrimuccia. Poi, tornata alla realtà, ho scoperto che i Tupi sono una delle etnie più importanti del Brasile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio TUPI è nato invece, come tanti neologismi, da sotterranei ricordi di letture. Mentre ero incinta leggevo molto Camilleri. Tuppiare, verbo siculo per bussare, ritorna spesso nei suoi romanzi. E così, quando con le dita tamburellavo il mio pancione, senza rendermene conto ho cominciato a dire tupi tupi. Tutto qua :-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-2973308813671676872?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/2973308813671676872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/09/de-tupilotti-etimologia.html#comment-form' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/2973308813671676872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/2973308813671676872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/09/de-tupilotti-etimologia.html' title='De tupilotti etimologia'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SryywmXOZmI/AAAAAAAAAR0/ziC_TeAtcBw/s72-c/fragola_foglia_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-8844735704195444149</id><published>2009-09-22T13:53:00.012+02:00</published><updated>2009-09-22T14:57:24.863+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegan'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Svezzamento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Piatto unico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pasta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Legumi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alghe'/><title type='text'>Maltagliati ai ceci e arame</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2923929436120105483&amp;amp;postID=8844735704195444149"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 262px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sri8trBBEcI/AAAAAAAAARs/HA2MPl6Zaoo/s400/maltagliati_arame1.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5384260847348552130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Deve avere qualche antenato segugio. E testardo assai assai, di quei cagnetti da caccia alla volpe che si infrattano spavaldi nelle tane. Non appena varca la soglia dell'asilo, il tupilotto subodora infatti che qualcosa non quadra. Non parliamo poi di quando vede la maestra. La tiene d'occhio meticolosamente e, non appena accenna ad avvicinarsi, tracchete, si aggrappa al maritozzo e ti guarda come dire &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nun ce provà, io da qui non mi schiodo&lt;/span&gt;. Con calma... con pazienza... E comunque la merenda non la rifiuta mai, si dice per motivi esoterico spirituali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A casa è più tenero del solito, a parte quando mi morde i garretti perchè vuole essere preso in braccio. Ieri sera, poi, udite udite, si è persino portato del cibo alla bocca! Per lui è una novità assoluta, visto che ancora qualche giorno fa, invece di prendere i pezzettini di prugna con le mani, ha preferito brandire un enorme cucchiaio di legno e con quello rimestare nella sua micro ciotolina. Il cibo scelto per l'esperimento era una polpetta di patata e nasello, ma, siccome prendere la mira ancora non è proprio il suo forte, il risultato finale sembrava più una gara a torte in faccia che un lauto pasto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma bando alle ciance e via con i maltagliati!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ingredienti&lt;/span&gt; per due persone (piatto unico)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;200 gr di maltagliati&lt;br /&gt;4 pomodori ben maturi&lt;br /&gt;200 gr di ceci lessati&lt;br /&gt;10 gr di alghe arame&lt;br /&gt;1 spicchio d'aglio&lt;br /&gt;3 cucchiai d'olio extra vergine di oliva&lt;br /&gt;sale, pepe e peperoncino a piacere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricche di iodio e di molti altri importanti sali minerali, le alghe sono oggi in Occidente poco conosciute e ancor meno usate, anche se per la loro ricchezza potrebbero degnamente comparire su ogni tavola. Le arame, in particolare, come dimostra il fatto che il maritozzo sia uscito indenne dal mio esperimento, hanno un gusto delicato, adatto quindi anche a palati non abituati al sentore marino di altri tipi di alghe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preparate prima di tutto le arame. Mettetele a bagno per 10 minuti in una quantità d'acqua che basti per coprirla. Nel frattempo pelate i pomodori, strizzateli leggermente, tagliateli a cubetti e metteteli da parte. Sbucciate e tritate l'aglio, mettetelo insieme all'olio in una pentola antiaderente o, meglio, in un wok, in cui farete alla fine saltare i maltagliati. Fatelo soffriggere finchè non sarà dorato. Quindi unite i pomodori e lasciateli cuocere per 5 minuti. Aggiungete infine i ceci, facendo di nuovo cuocere lentamente il tutto per altri 5 minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passati i dieci minuti di ammollo, mettete le alghe insieme all'acqua in una piccola pentola e cuocetele a fuoco basso per 15-20 minuti. Saranno comunque pronte quando avranno assorbito tutto liquido di cottura (non esagerate quindi con l'acqua quando le fate ammollare). Per la preparazione delle arame ringrazio &lt;a href="http://www.veganblog.it/2009/03/18/alghe-arame-cottura/"&gt;Chicca&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.veganblog.it/2009/03/18/alghe-arame-cottura/"&gt;66&lt;/a&gt;, chef di &lt;a href="http://www.veganblog.it/"&gt;Veganblog&lt;/a&gt;, per i suoi consigli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre le alghe lentamente cuocciono e il sugo è pronto e al caldo, cuocete i maltagliati secondo i loro tempi di cottura (i miei erano un regalino della nonna bis). Una volta pronti, scolateli e uniteli al sugo di pomodoro insieme alle arame. Regolate di sale, pepe e peperoncino.  Saltate un paio di minuti a fuoco vivace e impiattate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-8844735704195444149?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/8844735704195444149/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/09/maltagliati-ai-ceci-e-arame.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/8844735704195444149'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/8844735704195444149'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/09/maltagliati-ai-ceci-e-arame.html' title='Maltagliati ai ceci e arame'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sri8trBBEcI/AAAAAAAAARs/HA2MPl6Zaoo/s72-c/maltagliati_arame1.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-3323685674437882500</id><published>2009-09-16T20:23:00.007+02:00</published><updated>2009-09-16T22:19:55.003+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><title type='text'>Tupilotto's top ten</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SrEtSERbu1I/AAAAAAAAARk/6Xv8HNq7WHE/s400/fragola_muro.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5382132818092211026" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Assente forzata dal blog,  stasera ho dribblato con grazia la pila di panni da stirare, scartando poi rapidamente la bacinella dei pannolini da stendere, per arrivare al computer con un sorrisone 100 carati e neanche il benchè minimo rimorso della casalinga (madre snaturata che fa gattonare il suo pargolo sui pavimenti sporchi...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La settimana scorsa è cominciato l'inserimento al nido. Complice il quinto dentino che sta per tagliare, il rapporto quasi esclusivo con me negli ultim mesi causa parenti e amici lontanucci e, soprattutto, il suo carattere piuttosto riservato, il tupi è affetto da una mammite acuta così evidente che la sua maestra mi ha consigliato di rallentare i ritmi. E' la prima volta da quando è nato che mi scorno con "il bambino immaginario" di cui altre mamme parlano, the first time che mi trovo ad affrontare quel gap, che prima poi salta fuori, fra come ci si immagina e si vorrebbe il proprio bambino e come lui realmente è. Per natura sono estroversa e con i timidi ho un rapporto di amoro e odio. Il maritozzo invece è un timidone, oltre che tipico piemontese riservato. Il nostro virgulto ha preso il mio viso e il suo carattere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per non cominciare la litania dei confronti con gli altri bimbi che accettano più volentieri l'asilo e farmi perciò prendere dall'ansia, mi sono messa a pensare a tutte le nuove trovate del momento che mi fanno impazzire. Così è nata codesta baby compilation.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) il sorrisone che mi fa quando gli passa la stizza del risveglio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) la copoccetta sporgente fra il computer e me quando guardo  il monitor e non lui&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) la manina che muove il cucchiano sonante nella tazza del cappuccino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) i piedini che cominciano a muovere i primi passi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) i riccioli che si riformano dopo il primo taglio di capelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6) la testolina che si piega compiaciuta sul vasino per verificare la produzione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7) il ditino che punta i primi giochi di cui riconosce il nome (la balena di pezza)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8) i giochi sul letto al mattino quando tutto allegro saluta il suo papà (il cucù dietro la schiena)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9) tutto l mio bimbo che si spatascia sulla spalla quando vuole le coccole (cioè ogni tre secondi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10) la boccuccia di rosa che si apre vorace per mangiare con il cucchiaino ancora a 10 cm&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fuori concorso, ma ecceziunale veramente il sorrisone corteggiatore che fa alla maestra prima di abbarbicarsi alla mamma se lei accenna a prenderlo in braccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N.B post scritto a una sola mano perchè il tupi trova requie solo sulla materna spalla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-3323685674437882500?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/3323685674437882500/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/09/tupilottos-top-ten.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/3323685674437882500'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/3323685674437882500'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/09/tupilottos-top-ten.html' title='Tupilotto&apos;s top ten'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SrEtSERbu1I/AAAAAAAAARk/6Xv8HNq7WHE/s72-c/fragola_muro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-678119546017730532</id><published>2009-09-02T21:00:00.006+02:00</published><updated>2009-09-03T13:24:41.657+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegan'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Condimenti'/><title type='text'>Gomasio rosa ai semi di papavero</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=2923929436120105483"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 357px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sp7CcCd9vQI/AAAAAAAAARc/x3ySD8rXihM/s400/gomasio+rosa.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5376948792081628418" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Cosa c'è di meglio per dimenticare i primi giorni di lavoro che brandire con violenza il surikogi e  sbatterlo ben ben nel suribachi? Non sono impazzita, non preoccupatevi, ho solo deciso di preparare del gomasio con il tipico mortaio giapponese per consolarmi di essere tornata a lavorare dopo un anno di placida maternità. Non che il mio lavoro mi dispiaccia, anzi... ma a casa col tupilotto si stava proprio bene e io non sono tipo da annoiarsi a fare un po' la mantenuta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presa diretta:  mentre vi scrivo il bimbetto è stato in piedi da solo per mezzo minuto! Mom's pride... E il papà qui di fianco si sta sciogliendo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma torniamo a noi. Condimento tipico della cucina macrobiotica e vegetariana, il gomasio è un preparato a base di sesamo (in giapponese&lt;span style="font-style: italic;"&gt; goma&lt;/span&gt;) e sale, meglio se integrale, a cui si possono aggiungere a piacere molti altri ingredienti (alghe, erbe, altri semi...). Il suo gusto ricco e le proprietà salutari ne fanno ottimo sostituto del sale. E non solo per chi deve tenere sotto controllo la pressione. Ottimo su verdure cotte o crude, unito a un filo d'olio extravergine di oliva esalta anche il piatto più semplice e dietetico a base di cereali integrali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le varie ricette da me consultate offrono proporzioni diverse per prepararlo, con più o meno sale. Dipende dai gusti, a ognuno trovare quella che preferisce. Io di base lo faccio così: 16 unità di sesamo e 1 unità di sale fino integrale. Poi gioco con gli altri ingredienti come ho fatto nella ricetta seguente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non avete voglia di prepararlo da voi lo trovate già pronto, semplice o miscelato ad altri ingredienti, nelle erboristerie ben fornite o nei negozi di prodotti naturali. Farlo in casa è comunque più economico e permette di apprezzarne al meglio le qualità, perché andrebbe preferibilmente consumato entro 10-14 giorni dalla sua preparazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ingredienti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16 cucchiai di sesamo&lt;br /&gt;1 cucchiaio di sale rosa himalayano integrale fino&lt;br /&gt;2 cucchiai di semi di papavero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con queste quantità ne viene un bel barattolo. Se preferite farne meno basta usare un cucchiaino da caffè, mantenendo le stesse proporzioni (16:1) oppure raddopiando la dose (32:2).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sciacquate velocemente il sesamo in un colino a maglie strette. Asciugatelo con uno strofinaccio o, se ne avete il tempo, lasciatelo asciugare all'aria. Una volta asciutto, ponetelo in un wok o in una buona padella antiaderente e tostatelo a secco, senza acqua nè olio, per 5 minuti a fuoco medio, continuando a girare i semi con un cucchiaio di legno per non farli attaccare. Aggiungete quindi il sale e tostate ancora 2-3 minuti, finché il sesamo non si sbriciolerà fra le dita. Non esagerate nella tostatura altrimenti i semi prenderanno uno sgradevole sapore amaro. Per terminare occorre semplicemente sbriciolare questa miscela di sesamo e sale: potete farlo con un mortaio classico, con il suribachi o, se non siete arrabbiati e avete fretta, anche con il frullatore o con il macinino da caffè. Una volta pronto, unitevi i semi di papavero e conservate il preparato in un barattolo a chiusura ermetica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-678119546017730532?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/678119546017730532/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/09/gomasio-rosa-ai-semi-di-papavero.html#comment-form' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/678119546017730532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/678119546017730532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/09/gomasio-rosa-ai-semi-di-papavero.html' title='Gomasio rosa ai semi di papavero'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sp7CcCd9vQI/AAAAAAAAARc/x3ySD8rXihM/s72-c/gomasio+rosa.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-490271636829450016</id><published>2009-08-30T08:44:00.005+02:00</published><updated>2009-08-30T09:16:53.925+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><title type='text'>Un anno col Tupi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2923929436120105483&amp;amp;postID=490271636829450016"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 239px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Spof7kFg3EI/AAAAAAAAARU/elAKYNv8fdk/s320/Sullaspalla.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5375644213379652674" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Tanti auguri gnomo rugoso!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-490271636829450016?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/490271636829450016/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/08/un-anno-col-tupi.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/490271636829450016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/490271636829450016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/08/un-anno-col-tupi.html' title='Un anno col Tupi'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Spof7kFg3EI/AAAAAAAAARU/elAKYNv8fdk/s72-c/Sullaspalla.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-9193339165017850139</id><published>2009-08-28T14:37:00.008+02:00</published><updated>2009-08-28T15:14:34.418+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amuse gorge'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Glutenfree'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frutta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Verdure'/><title type='text'>Insalata estiva di anguria e feta</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2923929436120105483&amp;amp;postID=9193339165017850139"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 244px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SpfXpzPyeCI/AAAAAAAAARM/Vclz2fQXdf4/s400/insalata+di+anguria.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5375001793421015074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Più che una ricetta questo post riguarda un esperimento sociologico che ho deciso di effettuare a furia di leggere le insalate postate ultimamente da Alex di &lt;a href="http://cuochedellaltromondo.blogspot.com/"&gt;Cuoche dell'altro mondo.&lt;/a&gt; Tale prova empirica doveva verificare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) il superamento del mio trauma culinario di quando in Germania, ancora poco avvezza ai gusti nuovi, mi sono vista servire da una cara amica un'insalatina di stagione con pomodori, mozzarella e... fragole.&lt;br /&gt;2) l'attuale livello di saturazione all'esperimento mangereccio raggiunto dal maritozzo che, a furia di vedere accostamenti strani sul coniugal desco, a pranzo tiene sempre pronto il cellulare col numero del suo kebabbaro di fiducia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Folgorazione sulla via di Damasco,  questa insalata ci è piaciuta così tanto che ho ricomprato subito due pacchetti di feta! Per l'anguria qui non c'è mai problema, datosi che il maritozzo ne è un compratore maniaco compulsivo (l'ultima era di 18 kg).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'accostamento me lo ha suggerito Laura col suo commento&lt;a href="http://cuochedellaltromondo.blogspot.com/2009/08/insalata-di-anguria-e-melone.html"&gt; a questo post&lt;/a&gt; di Alex e ho voluto provarlo con pochi ingredienti per non mischiare troppo i sapori. Gironzolando un po' nel web ne ho trovate comunque diverse versioni, di cui vi segnalo quella di &lt;a href="http://ricettebarbare.blogspot.com/search/label/Insalate"&gt;Ricette Barbare&lt;/a&gt;, che la propone con la ricetta della celeberrima Nigella Lawson.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ingredienti&lt;/span&gt; (per 4 persone o per 4 piccoli antipasti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 kg di anguria&lt;br /&gt;200 gr di feta&lt;br /&gt;20 olive nere&lt;br /&gt;una decina di fili di erba cipollina fresca&lt;br /&gt;1 cucchiaino di succo di limone&lt;br /&gt;2 cucchiai di olio extravergine di oliva&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tagliate l'anguria in pezzetti della grandezza desiderata, senza togliere i semi (perchè è un lavoraccio e perchè danno colere al piatto :-). Unite tutti gli altri ingredienti, condite e mangiatene subito a sazietà. Volendo si può fare un'ottima scarpetta finale, ma non preparatela in anticipo perchè l'anguria perderebbe troppa acqua.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-9193339165017850139?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/9193339165017850139/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/08/insalata-estiva-di-anguria-e-feta.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/9193339165017850139'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/9193339165017850139'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/08/insalata-estiva-di-anguria-e-feta.html' title='Insalata estiva di anguria e feta'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SpfXpzPyeCI/AAAAAAAAARM/Vclz2fQXdf4/s72-c/insalata+di+anguria.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-579145014160229167</id><published>2009-08-26T16:08:00.004+02:00</published><updated>2009-08-26T16:44:53.177+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegan'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amuse gorge'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Legumi'/><title type='text'>Crema di lupini al profumo di menta</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=2923929436120105483"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 375px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SpVDsIu4lGI/AAAAAAAAAQ0/lgWanRU76Ic/s400/crema+di+lupini+alla+menta.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5374276155873989730" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Legume già ampiamente usato dai Romani, oggi i lupini si intravedono quasi solo negli scartoccini da sgranocchiare passeggiando o nelle ciotoline degli aperitivi. Il loro altissimo contenuto proteico (50%, maggiore della soia), li rende tuttavia un ottimo cibo dalle molte virtù non solo per i vegetariani, ma per ogni palato. Diciamoci infatti la verità, boni son boni...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per non mangiarli come al solito, ho pensato di farci una crema, da spalmare, per farcire piadine e panini oppure come ripieno per le verdure. Quando la preparo, ne faccio sempre in abbondanza. Dura 5-6 giorni ed è un buon pasto veloce se non si ha tempo di cucinare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ingredienti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con queste dosi ne viene una bella terrina. Se ne volete meno, basta dimezzare. E' meglio prepararla in anticipo di un giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;500 gr di lupini da sbucciare&lt;br /&gt;100 ml di birra&lt;br /&gt;100 ml di acqua a temperatura ambiente&lt;br /&gt;4 cucchiai di olio extra vergine di oliva&lt;br /&gt;una manciata di foglie di menta piperita fresca&lt;br /&gt;non aggiungere sale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tempo di preparazione: 50 minuti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sbucciare pazientemente i lupini (coraggio, il resto è in discesa...). Metterne metà in un buon frullatore e aggiungere la birra. Frullare  fino a sbriciolarli grossolanamente e quindi aggiungere i restanti e frullare di nuovo. Rigirare il composto nel mixer con un cucchiaio e versare l'acqua. Frullare ancora a lungo fino a raggiungere una consistenza abbastanza cremosa (non viene liscissima, a meno che non abbiate un super robot da cucina). Unire l'olio e la menta e frullare ancora per qualche minuto. Solo alla fine regolare eventualmente di sale. Se possibile, lasciar riposare per 24 ore in frigorifero e servire a temperatura ambiente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-579145014160229167?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/579145014160229167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/08/crema-di-lupini-al-profumo-di-menta.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/579145014160229167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/579145014160229167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/08/crema-di-lupini-al-profumo-di-menta.html' title='Crema di lupini al profumo di menta'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SpVDsIu4lGI/AAAAAAAAAQ0/lgWanRU76Ic/s72-c/crema+di+lupini+alla+menta.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-6743108230600314810</id><published>2009-08-24T06:48:00.006+02:00</published><updated>2009-08-24T07:49:16.828+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amarcord'/><title type='text'>Sabbia e birilli</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2923929436120105483&amp;amp;postID=6743108230600314810"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 295px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SpIkbZOiGWI/AAAAAAAAAQs/7QmpNUgPRZc/s320/fragola_specchio.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5373397358453332322" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che da bambina fossi peggio della peste bubbonica ancora oggi tutto il parentado se lo ricorda assai bene.  Anche all'asilo dovevo avere una certa attilesca nomea. A grandi falcate, una suora minuta dalla voce un po' stridula, i capelli raccolti in una retina, l'abito nero su cui spiccava un ovale di feltro decorato da una croce rossa, mi ripescava negli angoli del cortile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con le altre bambine giocavo a fare le tortine di fango. Da un vecchio muro, muschioso e scrostato, grattavamo con qualche rametto dell'intonaco, formidabile e ovviamente proibito addensante per le nostre creazioni culinarie. All'improvviso il pericolo, un attacco dei maschi. E io, tipo da botte da orbi, piuttosto che da lacrimucce facili, non aspetto il secondo colpo. Intervento fulmineo della piccola suora. "Su, che era solo un birillo di platica. Perchè gli hai dato un pugno?" mi dice sbrigativa. Peccato che il famigerato Pietro lo avesse pazientemente riempito di terra, rendendolo simile a una mazza da baseball.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' così che mi torna in mente il suo ricordo, dolce a dire il vero, mentre sfogliando distrattamente un giornale locale vengo a conoscenza della sua morte. 94 anni. E allora quel suo viso dall'età indefinibile assume nuovi contorni. Doveva avere già più di sessant'anni quando l'ho conosciuta, ma aveva l'energia di una ragazzina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia mamma mi portava in quell'asilo del paese vicino perchè allora non c'era ancora il nido e lì prendevano i bambini a due anni e mezzo. Mi caricava su una 127 verde che mi sembrava un transatlantico, fermandosi brevemente davanti al cancello per affidarmi alle mani ferme di suor Alfonsina. Tante volte ci siamo ripassate, rileggendo la scritta a caratteri cubitali &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Scuola materna&lt;/span&gt; tipica della fine degli anni '50. E qualche volta abbiamo risuonato il campanello per salutare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo faccio squillare ancora, nel ricordo. A dieu, piccola suora. Non mollare sulla strada della tua personale Apocalisse.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-6743108230600314810?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/6743108230600314810/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/08/sabbia-e-birilli.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/6743108230600314810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/6743108230600314810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/08/sabbia-e-birilli.html' title='Sabbia e birilli'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SpIkbZOiGWI/AAAAAAAAAQs/7QmpNUgPRZc/s72-c/fragola_specchio.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-5725886825969604042</id><published>2009-08-15T12:37:00.002+02:00</published><updated>2009-08-15T12:47:40.886+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Svezzamento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><title type='text'>A cena con le momblogger</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2923929436120105483&amp;amp;postID=5725886825969604042"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 319px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SoaQIi9ZkKI/AAAAAAAAAQk/0e8O1ucdTEY/s400/cena_blogger.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5370138082183581858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un saluto veloce ferragostano per condividere questa foto del tupilotto seduto per la prima volta al tavolo anche se solo per pochi minuti. Giovedì sera ho invitato da me due amiche, due mamme blogger che si frequentavano online ma che non si conoscevano (&lt;a href="http://luccioleelanterne.blogspot.com/"&gt;Lucciole e lanterne&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://blog.libero.it/Traspablog/"&gt;Trasparelena&lt;/a&gt;). Con i loro bimbi abbiamo fatto festa e siamo state bene. Ho fatto un piccolo esperimento culinario che devo affinare, ma siamo in partenza per la collina. Quindi, a presto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-5725886825969604042?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/5725886825969604042/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/08/cena-con-le-momblogger.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/5725886825969604042'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/5725886825969604042'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/08/cena-con-le-momblogger.html' title='A cena con le momblogger'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SoaQIi9ZkKI/AAAAAAAAAQk/0e8O1ucdTEY/s72-c/cena_blogger.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-7286266126799012223</id><published>2009-08-08T13:49:00.010+02:00</published><updated>2009-08-12T10:57:35.891+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegan'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Piatto unico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Legumi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cereali'/><title type='text'>Orzotto ai fagioli dall'occhio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 335px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SoJ7YfIj1_I/AAAAAAAAAQc/Zsfjbvh5bVQ/s400/Orzotto_fagioli_occhio.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5368989366383532018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Indovina indovinello, dove andrà il mio bambinello? Il tupilotto sfreccia per casa sempre più veloce e per ogni dove. Ma alla fine tutte le strade portano subito alla mamma, con arrampicata finale a manine nude alla sua gonna. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;Nella sua dieta sono ormai presenti molti legumi: fagioli borlotti di stagione, ma anche fave, piselli, cannellini, lenticchie, ceci.  Da oggi anche i fagioli dall'occhio, proposti come piatto unico con pastina e crema di zucca.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;Mentre li cucinavo per lui, ho preparato per il maritozzo una rielaborazione di un &lt;/span&gt;&lt;span&gt;tipico &lt;/span&gt;&lt;span&gt;risotto della Lomellina: il risotto con i fagioli dall'occhio. La ricetta che vi propongo ha un gusto deciso, adatto al tempo piovoso dei giorni scorsi. La versione classica con il riso ha invece un gusto molto delicato; se la volete provare è sufficiente che teniate le stesse dosi per il riso e per i fagioli senza aggiungere  altro.  Piatto unico molto nutriente in entrambe le versioni, può essere abbinato a una seconda portata di verdure fresche, possibilmente contenenti vitamina C, un buon aiuto per fissare il ferro proveniente da cibi vegetali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non avete tutti gli ingredienti non preoccupatevi, potete procedere come per un risotto classico, eliminando l'alga kombu, sostituendo al miso del dado vegetale di buona qualità e condendo con del formaggio grana.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti per 2 persone (porzione piatto unico): &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;80 gr di fagioli dall'occhio secchi (in ammollo per 12 ore circa)&lt;br /&gt;3 cm di alga kombu&lt;br /&gt;180 gr di orzo perlato&lt;br /&gt;1 cipolla bianca&lt;br /&gt;2 spicchi d'aglio&lt;br /&gt;2 cucchiaini di semi di finocchio&lt;br /&gt;4 pomodori secchi&lt;br /&gt;2 cucchiaini di lievito di birra alimentare&lt;br /&gt;2 cucchiaini di germe di grano&lt;br /&gt;1 cucchiaino di miso d'orzo&lt;br /&gt;sale e pepe a piacere&lt;br /&gt;acqua calda qb (circa 2 litri  e mezzo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mettete a bagno i fagioli dall'occhio con l'alga kombu per circa 12 ore. L'alga kombu aiuta l'ammollo rendendo più digeribili tutti i tipi di legumi. Al momento di prepararli fate un trito molto fine con la cipolla, l'aglio, metà dell'alga kombu usata per l'ammollo, i semi di finocchio e i pomodori secchi, precedentemente sciacquati. Fate imbiondire bene la cipolla e quindi unite a questa base i fagioli dall'occhio. Coprite il tutto con acqua calda non salata fino al doppio del volume dei legumi e fate cuocere coperti a fuoco medio basso per un'oretta, aggiungendo acqua quando necessario, ma senza allungare troppo per non renderlo alla fine eccessivamente liquido. Non fate disfare i fagioli, dovranno infatti cuocere ancora con l'orzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta pronti i fagioli, aggiungete l'orzo e fatelo tostare per 3-4 minuti, almeno finchè non abbia assorbito tutta l'acqua di cottura dei fagioli. Cominciate quindi ad aggiungere l'acqua bollente non salata. Se avete intenzione di usare il miso, non occorre aggiungere sale subito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Versate soltanto due mestoli per volta. Girate e fate cuocere a fuoco vivo, aggiungendo altra acqua mano a mano che l'orzo la assorbe. La cottura richede circa 25-30 minuti e al termine l'orzo risulta ancora al dente e ha il pregio di non scuocere velocemente come il riso.  Una volta pronto, aggiungete un cucchiano di miso d'orzo, mescolate bene e regolate eventualmente di sale. Impiattate, aggiungete un cucchiaino di lievito di birra alimentare, uno di germe di grano e una macinata di pepe a testa e servite subito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-7286266126799012223?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/7286266126799012223/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/08/orzotto-ai-dagioli-dallocchio.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/7286266126799012223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/7286266126799012223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/08/orzotto-ai-dagioli-dallocchio.html' title='Orzotto ai fagioli dall&apos;occhio'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SoJ7YfIj1_I/AAAAAAAAAQc/Zsfjbvh5bVQ/s72-c/Orzotto_fagioli_occhio.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-8032881859744238242</id><published>2009-08-07T13:37:00.008+02:00</published><updated>2009-12-23T21:23:54.463+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amuse gorge'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Farina e fantasia'/><title type='text'>Muffin ai peperoni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2923929436120105483&amp;amp;postID=8032881859744238242"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 260px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Snwjlc0WyKI/AAAAAAAAAQU/lFUx5fD8iXs/s400/muffin_peperoni.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5367203982216710306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alcuni vanno, altri vengono. C'è chi parte e chi torna. Ma quest'anno, in questa carola delle vacanze, riesco a incrociare qualche destino alla mia tavola e ad avere un po' di compagnia in questi mesi di rapporti interlocutori,  sospesi nell'afa dell'estate milanese. Per accogliere gli ospiti vado di piatti freddi, già pronti in tavola per permettermi di sfamare all'ora X sia le bocche degli invitati sia la boccuccia di rosa della mia piccola ma vorace idrovora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno per andare in Botswana è passato di qui dopo tanto tempo, portandomi una ventata di buon umore e la prima uscita serale per sole donne da quando il tupilotto è diventato il secondo uomo della mia vita. Una serata tutta zabaione e gelato al cioccolato fondente di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cesare&lt;/span&gt;. Cioccolata calda in inverno, coni d'estate, questo piccolo bar dall'arredo anni '60 è una cremeria di Pavia (corso Garibaldi, sulla via per San Michele, gli hanno dedicato addirittura un gruppo su Facebook) che vi consiglio in ogni stagione per le sue leccornie e per i baffi del proprietario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ingredienti per 6 muffin&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left; font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti liquidi:&lt;br /&gt;25 gr di burro fuso&lt;br /&gt;50 cl di latte fresco intero&lt;br /&gt;50 cl di acqua a temperatura ambiente&lt;br /&gt;1 uovo intero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti secchi:&lt;br /&gt;125 gr di farina O&lt;br /&gt;60 gr di formaggio saporito tipo Auricchio tagliato a piccoli cubetti&lt;br /&gt;un bel mazzetto di erba cipollina  fresca (una trentina di bei fili lunghi)&lt;br /&gt;(oppure 3 cucchiai di secca)&lt;br /&gt;1 peperone giallo o rosso&lt;br /&gt;2 cucchiaini di lievito istantaneo per torte salate&lt;br /&gt;mezzo c di sale&lt;br /&gt;pepe qb&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavate e mondate dalle pellicole bianche interne il peperone, poi sbollentatelo in acqua per 5 minuti. Quando sarà pronto tagliatelo a piccoli pezzi e mettetelo da parte. Potete tagliare 6 piccole decorazioni con un tagliabiscotti da mettere in cima prima di infornare. Dal mazzetto di erba cipollina togliete una decina di fili se volete legarli intorno al muffin come nella foto; quindi tritate il resto finemente e tenetelo da parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una terrina sbattete l'uovo  e aggiungere poi  tutti gli altri ingredienti liquidi (acqua, latte, burro fuso). In un'altra terrina mettete invece tutti gli ingredienti secchi e mescolate.  Versateci sopra quelli liquidi e amalgamateli molto velocemente insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mettete il composto nella teglia un cucchiaio per volta. Infornate in forno già caldo a 180 gradi per 20 minuti (160 con forno ventilato). Lasciate raffreddare completamente i muffin nella loro teglia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-8032881859744238242?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/8032881859744238242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/08/muffin-ai-peperoni.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/8032881859744238242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/8032881859744238242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/08/muffin-ai-peperoni.html' title='Muffin ai peperoni'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Snwjlc0WyKI/AAAAAAAAAQU/lFUx5fD8iXs/s72-c/muffin_peperoni.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-5520304607120114386</id><published>2009-07-27T22:11:00.009+02:00</published><updated>2009-07-27T23:00:48.354+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Torte e dolcini'/><title type='text'>Tiramisù estivo alle pesche noci</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2923929436120105483&amp;amp;postID=5520304607120114386"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sm4TLnpdSiI/AAAAAAAAAQM/t4XRW6Wm1rc/s400/tiramis%C3%B9+estivo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5363245296587196962" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questo week end siamo andati a Demonte, in provincia di Cuneo, a trovare i cari F. ed E. per festeggiare il non compleanno di F. Il suo birthday infatti è già passato, ma la festa è stata rimandata. Siccome in tale occasione si riuniscono a casa sua i compagni di università del maritozzo e nel giorno esatto c'erano troppe defezioni, il nostro cuoco ha gentilmente posticipato, permettendoci così di goderci la sua tavola (grigliata con pizza) e la sua bella casetta con vista montagne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre il tupilotto viaggiava allegramente sul suo nuovo seggiolino rivolto nella direzione di marcia e se la scialava guardando deqquà e dellà, ai sui piedi in una capiente borsa frigo, giaceva il tiramisù preparato per il rendez-vous montano. A me infatti tocca di solito la dolce incombenza del dessert.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa volta però ho arrischiato una variazione sul tema del classico tiramisù diventato un appuntamento fisso per la combricola. Via con la versione alla moda estiva, memore di una ricetta di oltre quindici anni fa tratta da La cucina Italiana. Non chiedetemi la pagina, mi spiace, me l'avevano passata e ricordo a mala pena gli abbinamenti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiungo per contorno alcuni progresi del tupilotto dimenticati nell'ultimo post al riguardo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* batti-batti le manine con canzoncina abbinata (lo so, non è da esibire a tutti i  conoscenti, ma la tentazione è forte e la mamma è debole)&lt;br /&gt;* punta il ditino ovunque&lt;br /&gt;* mangia il cibo a pezzettini, a partire dall'anguria, che si mastica come un vitellino ruminante&lt;br /&gt;* spesso non bagna più il pannolo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps:  scusa S. che non mi sono ricordata che non ti piaccione le mandorle :-(&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ingredienti per 12 persone (pirofila 35 x 25 cm circa)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2923929436120105483&amp;amp;postID=5520304607120114386"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 216px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sm4TFU_yaKI/AAAAAAAAAQE/b6JcZF3fRQQ/s320/tiramis%C3%B9+estivo2.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5363245188501366946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;2,5 kg di pesche noci non troppo mature&lt;br /&gt;1 kg di cantucci alla mandorla&lt;br /&gt;3 bicchieri di Piccolit (o altro vino liquoroso a scelta)&lt;br /&gt;500 gr di mascarpone&lt;br /&gt;75 gr di zucchero&lt;br /&gt;100 gr di mandorle in scaglie&lt;br /&gt;3 uova&lt;br /&gt;una presa di sale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla dose di pesche togliete tre frutti e frullateli per aggiungerli in seguito alla crema al mascarpone. Sbucciate quindi le rimanenti e tagliatele a piccoli pezzi in una insalatiera capiente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiungete 800 gr di cantucci spezzettati a mano in due o tre pezzi l'uno o schiacciati grossolanamente con il pestacarne. Non usate il frullatore perchè diventano subito polvere. Bagnate con due bicchieri di vino liquoroso, mescolate bene e lasciate riposare per una mezzora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ricetta originale prevedeva il vin santo, ma viene bene anche con altri vini liquorosi. La dose di liquore dipende dal gusto personale. Potete quindi cominciare con meno vino e aggiungerne man mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre questa base di frutta e biscotti riposa, sbattete i tuorli con lo zucchrero fino ad ottenere una crema bianca e morbida. Aggiungete la presa di sale, il mascarpone e le tre pesche noci frullate finemente, amalgamando bene.  Sbattete gli albumi a neve e uniteli delicatamente e lentamente al composto con un cucchiaio di legno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Disponete ora nella pirofila la base e la crema di mascarpone alternandole a partire dalla frutta con i biscotti e finendo con la crema. Decorate la superficie con file di cantucci imbevuti nel restante vino, alternate da strisce di scaglie di mandorle come nella foto. Lasciatelo riposare almeno 24 ore e sarà ancora più prelibato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'immagine in apertura è una monoporzione che ci siamo sbafati il maritozzo ed io come :-). Solo per dimostrarvi che potete realizzarlo anche come dolce al cucchiaio single, of course.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-5520304607120114386?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/5520304607120114386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/07/tiramisu-estivo-alle-pesche-noci.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/5520304607120114386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/5520304607120114386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/07/tiramisu-estivo-alle-pesche-noci.html' title='Tiramisù estivo alle pesche noci'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sm4TLnpdSiI/AAAAAAAAAQM/t4XRW6Wm1rc/s72-c/tiramis%C3%B9+estivo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-1204203030069085987</id><published>2009-07-21T21:47:00.007+02:00</published><updated>2009-07-27T21:53:29.907+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Svezzamento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><title type='text'>Progressi importanti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2923929436120105483&amp;amp;postID=1204203030069085987"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SmYbkOk3fBI/AAAAAAAAAPk/WrB0KvlWU80/s320/mano_fragola.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5361002715633122322" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorni di progressi importanti, di occhietti sempre più vispi e, manco a dirlo, di scoppiettante orgoglio materno. Attenzione quindi, perchè trattasi di post estremamente melenso e pure lunghetto. Astenersi perditempo :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto veramente è cominciato ancora un mese fa, quando, al telefono con M. per gli ultimi preparativi della villeggiatura, il frugoletto ha detto chiaramente &lt;span style="font-style: italic;"&gt;mamma&lt;/span&gt;. Era il luminoso 11 di giugno, ma se non era per il discernimento di M. quasi non me ne accorgevo, troppo stupita per non credere che non si trattasse semplicemente di due sillabe buttate lì per caso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece il tupilotto faceva sul serio: la sua mamma la voleva proprio per farsi tirare su dalla culla. Dopo l'exploit, tuttavia, epigone di Paganini, non si è più ripetuto e sono ancora qui ad aspettare commossa il bis (con gelosia del maritozzo, obviously).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli sforzi del pargoletto si sono concentrati sul movimento. La settimana scorsa ha cominciato a gattonare. Non so se è più buffo o più tenero.  In più adora le palline di ogni genere e al mare ne abbiamo fatto una bella scorta. Le lancia e se le va a riprendere. Un cucciolo da riporto insomma,  il cui verso tipico è un gridolino acuto di intima soddisfazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul fronte culinario sono arrivati nuovi gusti e nuove consistenze, prima fra tutte la pastasciutta! Oddio, sempre di pastina trattasi, però il sughetto di pomodoro fresco cuore di bue è già di tutto rispetto. New entry sono anche mirtilli e lamponi, anguria e tofu al limone, quartirolo e robiola fresca, ceci e zucca, porro e piattoni. Anche platessa e petto di pollo, ma questo preferirei dimenticarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seconda grande novità è la divisione fra primo e secondo in due bei piattini. Quando glieli presento, gli illustro il contenuto e lui se li guarda tutto attento con il nasino all'ingiù. Da riempire di baci!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da qualche settimana, ogni volta che apparecchiavo per il tupilotto, preparavo due cucchiaino, uno per me e uno per lui. Per un bel po' il cucchiani non è stato altro che un perfetto razzo missile da scagliare verso ogni dove. Piano piano però ha cominciato a tenerlo in mano e quindi ad appoggiarlo dentro la pappa. Nel fine settimana, dato che il cucchiano era sporco di pappa, me lo sono portato alle labbra per pulirlo.  E il messaggio al piccolo è stato: che bravo sei a dar da mangiare alla tua mamma.&lt;br /&gt;Ora, ogni volta che facciamo la pappa, mi offre il cucchiaino vuoto almeno cinque o sei volte e va in visibilio quando faccio finta di mangiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notte buona a tutti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-1204203030069085987?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/1204203030069085987/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/07/progressi-importanti.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/1204203030069085987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/1204203030069085987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/07/progressi-importanti.html' title='Progressi importanti'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SmYbkOk3fBI/AAAAAAAAAPk/WrB0KvlWU80/s72-c/mano_fragola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-4691488259921380844</id><published>2009-07-13T14:58:00.010+02:00</published><updated>2009-07-19T18:02:34.451+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amarcord'/><title type='text'>Per piccoli borghi</title><content type='html'>Ci torno spesso e volentieri, quando sono da quelle parti. Così ho pensato di presentarveli, questi due piccoli borghi dell'entroterra ligure, appena dopo Sanremo (Imperia): Dolceacqua e Apricale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono a una manciata di chilometri dal mare, un su e giù di carrugi in cui, tupilotto nel marsupio perché la gita in passeggino sarebbe stata proibitiva, ci siamo avventurati una domenica di vacanza per cercare ombra e pace. E  la pace il tupilotto l'ha proprio trovata, addormentandosi teneramente sul petto del suo papi mentre ci mangiavamo un gelato passeggiando sulla piazza di Apricale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ideale anche per un week end in bed and breakfast: abbastanza vicino per fare un tuffo in mare e abbastanza lontano per dimenticarsi subito dopo il caos delle spiagge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 214px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SmM5GcEG6gI/AAAAAAAAAOU/BmXYNGw02aw/s320/castello_dolceacqua2.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360190764276443650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il castello di Dolceacqua&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 214px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SmM65rm3S6I/AAAAAAAAAO0/dEZqznSPzaU/s320/per+carrugi2.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360192744133708706" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Per carrugi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SmM65wIVUSI/AAAAAAAAAO8/gJ_Md-x8-G4/s320/piazza_apricaleB.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360192745347830050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La piazza di Apricale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SmM6EnpBr9I/AAAAAAAAAOs/dR6apmIuoUc/s320/luna_apricaleB.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360191832535969746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 214px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SmM8F2x2h5I/AAAAAAAAAPc/8oN_X163Cvo/s320/apricale1.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360194052802643858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 214px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SmM8FjNZS7I/AAAAAAAAAPU/j65tdsJwnMw/s320/IMG_6765.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360194047549459378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 214px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SmM66D64FWI/AAAAAAAAAPE/Zgrmr_n795I/s320/porta1b.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360192750660097378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SmM5F-IoI7I/AAAAAAAAAOM/K6sy0r3kJYM/s320/apricale_cassette2.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360190756242334642" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ad Apricale molte case hanno&lt;br /&gt;questo tipo di cassetta personalizzata per la posta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SmM5FiplRPI/AAAAAAAAAOE/NihdIXM2h_g/s320/apricale2b.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360190748864365810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SmM66URr-1I/AAAAAAAAAPM/w1Xba5nwi5I/s320/ristorante_apricaleb.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360192755050740562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma qualcuno sa cos'è 'sto camufalo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-4691488259921380844?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/4691488259921380844/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/07/per-piccoli-borghi.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/4691488259921380844'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/4691488259921380844'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/07/per-piccoli-borghi.html' title='Per piccoli borghi'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SmM5GcEG6gI/AAAAAAAAAOU/BmXYNGw02aw/s72-c/castello_dolceacqua2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-7042503942780700546</id><published>2009-07-09T16:05:00.003+02:00</published><updated>2009-07-09T16:21:48.463+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><title type='text'>Nessun dorma</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=2923929436120105483"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SlX5X-od03I/AAAAAAAAAN8/JdVoHmkleGc/s320/nessun+dorma.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5356461522172105586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le foto si commentano da sole. Codesto è il risultato di un'ora filata di ninne nanne di ogni tipo.  Etnochic o tradizionale, sussurrata o cantata ad alta voce,  niuna nenia turba nè sclafisce l'energia vitale del tupilotto. Solo il passeggino riesce a stroncarlo. La passatina sul gas non so, non mi azzardo a provarla...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quando siamo tornati dal mare, Il maritozzo ed io abbiamo deciso di mettere a nanna il pargolo nella sua cameretta. L'avrei fatto anche prima, a onor del vero, però la stanza era un filino ingombra di scatoloni del trasloco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il lettino giallo mi è stato prestato ad usum tupilotti. Ci dormì quarantanni or sono una persona cara a cui spero di restituirlo al più presto possibile. In origine era marrone e chi me lo ha prestato, rivedendolo dopo molti anni, lo trovava un po' malandato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nonno, però, pennello in pugno, lo ha risistemato e rinfrescato. E il risultato mi piace molto. Ha un che di favolistico, di Hansel e Gretel, forse per questa testiera e le sbarre tondeggianti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La culla che abbiamo usato fino ad oggi invece era del maritozzo. Anche in questo caso il nonno ha provveduto a rimetterla a nuovo. E'  una bellissima culla di vimini, molto particolare, intrecciata da un artigiano che ormai non c'è più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre ninnanvo il tupilotto mi perdevo a guardare la morbidezza delle sue forme, a seguire con gli occhi il vimini modellato con una passione che ancora potevo scorgere. Ho ringraziato tante volte quell'artigiano col pensiero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non amo molto le cose nuove, lo avrete capito. Anche le case appena costruite non mi piacciono. Hanno un che di freddo, di impersonale, che me le fa sentire lontane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E voi? Cosa ne pensate? Siete dei nostalgici retrò come me o vi buttate sul post moderno appena potete?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-7042503942780700546?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/7042503942780700546/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/07/nessun-dorma.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/7042503942780700546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/7042503942780700546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/07/nessun-dorma.html' title='Nessun dorma'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SlX5X-od03I/AAAAAAAAAN8/JdVoHmkleGc/s72-c/nessun+dorma.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-579056373280601870</id><published>2009-07-06T15:43:00.006+02:00</published><updated>2009-12-23T21:24:10.964+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Farina e fantasia'/><title type='text'>Pizza, amore e fantasia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2923929436120105483&amp;amp;postID=579056373280601870"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 290px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SlIAYfo7FpI/AAAAAAAAAN0/AWH3iop8X98/s320/pizza_maritozzo.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5355343327706945170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siamo tornati! Rieccoci qui dopo la sfacchinata della vacanza al mare insieme alle care M. e I. che hanno reso tutto molto più facile e bello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tupilotto, dopo un primo tentavitvo troppo garibaldino della mamma di approcciarlo al mare, ha fatto conoscenza piano piano con la sabbia e con le onde, prima guardingo dal bagnasciuga e poi come un pesciolino in guazzetto. Si è molto divertito e pure abbronzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre la family smaniava al sole in villeggiatura, il maritozzo tramava nell'ombra della cucina. All'improvviso, durante un week end da pendolare dell'amore, ha annunciato una sorpresa per il rientro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Balocchi? Profumi? Macchè, molto meglio. La pizza! Ha imparato a fare la pizza! Non gli avreste dato due lire, eh? Neanch'io, a dire il vero... E invece era molto, ma molto buona. Oserei perfino un buonerrima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da bravo dott. ing. ha fatto due prove per vedere quale fosse la migliore, arrivando scientificamente alla ricetta che vi ripropongo, sottolineandovene i pregi psico-culinari:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* l'ha fatta lui con tanto amore e quindi è buonissima&lt;br /&gt;*  l'ho trovata pronta in tavola e quindi è eccellente&lt;br /&gt;* si fa con forno a microonde e crisp, vale a dire la cucina rimane abbastanza fresca&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ingredienti per 3 persone (o 2 con molta fame)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;750 gr di farina&lt;br /&gt;375 gr di acqua&lt;br /&gt;18 gr di sale marino&lt;br /&gt;1 bustina di lievito secco pane degli angeli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la preparazione e lievitazione della pasta guardate qui: &lt;a class="moz-txt-link-freetext" href="http://www.pizza.it/ricette/Contenuti_ricette.htm"&gt;http://www.pizza.it/ricette/Contenuti_ricette.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con le dosi della ricetta si ottengono due panetti per la preparazione di due pizze. Ogni panetto va messo nella teglia "crisp" del microonde. Tempo di cottura 20 minuti circa con modalità microonde+grill.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Condimento della maritozzo's pizza: 4 mozzarelline di bufala, pomodoro fresco cuore di bue ben maturo a tocchetti (eliminati i semi e l'acqua), olive nere intere, origano, sale e pepe qb, evo (bagnare bene il bordo).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-579056373280601870?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/579056373280601870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/07/pizza-amore-e-fantasia.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/579056373280601870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/579056373280601870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/07/pizza-amore-e-fantasia.html' title='Pizza, amore e fantasia'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SlIAYfo7FpI/AAAAAAAAAN0/AWH3iop8X98/s72-c/pizza_maritozzo.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-145313438810181487</id><published>2009-06-04T15:36:00.003+02:00</published><updated>2009-06-04T15:45:23.276+02:00</updated><title type='text'>Il giveaway di Pane amore e creatività</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SifOiRWoL2I/AAAAAAAAANk/w9d041Y7rjQ/s1600-h/Immagine+giveaway+borsa+e+libretti.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 263px; height: 175px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SifOiRWoL2I/AAAAAAAAANk/w9d041Y7rjQ/s320/Immagine+giveaway+borsa+e+libretti.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343466571067567970" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Con questo post partecipo al&lt;a href="http://paneamoreecreativita.blogspot.com/2009/05/giveaway-partecipate.html"&gt; Giveaway &lt;/a&gt;del blog &lt;a href="http://paneamoreecreativita.blogspot.com/"&gt;Pane amore e creatività&lt;/a&gt;. Fateci un giro se volete saperne di più. Ne vale proprio la pena. E' un blog molto interessante per chi ama creare con le proprie mani, per bimbi e non solo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-145313438810181487?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/145313438810181487/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/06/il-giveaway-di-pane-amore-e-creativita.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/145313438810181487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/145313438810181487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/06/il-giveaway-di-pane-amore-e-creativita.html' title='Il giveaway di Pane amore e creatività'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SifOiRWoL2I/AAAAAAAAANk/w9d041Y7rjQ/s72-c/Immagine+giveaway+borsa+e+libretti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-4600254778330297817</id><published>2009-06-01T13:22:00.003+02:00</published><updated>2009-06-01T13:40:31.185+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><title type='text'>A imperitura memoria</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=2923929436120105483"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SiO7jQxKc8I/AAAAAAAAANc/F6sSZP_HhH0/s320/fragola_foglia1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5342319797462528962" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Indicibilmente commossa dedico questo post  alla memoria della mia Salvia all'ananas che avrebbe oggi dovuto, in unione con questa fragola, nel verde orto suoceresco raccolta, formare una splendida macedonia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo il destino dall'implacabile mano ha diversamente disposto, strappandomi repentinamente la mia diletta prima del tempo e impedendole così di esservi degnamente presentata con la ricetta che per lei avevo appositamente inventato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pur avendo combattuto con ardore e coraggio contro la siccità incombente, niente ha potuto contro la dimenticanza di chi doveva proteggerla offrendole acqua e riparo. Mietuti dalla sete, con lei sono etiam scomparsi Rosmarino, Timo, Origano e Salvia. Maggiorana si è salvata solo perchè fortunosamente non era ancora presente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordateli insieme a me  per loro sempiterno ricordo. Dedicate un pensiero anche al maritozzo, nella speranza che il prossimo post non sia riservato al racconto delle fame a cui lo potrebbe condannare la sua non più dolce metà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-4600254778330297817?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/4600254778330297817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/06/imperitura-memoria.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/4600254778330297817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/4600254778330297817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/06/imperitura-memoria.html' title='A imperitura memoria'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SiO7jQxKc8I/AAAAAAAAANc/F6sSZP_HhH0/s72-c/fragola_foglia1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-3040073588757299278</id><published>2009-05-28T23:07:00.006+02:00</published><updated>2009-05-30T19:08:27.288+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Svezzamento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><title type='text'>La solita minestra</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2923929436120105483&amp;amp;postID=3040073588757299278"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 269px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sh8Buz5PQkI/AAAAAAAAANU/eJL9pKXDFp8/s320/solita+minestra.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340989586800591426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Fagiolini, patata, carota, zucchina con relativo fiore, formaggio caprino e crema mais-riso-tapioca... Non era la solita minestra, ma il giudizio del tupilotto è stato impietoso: dormiamoci sopra per dimenticare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi ha avuto a che fare col frugoletto quando deve dormire sa bene quanto sia difficile. Non che la creatura si svegli ogni tre per due. Per fortuna tiene un sonno iperpiombigno, ma di addormentarsi per ogni dove neanche a parlarne. Non si degna proprio. Se non ha il suo lettino col suo materasso e possibilmente la sua pecorella dei sogni NISBA! Bisogna sperare e incrociare le dita finché non crolla. D'altronde mio padre dice che io ero uguale e che dovevano sempre viaggiare con il mio lettino da campeggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potete quindi immaginare il mio stupore quando da un momento all'altro, fra due cucchiaini di pappa, ha chiuso gli occhi, piazzato il pollicione in posizione e schiacciato un sonoro pisolino di mezzora!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani sera rientriamo a Milano dopo due settimane dai nonni. Quattordici giorni in cui i cambiamenti sono stati continui e affascinanti. Il più evidente è il tentativo di posizione eretta. Se gli offro gli indici delle mie mani, mi soride e si tira in piedi. E' meraviglioso! Anche perchè è la prima vera interazione, il primo vero gesto consapevole che compie in risposta di una mia azione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A gattonare invece ancora non ci pensa, anche se comincia a girarsi con una certa agilità e si arrabbia tantissimo quando una gamba gli rimane incriccata sotto al busto o al bacino. Stamattina per la prima volta si è addormentato a pancia in giù, pollicione ovviamente ben piazzato in bocca. Quanto era tenero...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'interazione con gli altri, vista la presenza abbondante di nonni e zii che non vedono l'ora di accaparrarselo, è continua. Il tupi perciò è diventato ancora più ruffiano, si piega tutto per guardare chi viene e chi va e chiama le persone con un suo speciale gridolino acuto, sbattendo a volte entrambe le braccia. Anche i pets di casa, specialmente Riki, il cane nero, lo affascinano e lo attirano, tanto che non stacca loro gli occhi di dosso. E quando ha voglia di coccole e lo tengo in braccio si lascia andare tutto contro la mia spalla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notte buona a tutti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-3040073588757299278?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/3040073588757299278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/05/la-solita-minestra.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/3040073588757299278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/3040073588757299278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/05/la-solita-minestra.html' title='La solita minestra'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sh8Buz5PQkI/AAAAAAAAANU/eJL9pKXDFp8/s72-c/solita+minestra.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-1978546677028074747</id><published>2009-05-26T15:56:00.008+02:00</published><updated>2009-07-09T16:22:49.024+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegan'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Seitan'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amuse gorge'/><title type='text'>Tanto gentile e tanto tonda pare  (ovvero Seitan alle nocciole) </title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2923929436120105483&amp;amp;postID=1978546677028074747"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 289px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Shv2ND8VGcI/AAAAAAAAANM/tJUQ7W81btE/s320/seitan+e+nocciole.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340132487434934722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;No, non è il pastone per il cane (nella fattispecie Bilù). E sì, me lo hanno già detto che ci assomiglia davvero troppo per essere appetitoso (nella fattispecie il maritozzo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A mio favore posso però fornire la testimoniamza diretta della nonna bis che lo ha giudicato buono anche dopo diverse domande atte a verificare che non lo affermasse per pura squisitezza di piemontese stampo. E a onor del vero il maritozzo non lo ha assaggiato, ma solo sbarluccicato in foto, datosi che tupilotto and the mom sono in campagna mentre lui lavora e suda a Milano (o almeno così spero).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'idea di questo abbinamento non è mia, ma tratta da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La cucina diet_etica&lt;/span&gt; di Emanuela Barbero e Luciana Baroni, 2009, Sonda Edizioni. Siccome non ho il libro con me, l'ho rifatta a modo mio e con altri ingredienti perchè ricordavo a memoria solo l'abbinamento del titolo. Le autrici lo proponevano come antipasto, io me lo sono sbafato come secondo con una bella insalata verde, ma lo vedo bene anche come ripieno per verdure al forno o su delle belle bruschette.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ingredienti per 6 ciotoline&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;400 gr di seitan&lt;br /&gt;150 gr di nocciola tonda gentile delle Langhe tostata&lt;br /&gt;una manciata di grossi capperi sotto sola&lt;br /&gt;3 C di evo&lt;br /&gt;il succo di un limone&lt;br /&gt;sale qb&lt;br /&gt;pepe qb&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La preparazione è molto semplice e, se effettuata con un anticipo di qualche ora, rende il piatto più saporito. Tritate il seitan con un tritatutto e mettete da parte. Tritate quindi le nocciole, ma non troppo finemente, cosicchè rimangano dei pezzetti più grandi, visibili e croccanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Unite al seitan le nocciole, l'olio, i capperi interi sciacquati, il succo di limone. Salate e pepate a piacere. Se volete aggiungete le erbe aromatiche che preferite. Lasciate riposare in frigo qualche ora o anche un'intera giornata e usate come preferite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo me ci starebbe bene anche una spolveratina di qualche alga (la nori?), ma data la mia grassa ignoranza in materia  e la mancanza della materia prima nella valletta petrarchesca non mi sono azzardata. Attendo fiduciosa che Lisette o Yari ripassino da queste parti per illuminarmi :-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-1978546677028074747?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/1978546677028074747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/05/tanto-gentile-e-tanto-tonda-pare-ovvero.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/1978546677028074747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/1978546677028074747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/05/tanto-gentile-e-tanto-tonda-pare-ovvero.html' title='Tanto gentile e tanto tonda pare &lt;br&gt; (ovvero Seitan alle nocciole) &lt;/br&gt;'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Shv2ND8VGcI/AAAAAAAAANM/tJUQ7W81btE/s72-c/seitan+e+nocciole.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-5026556836638164546</id><published>2009-05-15T17:02:00.004+02:00</published><updated>2009-05-15T23:36:35.364+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><title type='text'>Una gradita sorpresa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sg2EO6zfqMI/AAAAAAAAANE/cWZ9VNCoyGE/s1600-h/onelovelyblogaward.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 244px; height: 244px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sg2EO6zfqMI/AAAAAAAAANE/cWZ9VNCoyGE/s320/onelovelyblogaward.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336066525342181570" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'esperienza da bloggara mi riserva post dopo post delle gradite sorprese. L'ultima in ordine temporale il pensiero très jolie di Lisette che mi ha graziosamente inserito fra i suoi lovely blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire? Son commossa... Già non pensavo di arrivare a 100 hit e son arrivata a 1.000.  Su eventuali premi riguardo alle mie quattro chiacchiere non osavo fantasticare nemmeno prima di addormentarmi. E invece... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora tocca a me offrire una romantica rosellina ai miei quattro lovely blog. Impresa ardua e perigliosa, a dire il vero, visto che i link che compaiono nel mio blog sono quelli che frequento di solito con tanto affetto. Non me ne vogliano quindi gli altri!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alloro i miei quattro sono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://loradelte-eli.blogspot.com/"&gt;Eli: &lt;/a&gt;perchè abbiamo cominciato insieme e il tupilotto la ringrazia per tutti gli spunti che dà alla sua mamma per storielli e futuri giochi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://cuochedellaltromondo.blogspot.com/"&gt;Alex:&lt;/a&gt; perchè queste roselline mi hanno subito fatto pensare a lei a così le mando un festeggino per il blogbirthday anche se un po' in ritardo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.chiaranocentini.it/index.php"&gt;Chiara: &lt;/a&gt;perchè la sento vicina (oserei dire al mio cuore ma poi veniva troppo sdolcinato) e perchè mi ha iniziata ai piaceri della biocesta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://dondestaralaestrellazul.blogspot.com/"&gt;Estrellita:&lt;/a&gt; perchè mi trasmette il calore profondo della sua vita anche se siamo così lontane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso vi passo la patata bollente della scelta!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Kisses&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-5026556836638164546?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/5026556836638164546/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/05/una-gradita-sorpresa.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/5026556836638164546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/5026556836638164546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/05/una-gradita-sorpresa.html' title='Una gradita sorpresa'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sg2EO6zfqMI/AAAAAAAAANE/cWZ9VNCoyGE/s72-c/onelovelyblogaward.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-1259842107757969065</id><published>2009-05-11T22:06:00.013+02:00</published><updated>2009-07-09T16:28:16.131+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegan'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pasta'/><title type='text'>Gnocchi al pesto di aglio orsino</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2923929436120105483&amp;amp;postID=1259842107757969065"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 190px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SgiG1s7VnAI/AAAAAAAAAM8/49tLykuhr8A/s320/gnocchi+all%27aglio+orsino.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334662015771581442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Giornate piene. Di sole, di rose fiorite nel giardino, di sorrisi del tupilotto e di nuove mossette. Anche di lavori domestici, ma questi non interessano molto a me e figuriamoci a voi :-). Fra qualche giorno ci spostiamo una settimana in campagna dai nonni per fare compagnia alla nonna bis che ha fatto un grosso patapumfete. Ma scriveremo spero anche da lì, visto che c'è un collegamento più veloce di quello che abbiamo ora a Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tupi ha scoperto l'altalena in ben due versioni di sedile e pare apprezzare molto. Quindi io sono entrata nel tunnel della mamma che per ore e ore dondola il pargoletto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra le altre novità l'estrema allegria post prandiale. Mentre quando ha fame il cucciolo ringhia di brutto (e chi l'ha sentito live sa che non è un modo di dire...), dopo pranzo è garrulo come un usignolo ed esprime il meglio delle proprie cordicine vocali! Ormai sta seduto bene da solo sia per terra, sia sul seggiolone sia nel box, posizionato sul balcone così prende il fresco. Last but not least una mossettina che fa con le spalle insaccandole tutte vicino al collo e avvicinando le manine con il pollice chiuso. E' troppo buffo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma passiamo alla ricetta! E' un po' che staziona lì fra i prossimi post e ora è il momento giusto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ingredienti per 4 persone&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per gli gnocchi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 kg di patate&lt;br /&gt;250 gr di farina di frumento&lt;br /&gt;100 gr di farina di riso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il pesto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;40 gr di caprino (opzionale)&lt;br /&gt;75 gr di aglio orsino&lt;br /&gt;8 noci&lt;br /&gt;3 cucchiai di evo&lt;br /&gt;sale qb&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cominciate con il pesto, se preparato con qualche ora di anticipo è ancora più saporito. Basta frullare tutto. Oppure se non avete tupilotti esercitatevi con il mortaio. Anche la versione vegan senza formaggio è molto buona, l'ho provata aggiungendo un filo d'olio e una noce in più a testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fate cuocere bene le patate (anche al vapore vengono bene). Preparate le farine in una terrina, meglio se setacciate. Con lo schiacciapatate passate le patate e unitele alla farina. Impastate fino ad ottenere un composto omogeneo e della morbidezza desiderata. Io non uso uovo e i miei gnocchi risultano belli solidi perchè altrimenti il maritozzo me li denigra, ma se vi piacciono più morbidi mettete meno farina di frumento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciate raffreddare, prendete poco impasto per volta, formate dei salamotti di pasta e tagliateli a tocchetti della grandezza desiderata. Potete tagliarli piccoli e tenerli così oppure un po' più grandi e passarli in una grattugia, su una forchetta o sull'apposito attrezzo per formare le tradizionali righe raccogli sugo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta pronti, cuoceteli in abbondante acqua salata e scolateli subito con la schiumarola man mano che tornano a galla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono piaciuti anche al nonno P. che dalla notte dei tempi storce il naso ai miei esperimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiornamento del 12.05: se volete andare per aglio orsino fatevi un giretto da &lt;a href="http://stelladisale.blogspot.com/2009/05/per-aglio-orsino.html"&gt;stelladisale&lt;/a&gt; che lo ha trovato nei boschi dalle sue parti. Ha fatto delle splendide foto alle foglie e ai fiori, un minicorso di botanica insomma. Adesso è il periodo ideale perché è fiorito e non si rischia di confonderlo con il mughetto che cotto è tossico. I fiori dell'aglio orsino invece si mettono nel pesto, rendendone più deciso il sapore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-1259842107757969065?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/1259842107757969065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/05/gnocchi-al-pesto-di-aglio-orsino.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/1259842107757969065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/1259842107757969065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/05/gnocchi-al-pesto-di-aglio-orsino.html' title='Gnocchi al pesto di aglio orsino'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SgiG1s7VnAI/AAAAAAAAAM8/49tLykuhr8A/s72-c/gnocchi+all%27aglio+orsino.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-3071618226831991858</id><published>2009-05-06T22:01:00.004+02:00</published><updated>2009-05-15T17:27:07.150+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesie'/><title type='text'>Requiem G.</title><content type='html'>Di un mio fare&lt;br /&gt;a lento passo&lt;br /&gt;il bandolo riprendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occhi scuri&lt;br /&gt;più non conosceranno&lt;br /&gt;le foglie novelle.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-3071618226831991858?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/3071618226831991858/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/05/requiem-g.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/3071618226831991858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/3071618226831991858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/05/requiem-g.html' title='Requiem G.'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-783402723356027788</id><published>2009-05-04T19:21:00.010+02:00</published><updated>2009-05-08T12:36:01.157+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Torte e dolcini'/><title type='text'>Happy Birthday Mom   (ovvero muffin al rabarbaro e fragole) </title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 307px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sf8klBxuSwI/AAAAAAAAAM0/18Pr8kfKWm0/s320/tupi+fragola.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332020702380706562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;My dear Mom,&lt;br /&gt;ispirato da questo buffo cappellino, per il nostro primo compleanno insieme ho pensato di prepararti questi muffin.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti per 6 muffin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;80 gr di fragole ben mature&lt;br /&gt;100 gr di rabarbaro&lt;br /&gt;100 gr di mandorle&lt;br /&gt;100 gr di farina di frumento&lt;br /&gt;80 gr di burro&lt;br /&gt;3 uova intere&lt;br /&gt;100 gr di zucchero + 1 cucchiaio&lt;br /&gt;2 cucchiaini di lievito per dolci&lt;br /&gt;1 presa di sale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pulite le fragole e il rabarbaro togliendo i fili (tipo grattare il sedano). Tagliate tutto a pezzettini piccoli, mettete in una scodella, aggiungete il cucchiaio di zucchero e lasciate macerare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tritate finemente col frullatore le mandorle ottenendone una farina. In una terrina lavorate bene il burro ammorbidito e lo zucchero. Quando il composto sarà ben omogeneo aggiungete le uova ad una ad una, quindi la presa di sale e mescolate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiungete la farina e le mandorle e amalgamate bene. Quindi unite la frutta in pezzi e il lievito con un setaccio. Mischiate con cura e versate nelle formine da muffin leggermente imburrate riempiendone i due terzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cuocete in forno già caldo a 180 gradi per una ventina di minuti (vale la prova stecchino...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mom and the maritozzo hanno apprezzato tantissimo il dolce pensiero insieme a un profumato the from Irland.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiornamento dell'8 maggio: andate &lt;a href="http://ilpranzodilisette.blogspot.com/2009/05/muffin-al-rabarbaro-e-fragole.html"&gt;QUI&lt;/a&gt; da Lisette per la versione macrobiotica e vegana (grazie :-).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 266px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sf8kk-FiJtI/AAAAAAAAAMs/VqbzTuBW7Fs/s320/muffin+rabarbaro.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332020701390055122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-783402723356027788?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/783402723356027788/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/05/happy-birthday-mom-ovvero-muffin-al.html#comment-form' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/783402723356027788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/783402723356027788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/05/happy-birthday-mom-ovvero-muffin-al.html' title='Happy Birthday Mom   &lt;br&gt;(ovvero muffin al rabarbaro e fragole) &lt;/br&gt;'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sf8klBxuSwI/AAAAAAAAAM0/18Pr8kfKWm0/s72-c/tupi+fragola.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-8067294449550571237</id><published>2009-04-28T11:50:00.004+02:00</published><updated>2009-08-25T21:55:52.675+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegan'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Legumi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Glutenfree'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Verdure'/><title type='text'>Aglio orsino mon amour</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SfcWM4blvyI/AAAAAAAAAMk/D7AqBYeO4Ko/s1600-h/insalata+aglio+orsino.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 259px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SfcWM4blvyI/AAAAAAAAAMk/D7AqBYeO4Ko/s320/insalata+aglio+orsino.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5329753094578618146" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Complice la pioggia battente e il vento incessante, lo scorso week end tupilotto e mammà se ne sono rimasti rintanati con il maritozzo nella casetta nuova. Ben lungi dall'aver voglia di rassettare e strofinare e,  figuriamoci, di aprire scatoloni, ci siamo concessi frequenti escursioni culinarie into the kitchen con risultati spazzolati via così in fretta che qualcuno è sfuggito all'obiettivo della macchina fotografica. Fra i fuggitivi il seitan marinato con tzatziki che rifarò in tempi atmosferici migliori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vera scoperta per il mio palato l'aglio orsino. In verità è stato un ritorno di fiamma perchè durante la visita alla cara R. in Germania eravamo stati viziati con un formaggio fresco spalmabile e odoroso di cui non riusciva a tradurmi i nomi delle erbe aromatiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con l'aglio arrivatomi in biocesta ho realizzato due piatti: un'insalata saporita e gli gnocchi verdi al pesto. Quest'erbetta ci è piaciuta così tanto che voglio cercarne i bulbi. Se avete informazioni postatemele! Non è semplice da trovare, lo so, ma potete sostituirlo con dell'erba cipollina e qualche foglia di basilico. Della biocesta il tupilotto ha gradito le mele e le fave fresche nella minestra, debitamente sbucciate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Isalata saporita all'aglio orsino&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ingredienti per 4 persone&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 grosse patate&lt;br /&gt;3 carote medie&lt;br /&gt;200 gr di fagiolini&lt;br /&gt;150 gr di fave già sgranate&lt;br /&gt;8 noci&lt;br /&gt;25 gr di aglio orsino&lt;br /&gt;3 cucchiai di evo&lt;br /&gt;sale&lt;br /&gt;pepe&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preparate con la mezzaluna un trito fine di aglio orsino e gherigli di noce, versatelo in una ciotolina, aggiungete l'olio, salate e pepate e lasciatelo riposare (se preparato in anticipo di qualche ora è ancora più buono.&lt;br /&gt;Cuocete separatamente le verdure, tagliatele a tocchetti, lasciate intiepidire condite quindi con il trito di aglio orsino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da leccarsi i baffi! E i commensali non si stendono a vicenda perchè il gusto è più delicato di quello dell'aglio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-8067294449550571237?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/8067294449550571237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/04/aglio-orsino-mon-amour.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/8067294449550571237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/8067294449550571237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/04/aglio-orsino-mon-amour.html' title='Aglio orsino mon amour'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SfcWM4blvyI/AAAAAAAAAMk/D7AqBYeO4Ko/s72-c/insalata+aglio+orsino.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-5741735385035134891</id><published>2009-04-27T09:39:00.005+02:00</published><updated>2009-04-27T12:09:11.735+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><title type='text'>S.P.Q.C</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2923929436120105483&amp;amp;postID=5741735385035134891"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 294px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SfVjgTtUukI/AAAAAAAAAMc/d953AwfdcKk/s320/in_trono.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5329275140760189506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;Senatus populusque coquinarium, Noi Tupilotto, il re della cucina, ci presentiamo dinnanzi a voi brandendo il nostro scettro, indiscutibile simbolo di smisurato e tirannico potere sul regno di pappe e centrifugati. Prestate dunque attenzione alle mie venerabili parole!&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall'alto del mio giallo trono splendente ringrazio con somma magnanimità tutto il popolo del reame della buona forchetta che costì si raduna per i mille hit raggiunti dal blog della mia augusta madre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;  &lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Vi attendiamo ancora alla nostra corte&lt;br /&gt;dove sempre riceverete degna ospitalitade&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-5741735385035134891?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/5741735385035134891/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/04/spqc.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/5741735385035134891'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/5741735385035134891'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/04/spqc.html' title='S.P.Q.C'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SfVjgTtUukI/AAAAAAAAAMc/d953AwfdcKk/s72-c/in_trono.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-874563290327933893</id><published>2009-04-24T21:51:00.005+02:00</published><updated>2009-04-27T09:32:23.704+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Torte e dolcini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Colazione'/><title type='text'>La tresse au beurre di Lisette</title><content type='html'>&lt;span style="text-decoration: underline; font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SfIYeuE5t7I/AAAAAAAAAMM/DSHJGeaDL4w/s1600-h/tresse+beurre.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 186px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SfIYeuE5t7I/AAAAAAAAAMM/DSHJGeaDL4w/s320/tresse+beurre.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5328348225176450994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non posso credere alle mie fosche pupille! Mi è riuscita la Tresse au beurre di cui ho preso la ricetta da Lisette de &lt;a href="http://ilpranzodilisette.blogspot.com/"&gt;Il pranzo di Lisette&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; (la sua ricetta la trovate &lt;a href="http://ilpranzodilisette.blogspot.com/2009/04/la-tresse-au-beurre.html"&gt;QUI&lt;/a&gt;). Così ho deciso di pubblicarla per partecipare alla bella iniziativa della &lt;a href="http://muvara.blogspot.com/2009/03/2-candeline-per-la-trattoria.html"&gt;Trattoria MuVarA&lt;/a&gt; in occasione del secondo compleanno del suo blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SfIYeyU6uRI/AAAAAAAAAMU/eWtTg7EddWI/s1600-h/ricettadelvicino.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 155px; height: 187px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SfIYeyU6uRI/AAAAAAAAAMU/eWtTg7EddWI/s320/ricettadelvicino.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5328348226317367570" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ecco la mia versione, impastata con il lievito di birra e non con la pasta madre come proposto da Lisette. Ho infatti già i miei bei problemi a fare la pasta e la madre separatamente! Scherzi a parte, questo è il mio primo panozzo preparato da me medesima ed era pure la prima volta che usavo il forno nuovo. La forma non era proprio perfetta, ma abbiamo badato maggiormente alla sostanza... E poi il maritozzo se l'è pappata proprio volentieri a colazione con la marmellata di albicocche (e non proprio un velo come suggerito da Lisette ;-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ingredienti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;500 gr di farina di frumento&lt;br /&gt;2,5 dl di latte fresco intero&lt;br /&gt;80 gr di burro&lt;br /&gt;12 gr di lievito di birra fresco&lt;br /&gt;1 cucchiaio di zucchero&lt;br /&gt;1 cucchiaio di sale&lt;br /&gt;1 uovo intero sbattuto per l'impasto&lt;br /&gt;1 tuorlo per spennellare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Versare la farina in una terrina e formare una fontana. Far sciogliere il lievito di birra in poco latte intiepidito e versarlo al centro della farina. Impastare e aggiungere di seguito il restante latte, l'uovo intero sbattuto, il burro ammorbidito e infine lo zucchero e il sale. Lavorare l'impasto, nella terrina o su un piano infarinato, fino a che non sarà  omogeneo e morbido. Far lievitare almeno un'ora la pasta in un luogo tiepido (per la lievitazione ho preriscaldato il forno a 50 gradi e ho lasciato lievitare per due ore la pasta all'interno della terrina).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dividete in due la pasta, formate due rotoli di 40-50 cm e intrecciateli fra loro. Disponete la treccia su una teglia coperta di carta da forno, spennellate con il tuorlo sbattuto e infornate a 200 gr per una trentina di minuti (180 gr con ventilato per lo stesso tempo).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-874563290327933893?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/874563290327933893/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/04/la-tresse-au-beurre-di-lisette.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/874563290327933893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/874563290327933893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/04/la-tresse-au-beurre-di-lisette.html' title='La tresse au beurre di Lisette'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SfIYeuE5t7I/AAAAAAAAAMM/DSHJGeaDL4w/s72-c/tresse+beurre.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-658095840420709999</id><published>2009-04-23T22:34:00.006+02:00</published><updated>2009-04-23T23:03:02.754+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Piatto unico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Legumi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cereali'/><title type='text'>Farro, piselli e fave</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SfDRKDc74XI/AAAAAAAAAME/WSiFMpQ2r6U/s1600-h/farro+piselli+fave.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 299px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SfDRKDc74XI/AAAAAAAAAME/WSiFMpQ2r6U/s320/farro+piselli+fave.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5327988329834865010" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un piatto unico all'insegna del verde! Quando compro le prime fave che non siano costossisime primizie per me è davvero arrivata la primavera! L'abbinamento fave-piselli-cipollotti è per me il sogno proibito dell'inverno, uno di quei gusti che ti covi sotto le papille gustative aspettando la stagione giusta per fartene una meritata scorpacciata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A onor del vero culinario, non mischio mai i legumi perché mangiarne un solo tipo per volta aiuta a digerirli meglio. Per questa ricetta però faccio un'eccezione perchè mi piace il contrasto di gusto fra le fave e i piselli (l'altra eccezione è il minestrone surgelato che accatta il maritozzo per le emergenze pur con qualche mio borbottio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con le dosi di verdura che vi lascio nella ricetta potete fare un gustoso contorno oppure, insieme al farro, un robusto piatto unico accompagnato da un'insalata verde condita con del limone. Se invece preferite un accostamento più delicato e primaverile, sostituite il farro con un'identica quantità di orzo. Potete preparare i legumi in anticipo (ottimi anche surgelati) e farli saltare con i cereali alla bisogna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ingredienti per 4 persone (piatto unico)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;360 gr di farro&lt;br /&gt;1,5 kg di fave da sbucciare&lt;br /&gt;1 kg di piselli da sbucciare&lt;br /&gt;3-4 giovani cipolloti bianchi&lt;br /&gt;4 C di evo&lt;br /&gt;sale&lt;br /&gt;pepe&lt;br /&gt;timo fresco&lt;br /&gt;4 cucchiai di lievito di birra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sbucciate i legumi, affettate i cipollotti e mettete tutto a freddo in una grande casseruola (io uso il wok) con i quattro cucchiai di olio, il pepe e il timo. Aggiungete poca acqua giusto per non far attaccare, mettete il coperchio e fate cuocere a fuoco medio per 30-40 minuti. Nel frattempo cuocete il farro. Scoperchiate i legumi facendo eventualmente asciugare l'acqua di cottura in eccesso, aggiungete il sale, regolate di pepe e fate saltare i legumi con il farro. Spiattate, spolverizzate con il lievito di birra, decorate con il timo e servite ben caldo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul fronte tupilottoso tutto tranquillo. Oggi ho provato una macchina cuocipappa a vapore che sembra funzionare benissimo. Nel pomeriggio sembrava piuttosto rognosetto, ma mi sono inventata una nuova versione del cucù effetto doppler. Siccome è nella fase di prova dei vari toni di voce,  si è fatto delle grasse risate. Ogni tanto al mattino lo trovo che borbotta i suoi dadada sotto voce!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verso sera per stroncarlo ben ben l'ho pucciato nel bagnetto. Si rilassa così tanto che non devo neanche tenerlo e se la galleggia da solo tutto il tempo. Lo tengo d'occhio, eh??? Non chiamate nè telefono azzurro nè i servizi sociali, please.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prox!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-658095840420709999?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/658095840420709999/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/04/farro-piselli-e-fave.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/658095840420709999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/658095840420709999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/04/farro-piselli-e-fave.html' title='Farro, piselli e fave'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SfDRKDc74XI/AAAAAAAAAME/WSiFMpQ2r6U/s72-c/farro+piselli+fave.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-1667770210398698668</id><published>2009-04-20T14:38:00.007+02:00</published><updated>2009-08-25T21:56:24.077+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Glutenfree'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Verdure'/><title type='text'>Insalata di patate alla rucola</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2923929436120105483&amp;amp;postID=1667770210398698668"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 253px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sexz_kvRrYI/AAAAAAAAAL8/LrWHJNZpy0E/s320/patate+rucola.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5326759995303374210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nella mia dispensa la patata sta regnando sovrana. Quando mia suocera ha infatti saputo che sono rimasta senza e ho dovuto comprarne per il brodino del nipote, ce ne ha rifilate così tante di produzione propria che potrei sfamare un branco di adolescenti succubi di Mac Donald's. In più sono arrivate delle patate anche con la biocesta, quindi era ora di correre ai ripari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ricetta è stata apprezzata anche dal maritozzo ed ha così acquisito il diritto di entrare fra quelle papabili anche per il futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ingredienti per 4 porzioni piccole&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4 patate medie&lt;br /&gt;80 gr di rucola&lt;br /&gt;4 noci&lt;br /&gt;60 gr di tofu&lt;br /&gt;3 cucchiai di olio extra vergine di oliva&lt;br /&gt;sale&lt;br /&gt;pepe&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre le patate stanno cuocendo, lavate la rucola e sgusciate le noci, quindi fatene un trito il più fine possibile con la mezzaluna o con quello che vi piace. Versate il trito in una tazza e unite il tofu, l'olio, il sale e il pepe. Mischiate bene il tutto energicamente fino ad ottenere una crema piuttosto densa. Eventualmente allungate con poca acqua o brodo vegetale (preso dalla minestrina del tupilotto...). Unite la salsina alle patate pelate e tagliate della dimensione desiderata, aggiustate di sale e pepe e gustatevele!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se le lasciate riposare qualche ora saranno ancora più buone. Il tofu può essere sostituito da un formaggio morbido o da della crème fraiche. Direi anche da mascarpone, ma mi sembra di osare troppo per un lunedì :-) Se invece volete lanciarvi con il tofu provate quello vellutato: è già morbido e per le creme è perfetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tupilotto vi saluta dalla sua cullina, dopo essersi sbafato un bel tuorlo d'uovo nella pastina. Ieri ha provato le lenticchie rosse decorticate, ma visti gli effetti collaterali per oggi e domani ritorniamo ai già assodati borlotti e piselli. E spero di non risurgelare come al solito la pappa dimenticandomi che ho usato quelli del freezer col risultato che quando ritorno in me e me ne accorgo butto via tutto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-1667770210398698668?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/1667770210398698668/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/04/insalata-di-patate-alla-rucola.html#comment-form' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/1667770210398698668'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/1667770210398698668'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/04/insalata-di-patate-alla-rucola.html' title='Insalata di patate alla rucola'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sexz_kvRrYI/AAAAAAAAAL8/LrWHJNZpy0E/s72-c/patate+rucola.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-7976927590419773876</id><published>2009-04-17T21:37:00.007+02:00</published><updated>2009-04-17T22:05:57.020+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ecocasa'/><title type='text'>La mia prima biocesta</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sejg5OAtUMI/AAAAAAAAALs/lX58YsTWsfk/s1600-h/biocesta1.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 243px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sejg5OAtUMI/AAAAAAAAALs/lX58YsTWsfk/s320/biocesta1.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5325753832983843010" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La voilà enfin! Girovagando fra i food blog mi sono presa una botta di invidia per la biocesta. Così ho chiesto informazioni (grazie Chiara :-). Non sono una fanatica del bio o, per fare la precisina, compro bio quando posso perché penso che sia il meno peggio per tutta la mia family. Ci si prova insomma e al limite si prende una fregatura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia prima biocesta comunque era bella succosa e ci stiamo godendo verdurine varie. Le zucchine non erano proprio di primissimo pelo e vedremo la settimana prossima come gira. Però è fantastico vedersi adagiare direttamente in ascensore la cassetta già al mattino presto... E poi c'era anche il coniglietto di cioccolato ;-).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sejg5bfS0vI/AAAAAAAAAL0/-Cv1wy7qmn8/s1600-h/biocesta2.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 182px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sejg5bfS0vI/AAAAAAAAAL0/-Cv1wy7qmn8/s320/biocesta2.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5325753836601791218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Conto di finire di sistemare la casa entro la maggiore età dell'erede e così ho deciso di ricominciare a vivere e a postare prima che mi vengano più capelli bianchi di quelli che già sbucano fuori dall'henné appena rinfrescato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tupilotto ha raggiunto il ragguardevole peso di kg 8,150 per una lunghezza di tutto rispetto pari a 68 cm. Sono in arrivo i denti di sopra e quelli di sotto sono sempre più aguzzi, come ne è testimone il maritozzo. Inoltre ha cominciato a tirare capelli a destra e a manca, senza distinzione di sesso, età e religione e si piega de qua e de 'là per osservare da un nuovo punto di vista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul fronte cibario si registrano i seguenti progressi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;= si è magnato la sua prima pastina ovvero piccole palline chiamate sabbia d'oro che si sono infilate ovunque&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;= ha cominciato a mangiarsi la pappa anche alla sera con i primi legumi (piselli e fagioli borlotti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ero tutta intenerita e malinconica all'idea di non dargli più il seno. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Poor kid&lt;/span&gt; - pensavo - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;chissà se mangerà la pappa o si sentirà abbandonato dalla sua mamma..&lt;/span&gt;. E mentre il cucchiaino ancora vuoto rimaneva sospeso per aria sopra il piattino ho alzato gli occhi e cosa mi sono vista davanti??? La sua bocca già spalancata come le fauci di un ippopotamino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SejfrjuwwSI/AAAAAAAAALk/BqoIyLchPtM/s1600-h/biocesta2.jpeg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-7976927590419773876?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/7976927590419773876/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/04/la-mia-prima-biocesta.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/7976927590419773876'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/7976927590419773876'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/04/la-mia-prima-biocesta.html' title='La mia prima biocesta'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sejg5OAtUMI/AAAAAAAAALs/lX58YsTWsfk/s72-c/biocesta1.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-1717306859977351820</id><published>2009-04-14T22:29:00.004+02:00</published><updated>2009-04-14T22:45:22.611+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><title type='text'>Still life</title><content type='html'>Sarà capitato a tutti voi di fermarvi come di incanto nel bel mezzo di un gesto frenetico per osservare ciò che un raggio di sole sta illuminando. Due amiche in visita lo stesso giorno a casa mia si sono mancate di una manciata di minuti. Risultato una doppia merenda e due tavoli coperti di una allegra confusione. E proprio sulla via del riordino la folgorazione: che bella la mia nuova casetta! Ogni giorno più viva, ogni giorno con un colore in più di me, di noi. Prima di riodinare mi sono fermata per assaporare ancora un attimo questo senso di pienezza. Queste due foto sono nate così. Chi vuol essere lieto sia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SeT1S5UUAuI/AAAAAAAAALU/1Vk5HmzJ7_s/s1600-h/cucina.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 197px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SeT1S5UUAuI/AAAAAAAAALU/1Vk5HmzJ7_s/s320/cucina.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324650364431237858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SeT1SmYNivI/AAAAAAAAALM/-MNfGeduDgA/s1600-h/sala.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 198px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SeT1SmYNivI/AAAAAAAAALM/-MNfGeduDgA/s320/sala.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324650359347317490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-1717306859977351820?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/1717306859977351820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/04/still-life.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/1717306859977351820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/1717306859977351820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/04/still-life.html' title='Still life'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SeT1S5UUAuI/AAAAAAAAALU/1Vk5HmzJ7_s/s72-c/cucina.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-6899174193818221551</id><published>2009-04-04T21:51:00.003+02:00</published><updated>2009-04-04T22:07:52.603+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><title type='text'>Hic sunt leones</title><content type='html'>Nella nostra ex camera matrimoniale un ruggito risuonò nell'ultimo giorno della nostra permanenza in quella dimora: grr grr grrrr. Il tupilotto ha salutato così la nostra vecchia casa, dando l'avvio fra quattro mura vuote a un nuovo suono di carattere leonino che ben si confà alla sua piccola ma decisa personalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La culla  è stata l'ultimo mobile che abbiamo traslocato sabato scorso e per tutta la giornata è rimasta sola soletta in una camera vuota. Così i ruggiti del mio little lyon si propagavano meglio dell'eco in una valle alpina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo sopravvissuti al trasloco con una qualcerta dignità. Quindi eccoci qua: casa nuova, vecchio casino. La frase del titolo si adatta bene anche al senso di estraneità verso questo nuovo luogo. La casetta ed io stiamo facendo amicizia e abbiamo quasi dimenticato quei terribili traslocatori (che brutta razza...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho ancora cucinato niente, anche perché le pentole sono ancora missing. Solo da qualche giorno abbiamo infatti smesso di mangiare la pastasciutta nelle scodelle che faceva molto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tu vo' fa 'o giapponese&lt;/span&gt;. Per nuove ricette dovrete pazientare ancora, ma non disperate. Tante ideuzze frullano in testa e ho bisogno di rilassarmi, situazione ideale per spadellare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi lascio con un piccolo elenco a mio uso e consumo su tutte le novità del tupilotto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* i ruggiti, a cui si aggiungono varie prove di tonalità, anche su mezzi impropri come il passeggino, delle sillabe conosciute, cioè DADADA, GHEGHEGHE, NANANA, GNGNGN e per finire il fantomatico ruggito (e quando lo fa a chiusura della serie ci peliamo dal ridere...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* il tiro al capello della mamma e degli ospiti. E per fortuna che da anni ho un taglio tattico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*la ciucciatina dell'alluce, soprattutto sinistro (ma se in bocca arriva il pollice non si formalizza)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*la manina allungata: comincia a puntare con decisione ciò che vede e desidera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisous de bonne nuit&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-6899174193818221551?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/6899174193818221551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/04/hic-sunt-leones.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/6899174193818221551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/6899174193818221551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/04/hic-sunt-leones.html' title='Hic sunt leones'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-7632807470863868716</id><published>2009-03-23T18:04:00.004+01:00</published><updated>2009-03-23T18:45:28.025+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Svezzamento'/><title type='text'>Prima l'uovo o la gallina?</title><content type='html'>Piccola pausa col tupilotto in braccio fra uno scatolone e l'altro perché ho almeno quattro cose belle per cui vale la pena ricordare questa giornata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il secodo dentino del tupilotto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se la creatura appena cerchi di infilargli un dito in bocca mette fuori la lingua, oggi sono riuscita a vedere che anche l'incisivo sinistro si è fatto strada bucando la gengiva!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il primo cucchiaino di tuorlo d'uovo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E qui si aprirebbe un dibattito lunghissimo... Già l'uovo madre snaturata e allergenizzante? Che vi devo dire, l'ovetto è quello freschissimo delle galline felici della nonna A. e qualcosa l'idrovora dovrà pur mangiarla... Ho deciso, in accordo col maritozzo, di non dargli né carne né pesce il più a lungo possibile, come suggeriscono molti testi sull'alimentazione del primo anno di vita.  Sulle fonti proteiche alternative e su quando introdurle non c'è tuttavia un accordo fra i testi che ho letto sullo svezzamento naturale... Così mi sono affidata alla nutrizionista che già aveva seguito me nel passaggio alla dieta vegetariana e che ha allevato due splendidi figli vegetariani. Almeno lei la posso chiamare in caso di panico, mentre i vari autori dei libri letti no!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La mia nuova cucina&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non l'ho ancora vista finita e non vedo l'ora! Quando il maritozzo mi dà il cambio faccio una scappata nella casa nuova e me la contemplo a sazietà. Seguirà foto non appena avra un'aria presentabile...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il tuplitotto e il bicchiere da grandi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tenendolo in braccio vedeva me bere e ho dovuto fargli provare. Questo qualche giorno fa e oggi ha una tecnica quasi perfetta e mi tiene la mano per accostarlo di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;SPUNTINO &lt;/span&gt;si è fatto fuori una piccola mela grattugiata mischiata con il succo centrifugato di una piccola carota, un pezzo di pera e mezzo mandarino. Così l'ho fregato: la mela da sola è troppo stoppacciosa e non gli piace, ma non volgio dargli solo la perà che invece adora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo miscuglio colo arancio vivo è andato giù che era un piacere, con la sua boccuccia che si è aperta fino all'ultimo cucchiaino. Dopodichè, tanto per gradire, si è sorbito qualche sorso del mio centrifugato di frutta...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la domanda mi sorge spontanea: dovrò fare i debiti per saziarlo da grande????&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-7632807470863868716?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/7632807470863868716/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/03/prima-luovo-o-la-gallina.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/7632807470863868716'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/7632807470863868716'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/03/prima-luovo-o-la-gallina.html' title='Prima l&apos;uovo o la gallina?'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-6364933468640235522</id><published>2009-03-22T22:33:00.003+01:00</published><updated>2009-03-22T22:44:30.373+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><title type='text'>Il primo dentino!</title><content type='html'>Non so per quale strana alchimia, ma la mia Adsl funziona ancora nonostante la linea telefonica sia già stata spostata nella casa nuova. E allora perchè non approfittarne? E' solo un appunto veloce, per futura mia memoria. Niente cucina in questi giorni, si va spesso di pizza, complice anche la visita della cara E. che era da quasi due anni che non vedevo e se le dicevo che c'era in ballo il trasloco non veniva neanche stavolta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vera novità risalente al 19 marzo come regalino per il suo papà è che il tupilotto ha messo il suo primo dentino! Sìsìsì, continua a mordicchiare e fa più male del solito! Era un po' nervosetto ultimamente, ma devo dire che più che altro gli pigliano delle gran botte di sonno e ha scombussolato tutti gli orari soliti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque è molto allegro. E' tutta un gran frullare di piedini e da oggi fa una specie di applauso con 'sti due salsicciotti! Per quasi tutta la giornata è stato con la zia N. che lo ha fatto ballonzolare e portato a spasso, mentre io facevo due lavoretti nella nuova dimora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per lui la zietta perfetta ha anche inventato una nuova versione interculturale del gioco del cucù. Il tupilotto si divertiva un mondo al suono di Cous cous! Insomma, quando annusa cibo nelle vicinanze è tutto un sorriso...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-6364933468640235522?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/6364933468640235522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/03/il-primo-dentino.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/6364933468640235522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/6364933468640235522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/03/il-primo-dentino.html' title='Il primo dentino!'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-5742159665638513549</id><published>2009-03-19T09:53:00.004+01:00</published><updated>2009-03-19T10:02:29.432+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><title type='text'>Cono d'ombra</title><content type='html'>Trasloco vicinissimo - stop - data fatidica 28 marzo - stop - casino totale ovunque - stop - più scatoloni per tutti - stop - tupilotto poco interessato - stop - magna a 4 palmenti come al solito - stop - io un po' meno - stop - mal di denti - stop - che due scatoloni - stop - da domani niente ADSL  - stop -  I will miss you&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arileggerci a presto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;:-&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-5742159665638513549?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/5742159665638513549/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/03/cono-dombra.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/5742159665638513549'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/5742159665638513549'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/03/cono-dombra.html' title='Cono d&apos;ombra'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-7954609777869220939</id><published>2009-03-18T13:32:00.008+01:00</published><updated>2009-03-18T17:10:29.861+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amarcord'/><title type='text'>Terzo e ultimo atto peruviano</title><content type='html'>Altre  foto sparse ritrovate sullo scaffale dei ricordi peruviani. Il tempo di cucinare è quel che è, ne escono piatti semplici da routine quotidiana. La nuova cucina procede bene, oggi è stata la volta di impregnante e bianco e lunedì arrivano i mobili!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al pennello c'è oggi il nonno P. che a pranzo da noi ha tirato fuori un nomignolo in dialetto per il tupilotto che gli calza come un guanto: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sumia vegia &lt;/span&gt;("vecchia scimmia"). Avete presente le scimmiette dell'omino con l'organetto addestrate per attirare l'attenzione? Più sono anziane e più sono scafate in questa attività di arruffianamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tupilotto, eccezzione che conferma la regola, nonostante i suoi sei mesi e mezzo, è una scimmietta abilissima! Mentre nonno P. mangiava continuava a chiamarlo per farsi fare coccole e solletico sotto il mento! Che attore consumato... Ovviamente era un'attrazione irresistibile, proprio lui che da bambino serissimo non ride mai agli estranei e si concede raramente anche ai nonni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/ScDq9fAhq3I/AAAAAAAAAKk/GmFSrUM58SA/s1600-h/lima_churros2.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/ScDq9fAhq3I/AAAAAAAAAKk/GmFSrUM58SA/s320/lima_churros2.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314505902313810802" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lima. Questi churros sembrano pesanti ma andavano giù come l'acqua. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Uno l'ho mangiato con la bocca e dieci con gli occhi...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/ScD19NqVJDI/AAAAAAAAALE/PKhRUqpDvJg/s1600-h/casaamantani_valentina1.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/ScD19NqVJDI/AAAAAAAAALE/PKhRUqpDvJg/s320/casaamantani_valentina1.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314517992285217842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/ScD181gh1gI/AAAAAAAAAK8/m99XD4cYA2M/s1600-h/casaamantani_madre1.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/ScD181gh1gI/AAAAAAAAAK8/m99XD4cYA2M/s320/casaamantani_madre1.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314517985801655810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lago Titicaca. Isola di Amantani. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;A casa di Valentina mentre si prepara la nostra cena. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/ScDqjILrrVI/AAAAAAAAAJs/vbghOjnDEb8/s1600-h/DONNE+UROS.JPEG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 242px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/ScDqjILrrVI/AAAAAAAAAJs/vbghOjnDEb8/s320/DONNE+UROS.JPEG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314505449509989714" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lago Titicaca. Donne Uros cucinano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;sulla pavimentazione di tortora tipico di queste artificiali isole flottanti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/ScDq9C043NI/AAAAAAAAAKU/1UvAt3x8kVM/s1600-h/pisac_mercato_coca1.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/ScDq9C043NI/AAAAAAAAAKU/1UvAt3x8kVM/s320/pisac_mercato_coca1.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314505894748806354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mercato di Pisac&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;. U&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;na donna pesa un sacchetto di foglie di coca&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/ScD18T9Xh7I/AAAAAAAAAK0/x0Uje782xpQ/s1600-h/pisac_mercato_mais33.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/ScD18T9Xh7I/AAAAAAAAAK0/x0Uje782xpQ/s320/pisac_mercato_mais33.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314517976795809714" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/ScD18EydWNI/AAAAAAAAAKs/wHDtMZqY3ZM/s1600-h/pisac_mercato_mais22.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/ScD18EydWNI/AAAAAAAAAKs/wHDtMZqY3ZM/s320/pisac_mercato_mais22.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314517972723521746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mercato di Pisac. Due delle tante foto scattate al mais.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/ScDqkX4RlQI/AAAAAAAAAKE/IAbiiSSkMi8/s1600-h/pisac_fornocoloniale22.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/ScDqkX4RlQI/AAAAAAAAAKE/IAbiiSSkMi8/s320/pisac_fornocoloniale22.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314505470903424258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/ScDqka8SBII/AAAAAAAAAJ8/Swe0xQyE0Iw/s1600-h/pisac_fornocoloniale1.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/ScDqka8SBII/AAAAAAAAAJ8/Swe0xQyE0Iw/s320/pisac_fornocoloniale1.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314505471725536386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mercato di Pisac&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pausa spuntino al  vecchio forno coloniale&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/ScDq9Gg7_pI/AAAAAAAAAKc/-ZMQ8IHQj9Q/s1600-h/saline77.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/ScDq9Gg7_pI/AAAAAAAAAKc/-ZMQ8IHQj9Q/s320/saline77.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314505895738867346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Saline di Maras. Vicinanze di Cuzco.&lt;br /&gt;Antiche saline realizzate con i classici terrazzamenti andini&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dopo il giro spuntino di fave tostate condite con il sale locale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Così buone che ho sfidato la dogana e le ho portate a casa al maritozzo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-7954609777869220939?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/7954609777869220939/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/03/terzo-e-ultimo-atto-peruviano.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/7954609777869220939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/7954609777869220939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/03/terzo-e-ultimo-atto-peruviano.html' title='Terzo e ultimo atto peruviano'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/ScDq9fAhq3I/AAAAAAAAAKk/GmFSrUM58SA/s72-c/lima_churros2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-3437217754975954257</id><published>2009-03-16T12:20:00.003+01:00</published><updated>2009-03-16T13:11:46.997+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><title type='text'>Se non oggi...</title><content type='html'>ǝɯ ıp oʇʇıɹp ùıd ɐıs ıƃƃo ɐuıɔnɔ ɐʌonu ɐıɯ ɐllǝu ǝllǝɹʇsɐıd ǝl opuɐsod ɐʇs ǝɥɔ ǝɹoʇɐɹnɯ lı ǝɥɔ olos oɹǝds&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;a href="http://www.revfad.com/flip.html"&gt;FLIP ???&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; oʇsǝnb ɐsnɐɔ ɐʇsnıƃ uoɔ ıʌɹodoɹdıɹ oʌǝʇod opuɐnb ıƃƃo uou ǝs 'ɐɹnʇɐıuıɯ uı oɹɐuɐdɯɐɔ ǝlıʇs ouıpnq lǝp ɐɯɹoɟ ɐl ouıɐıɥɔɔnɔ lı uoɔ opuɐuons ɐʇs oʇʇǝqɯıq lı ǝɥɔ ıƃƃo uou ǝs 'ıuolozuǝd ǝsǝddɐ ıʌɐıɥɔ ılıqıʇsısǝɹɹı ǝllǝp ıʇuoɹɟuoɔ ıǝu oʇuǝɯıʇɹǝʌʌɐ ıp ıʇıɹʇıu uı ɐʇloʌ ɐɯıɹd ɐl ɹǝd ǝɔsıqısǝ ıs ouıɹǝssǝ oʇʇǝppns lı ǝɥɔ ıƃƃo uou ǝs 'oloılƃɐʌɐq lı ǝʇuǝɯɐɹʇsǝplɐɯ ılƃopuǝılƃoʇ ǝpɹǝʌ osıɹ ıp ɐɯǝɹɔ ıp oʇʇolıdnʇ lǝp ɐʇʇǝɔɔodɐɔ ɐl ǝuǝq uǝq oʇɐɯlɐds oɥ ǝɥɔ ıƃƃo uou ǝs 'oıɥɔɔo ɐ ɐʇɹoʇ ɐɯısǝuuǝ,l oʇɐuıɔnɔ oɥ ǝɥɔ ıƃƃo uou ǝs 'ıuoloʇɐɔs ılƃ ɹǝd ɐɹdosoʇʇos ɐsɐɔ ɐl oɥ ǝɥɔ ıƃƃo uou ǝs ǝpuoɹʇlɐ,p ˙˙˙&lt;a href="http://www.montag.it/comida/archives/004152.html"&gt;ɐpıɯoɔ&lt;/a&gt; ɐp ıƃƃo oʇsodoɹd oʇʇǝɟɟǝ,l ǝɹɐsn ɹǝd ǝɔolǝʌ ʇsod oʇsǝnb ıp ɐǝpı,llɐ ǝɹǝʇsısǝɹ oʇnʇod oɥ uou&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-3437217754975954257?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/3437217754975954257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/03/se-non-oggi.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/3437217754975954257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/3437217754975954257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/03/se-non-oggi.html' title='Se non oggi...'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-7296368471843125808</id><published>2009-03-15T12:12:00.015+01:00</published><updated>2009-03-15T13:03:28.191+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amarcord'/><title type='text'>Il mercato di Chivay</title><content type='html'>Chivay è un paese a oltre 3000 metri nel sud del Perù in cui abbiamo fatto tappa per ammirare i condor che ancora vivono nel vicino canyon del Colca.  Vi lascio visi e colori di quei giorni del mio agosto 2006, mentre il tupilotto seduto sulle mie ginocchia digerisce la sua prima pappa verde alle coste della riviera ligure e picchietta con le manine sulla forma del budino che non ho ancora inscatolato per il trasloco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SbzuD0ofFKI/AAAAAAAAAJU/FfzbiN8pv2o/s320/chivay_mercato22.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313383409825813666" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sbzlv1cKzLI/AAAAAAAAAJM/IsO86En5Gak/s320/chivay_mercato55.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313374270352182450" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SbzlBco1nqI/AAAAAAAAAIk/yzs9PspMFuA/s320/chivay_mercato44.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313373473420451490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SbzlA24Jz3I/AAAAAAAAAIc/-AYw8VZDWq8/s320/chivay_mercato33.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313373463284141938" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Una forma del formaggio che vedete &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ha viaggiato fortunosamente con me fino a Milano &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ed è stata molto apprezzata dal maritozzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SbzlCVm0vRI/AAAAAAAAAI0/1A_N9mwkNww/s320/colca_frutta22.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313373488712826130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Da una bancarella al canyon del Colca&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SbzlCuUCTiI/AAAAAAAAAI8/8XMpd9f7sto/s320/processioneassunta77.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313373495344909858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Processione dell'assunta a ferragosto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le donne in segno di fertilità riempivano i loro grembiuli &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;di spighe di grano e splendide forme di pane&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel prox post altre foto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-7296368471843125808?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/7296368471843125808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/03/il-mercato-di-chivay.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/7296368471843125808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/7296368471843125808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/03/il-mercato-di-chivay.html' title='Il mercato di Chivay'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SbzuD0ofFKI/AAAAAAAAAJU/FfzbiN8pv2o/s72-c/chivay_mercato22.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-5422348580053677103</id><published>2009-03-13T23:23:00.016+01:00</published><updated>2009-03-14T08:13:02.164+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amarcord'/><title type='text'>Perù kids</title><content type='html'>Nei giorni scorsi la visita di &lt;a href="http://dondestaralaestrellazul.blogspot.com/"&gt;Estrellazul&lt;/a&gt;, brava blogger italiana che posta dal Perù, mi ha fatto venire una gran voglia di rivedere le foto di quel viaggio favoloso... Ve ne ripropongo due piccole serie (turistiche, lo so...), dedicate rispettivamente ai bambini e al cibo (prox post), giusto per rimanere in tema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per qualche tempo potrò viaggiare solo così, col pensiero, col ricordo e con la fantasia, ma mi va benissimo. Un saluto particolare a tutti quei fantastici viaggiatori che mi hanno accompagnato dagli Appennini alle Ande. Senza di loro la mia avventura avrebbe perso molta parte della sua bellezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2923929436120105483&amp;amp;postID=5422348580053677103"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SbrhDcVSGYI/AAAAAAAAAH8/3oOV8FrX0nA/s320/rosa_chivay%28rosa%29.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312806159698237826" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Rosa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2923929436120105483&amp;amp;postID=5422348580053677103"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 318px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sbrfn1bbkeI/AAAAAAAAAHM/Zr4NvnUjyWM/s320/bambina+chivay1.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312804585886945762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Verso il  Canyon del Colca &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2923929436120105483&amp;amp;postID=5422348580053677103"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 301px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SbriPS6pWMI/AAAAAAAAAIE/riAzqyBjM7Q/s320/bimba+chivay3.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312807462840654018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bambina a Chivay&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2923929436120105483&amp;amp;postID=5422348580053677103"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 282px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sbrf88dsPjI/AAAAAAAAAHU/Pwe160zaUH0/s320/bambina+mocha1.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312804948552728114" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Al mercato di Mocha&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2923929436120105483&amp;amp;postID=5422348580053677103"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 203px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SbrgKvbd2-I/AAAAAAAAAHc/1nhZKnBSPcA/s320/bambino+_cusco.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312805185571904482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Per le strade di Cuzco&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2923929436120105483&amp;amp;postID=5422348580053677103"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sbrg2C6bI-I/AAAAAAAAAH0/63ti3xIHkaw/s320/pisac_mercato_bambine2.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312805929536398306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2923929436120105483&amp;amp;postID=5422348580053677103"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SbriP7ZBcOI/AAAAAAAAAIM/DzyHlOmKGeI/s320/pisac_mercatobimbo.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312807473705480418" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fra le bancarelle del mercato di Pisac&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-5422348580053677103?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/5422348580053677103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/03/peru-kids.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/5422348580053677103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/5422348580053677103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/03/peru-kids.html' title='Perù kids'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SbrhDcVSGYI/AAAAAAAAAH8/3oOV8FrX0nA/s72-c/rosa_chivay%28rosa%29.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-4700021209418579778</id><published>2009-03-12T10:39:00.008+01:00</published><updated>2009-03-12T13:59:22.030+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Torte e dolcini'/><title type='text'>Latte alla portoghese</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2923929436120105483&amp;amp;postID=4700021209418579778"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 310px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SbjYgObhJCI/AAAAAAAAAGc/LXMj1SUYTp0/s320/latte+portoghese.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312233808624428066" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Cosa non è:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   non è leggero&lt;br /&gt;   non è un budino&lt;br /&gt;   non è un bunet piemontese&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E' molto buono :-) ma lo preparo raramente e quando lo faccio almeno  per una decina di giorni  cerco di non cucinare più le uova. Se ancora vi interessa vi racconto cos'è per me:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     * è il dolce della mia adolescenza, sa di amicizia e di feste di compleanno&lt;br /&gt;     * è uno dei dessert preferiti dal mio goloso papà&lt;br /&gt;     * e' un ricordo delle cene a Lisbona, dove svettava coperto di mandorle in scaglie&lt;br /&gt;     * e' una cosina che non ho mai preparato al maritozzo (tradotto: quanto se ne lamenta...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così nei giorni scorsi, visto che era il compleanno di mio padre e che era spesso qui per lavorare alla nuova casa con il maritozzo, ho deciso di prepararlo per far contenti entrambi e  ringraziarli della lavorata che si stanno sobbarcando mentre io sto nella  mia tana a sfamare il tupilotto. Ne posto due dosi, scegliete voi quella che fa al caso vostro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ingredienti per 5-6 porzioni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 litro di latte fresco intero&lt;br /&gt;7 uova (4 intere, 3 tuorli)&lt;br /&gt;170 gr di zucchero + 2,3 cucchiai per il caramello&lt;br /&gt;2 bustine di vanillina o una stecca di vaniglia&lt;br /&gt;1 presa di sale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ingredienti per 10 porzioni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 litri di latte fresco intero&lt;br /&gt;13 uova (6 intere, 7 tuorli)&lt;br /&gt;200 gr di zucchero + 3,4 cucchiai per il caramello&lt;br /&gt;3 bustine di vanillina o una stecca e mezza di vaniglia&lt;br /&gt;1 presa di sale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune ricette prevedono anche l'uso della scorza di limone grattugiata. Io non l'ho mai usata perché non mi va di coprire il gusto della vaniglia, ma se vi piace aggiungetene a vostra discrezione. Vi occorrerà uno stampo da budino o da panna cotta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Preparazione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fate bollire a fuoco molto dolce il latte con la vaniglia per 40 minuti e lasciatelo quindi intiepidire. Potete sia lasciare sia togliere la pellicola di panna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preriscaldate il forno a 180-200 gradi, calcolando 20 gradi in meno se volete usarlo ventilato. Versate lo zucchero per il caramello nello stampo che userete, aggiungete 2 cucchiai d'acqua e mettetelo sul fuoco, senza più versare acqua. Otterrete un liquido cremoso e scuro con cui foderare l'intero stampo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una terrina sbattete a lungo le uova intere e i tuorli con lo zucchero e una presa di sale fino a ottenere una crema spumosa e bianca.  Controllate che il latte sia tiepido (altrimenti vi cuocerà le uova) e quando sarà alla temperatura giusta versatelo poco per volta sulle uova continuando a mescolare fino a ottenere un composto liquido e omogeneo.  Quando è pronto versatelo nello stampo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preparate dell'acqua in un contenitore che possa andare in forno per cuocere il dolce a bagnomaria, appoggiatevi dentro delicatamente lo stampo senza coprirlo e infornate.  Non riscaldate prima l'acqua in forno altrimenti sarà più difficile estrarre il contenitore per mettervi lo stampo (e rischiate l'ustione...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciate cuocere a 180-200 gradi per 40-50 minuti. Non essendoci lievito potete aprire il forno quando volete per controllare la cottura. Il latte alla portoghese sarà pronto quando avrà la consistenza e il colore della foto e uno stuzzicadenti infilato di lato ne uscirà pulito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciate raffreddare e mettete in frigo per almeno tre ore. Staccate leggermente i bordi con uno stuzzicadente, lasciate immerso qualche minuto il contenitore nell'acqua calda e rovesciate il dolce per impiattarlo. Ottimo se preparato il giorno prima e lasciato nel suo stampo. Da servire non troppo freddo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tupilotto ringhia peggio di Gattuso e sarà meglio salutarci. Dopo alcuni pranzi interlocutori, oggi si è finalmente sbafato un bel po' di pappa con carota e verdura schiacciata, ma mi sa tanto che non riesco ancora a fargli saltare del tutto la poppata di mezzogiono!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-4700021209418579778?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/4700021209418579778/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/03/latte-alla-portoghese.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/4700021209418579778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/4700021209418579778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/03/latte-alla-portoghese.html' title='Latte alla portoghese'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SbjYgObhJCI/AAAAAAAAAGc/LXMj1SUYTp0/s72-c/latte+portoghese.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-2056746307159792852</id><published>2009-03-10T14:16:00.004+01:00</published><updated>2009-03-10T22:04:06.884+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><title type='text'>Il sapore della felicità</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SbbVve5n0qI/AAAAAAAAAGU/yjCL6KJOeFk/s1600-h/lumachina.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 313px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SbbVve5n0qI/AAAAAAAAAGU/yjCL6KJOeFk/s400/lumachina.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311667822255395490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi la felicità ha per me il sapore amarognolo del primo cicorino di stagione, coltivato nel nostro orto, portatomi dal mio papà insieme a questa piccola ospite. Che dite? Mi arrischio a pensare che la primavera sta arrivando?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-2056746307159792852?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/2056746307159792852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/03/il-sapore-della-felicita.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/2056746307159792852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/2056746307159792852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/03/il-sapore-della-felicita.html' title='Il sapore della felicità'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SbbVve5n0qI/AAAAAAAAAGU/yjCL6KJOeFk/s72-c/lumachina.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-3243836478163134242</id><published>2009-03-09T14:51:00.007+01:00</published><updated>2009-03-09T16:52:50.324+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ecocasa'/><title type='text'>L'intruglio al limone di Chiara Nocentini</title><content type='html'>Pollicione ai posti di combattimento, il tupilotto si è addormentato per la nanna pomeridiana, col pancino pieno della sua prima crema di riso. La frutta se la sbafa in un attimo, specialmente se c'è anche un bel pezzo di sugosa pera decana, mentre il brodo (e come dargli torto....) me lo schifa terribilmente. Oggi, con l'aggiunta di un rinforzino di crema di riso e di un cucchiaino di grana, devo dire che ha aperto la bocca come un fringuello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così eccomi qua. Sciacquettata la coscienza sporca di desperate housewife stendendo velocemente le lenzuola fuori per approfittare di vento e sole, sono pronta per questo post che mi balzella per la mente da qualche giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei dilemmi riguardo allo svezzamento del piccolo è: cosa usare per lavare piattini e cucchiai? Acqua calda, aceto e limone sono tutte soluzioni che ho provato, ma poi,  girovagando per il WWW, ho trovato questa utile ricetta per preparare da soli del detersivo completamente biodegradabile e naturale per lavastoviglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il gentile permesso della sua autrice, la splendida splendente &lt;a href="http://www.chiaranocentini.it/dblog/"&gt;Chiara Nocentini&lt;/a&gt;, a cui vi consiglio una visitina, posso fregiare il mio blog con questa bella vignetta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.chiaranocentini.it/dblog/articolo.asp?articolo=127"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 224px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SbUh9_Wpw8I/AAAAAAAAAGE/sHmI3JHi7Eg/s400/det-bio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311188684415550402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Come letto nei commenti al suo post, ho preparato l'intruglione togliendo i semi ai limoni e affettandoli molto sottili. Poi ho fatto bollire tutti gli ingredienti e solo alla fine li ho frullati.  Il risultato è una crema densa e profumata. La uso non solo per la lavastoviglie, ma anche a mano e per lavare i piani di lavoro della cucina e i fornelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio naso di allergica a quasi i tutti i profumi e le fragranze sintetiche mi ha stretto la mano commosso. Meno felice invece il maritozzo, che non può più ridere alle mie spalle quando infilo una serie di dieci starnuti per volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, non è che vi propino la solita ciofeca ambientalista, eh? Con i piatti sporchissimi non fa miracoli, ma essendo vegetariana, a casa mia non posso farvi una vera prova arrosto. Provate, gente, provate e fatemi sapere se migliorate l'intruglio. E pensate che questo prodotto all'avanguardia è stato approvato nientepopodimenoché dal maritozzo, il più scettico degli scettici della mia corte dei miracoli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-3243836478163134242?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/3243836478163134242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/03/lintruglio-al-limone-di-chiara.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/3243836478163134242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/3243836478163134242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/03/lintruglio-al-limone-di-chiara.html' title='L&apos;intruglio al limone di Chiara Nocentini'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SbUh9_Wpw8I/AAAAAAAAAGE/sHmI3JHi7Eg/s72-c/det-bio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-1225256507383626419</id><published>2009-03-08T14:52:00.004+01:00</published><updated>2009-03-08T15:14:56.603+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><title type='text'>Il tupilotto e l'alga nori</title><content type='html'>Giornata di sole, ma giorno di lavoro intenso. Ieri abbiamo ricevuto le chiavi della nostra nuova casa! Leggi anche: nuova cucina fra pochissimo!!!!!! Ancora non me ne rendo conto, forse perché, mentre il maritozzo si dà da fare come imbianchino, io vivo fra le quattro mura di casa per lo svezzamento del tupilotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma sei lenta proprio! Penseranno le mamme più anziane... Mah...può essere... è che il nostro ritmo, più che colazione e pranzo, è quello di un brunch: non faccio in tempo a finire di dargli la frutta delle 10:30 che è già ora della pappa di mezzogiorno. Il suo stomaco è peggio del timer del forno: rumoroso e infallibile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri, spinta dall'invidia per &lt;a href="http://latartina.blogspot.com/"&gt;tartina&lt;/a&gt;, ho fatto un'incursione da naturasì (supermercato biologico), accompagnata da tutta la family. Approfittando degli sconti per l'anniversario dell'apertura, ho fatto man bassa di vari prodotti da cui di solito mi tengo alla larga per i prezzi non proprio competitivi: sale rosa dell'Hymalaia, alga nori, funghi donko shiitake, germe di grano e altre amenità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto sotto il doppio sguardo attento di padre e figlio che seguivano con cipiglio le mie manovre. Nessuno dei due ci capiva niente: il maritozzo non comprendeva il nome della maggior parte dei prodotti che la mia sfregola di bioshopping mi portava a scegliere, il tupilotto da parte sua si concentrava anche, ma alla veneranda età di sei mesi si fa quel che si può. Con le manine si teneva forte ai lati del carrello per festeggiare il suo primo giro traballante nel seggiolino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di una cosa però si è innamorato perdutamente: il sacchetto dell'alga nori. Sarà stato il fascino del suo nero corvino, sarà stato il cik ciak prodotto sotto le sue manine, fatto sta che l'alga si è fatta il viaggio verso casa a furia di scossoni fra le sue zampette coppose peggio del più lussuoso dei sonaglini!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-1225256507383626419?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/1225256507383626419/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/03/il-tupilotto-e-lalga-nori.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/1225256507383626419'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/1225256507383626419'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/03/il-tupilotto-e-lalga-nori.html' title='Il tupilotto e l&apos;alga nori'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-2693010649545503356</id><published>2009-03-06T14:52:00.014+01:00</published><updated>2009-07-09T16:25:49.771+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegan'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cereali'/><title type='text'>Wok di bulghur e verdure allo zafferano</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2923929436120105483&amp;amp;postID=2693010649545503356"&gt; &lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 310px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SbErKQ8YkgI/AAAAAAAAAF0/BY_woOIXoFs/s320/bulghur+zafferano.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5310072890993447426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il sole continua a essere uno sconosciuto da queste parti, togliendomi anche il piacere di quell'oretta d'aria che mi rincuora. Così ho preso la pioggia per le corna e l'ho fregata aggiungendo giallo e arancione al mio pranzo, complice il brodino del tupilotto che non si mangia tutte le verdurine e in qualche modo poi me le devo usare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assaggio del giorno per il piccoletto: due cucchiaini di parmigiano bio nel famigerato brodino, accompagnati da qualche pezzettino di carota schiacciata che ha sempre il suo bel perché in fatto di gusto (gliela devo raccontare un po' su, non vi sembra?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La faccia schifatissima da fine gourmet mi ha segnalato che la brodaglia non era proprio di suo gradimento, ma per sua educazione e mia fortuna non l'ha sputacchiata da tutte le parti. Qualche cucchiano se l'è pure ingollato, anche se scrollava la testa allenandosi nel NONONO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ingredienti per 4 persone&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;200 gr. di bulghur&lt;br /&gt;1 porro&lt;br /&gt;1 gamba di sedano&lt;br /&gt;2 carote medie&lt;br /&gt;1 peperone giallo&lt;br /&gt;2 grossi topinambur&lt;br /&gt;120 gr di piselli surgelati&lt;br /&gt;1 bustina di zafferano&lt;br /&gt;1 cucchiaino di timo&lt;br /&gt;4 cucchiai di gomasio&lt;br /&gt;5 cucchiai di olio extra vergine di oliva&lt;br /&gt;sale qb&lt;br /&gt;pepe qb&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pulite, lavate e tagliate tutte le verdure senza mischiarle insieme: il porro come per il soffritto, il sedano e i peperoni a striscioline sottili, carota e topinambur a dadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Versate il bulghur in una piccola terrina, controllate che non ci siano impurità, sciacquatelo velocemente un paio di volte aiutandovi con un colino a maglie strette e versatelo in una pentola. Fate tostare leggermente il cereale, quindi, con la terrina come unità di misura, aggiungetevi tre unità di acqua. Il bulghur va infatti cotto in acqua con un rapporto 1:3 e non va scolato dell'acqua di cottura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mettete il coperchio fino a che l'acqua non comincia a bollire, scoperchiate, aggiungete il sale e fate cuocere a fuoco dolce per 20-25 minuti. Quando non rimane che poca acqua, assaggiate per verificare il punto di cottura ed eventualmente aggiungetene ancora. Unite al bulghur lo zafferano e il timo e lasciatelo asciugare a fuoco dolce ancora un paio di minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre il bulghur cuoce, preparate le verdure. Fate soffriggere il porro con 4 cucchiai d'olio e una presa di sale. Unite quindi il topinambur e le carote e fate saltare il tutto a fuoco vivace per 5 minuti, continuando a mescolare e aggiungendo acqua solo quando necessario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se aggiungete troppa acqua le verdure alla fine saranno comunque buone, ma risulteranno stufate e non croccanti, come invece la cottura con il wok permette (lo faccio quando non ho tempo di curare la cottura).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiungete quindi il sedano e i peperoni, cuocete nello stesso modo per altri cinque minuti, quindi unite i piselli surgelati e portate a termine la cottura per almeno altri 5-10 minuti. Il tempo di preparazione dipende dalle dimensioni delle verdure, quindi non so darvi un termine precisissimo e conviene assaggiare e regolarsi sul proprio gusto personale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A cottura ultimata, aggiungere il bulghur, un cucchiaio d'olio e il gomasio. Mescolate per amalgamare, aggiustate di sale e pepate. Da gustare caldo o tiepido.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-2693010649545503356?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/2693010649545503356/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/03/wok-di-bulghur-e-verdure-allo-zafferano.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/2693010649545503356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/2693010649545503356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/03/wok-di-bulghur-e-verdure-allo-zafferano.html' title='Wok di bulghur e verdure allo zafferano'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SbErKQ8YkgI/AAAAAAAAAF0/BY_woOIXoFs/s72-c/bulghur+zafferano.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-7480308995916120010</id><published>2009-03-05T07:44:00.023+01:00</published><updated>2009-03-08T10:57:36.129+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><title type='text'>Giù le mani dalla mia fragola</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 198px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa92oFkIbHI/AAAAAAAAAFU/fgAszbULYv8/s200/fragola_deco.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5309592916753673330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Stamattina nella mia casella di posta ho trovato una splendida sorpresa dalla mia amicicia nonché superba fumettista DECO di &lt;a style="color: rgb(153, 0, 0);" href="http://www.inkspinster.com/"&gt;inkspinster&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt; &lt;/span&gt;che stanotte ha lavorato per me!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una bellissima fragola disegnata apposta per la sottoscritta in cambio di un vitalizio in torte e dolciumi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;GRAZIE! GRAZIE GRAZIE!&lt;br /&gt;DADADADADADA!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;(da parte del tupilotto che oggi si mangia la sua prima succosa pera decana e che ha cominciato a tirarsi su con gli addominali ed è buffissimo; mi ha assicurato che capirai)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'altronde mi sembrava il minimo che potesse fare per me ;-) visto che quando il buon dio distribuiva il talento per il disegno lei mi ha incaprettata con solide funi per correre gambe in spalla a prendersi anche la mia quota, condannandomi a una misera esistenza di capra belante nella suddetta arte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://stelladisale.blogspot.com/2009/03/blog-uniti-contro-il-plagio.html"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 60px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa-BzfAM8fI/AAAAAAAAAFc/yaBsltKZ7lI/s200/banner_plagio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5309605207188763122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Adesso ho una ragione in più per esporre con le altre food blogger il banner di&lt;a style="color: rgb(153, 0, 0);" href="http://stelladisale.blogspot.com/"&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;stella di sale&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;e &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(204, 0, 0);" href="http://fiordisale.it/"&gt;fior di sale&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;contro il plagio dei nostri blog. Ammetto che come fotografa non valgo più che come pittrice, ma non si sa mai che migliori :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi dilungo, ma se siete interessati potete cliccare &lt;a style="color: rgb(153, 0, 0);" href="http://stelladisale.blogspot.com/2009/03/blog-uniti-contro-il-plagio.html"&gt;QUI&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt; &lt;/span&gt;e &lt;a href="http://www.fiordisale.it/2009/03/04/chi-la-dura-la-vince/"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;QUI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; e potete aggiungere anche voi il banner sul vostro blog. Inoltre potete segnalare &lt;a style="color: rgb(153, 0, 0);" href="http://www.fiordisale.it/antiplagio/segnalazioni/"&gt;QUI&lt;/a&gt; nei commenti se navigando avete scoperto plagi di foto o di testi al vostro sito o a siti di altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non consideratelo inutile perché molti blog colpevoli in seguito alle lamentele ricevute sono stati chiusi o hanno almeno inserito le dovute referenze, nel buon rispetto di quella che considero una dose minima di educazione (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;chiedete e magari vi sarà dato&lt;/span&gt;...)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-7480308995916120010?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/7480308995916120010/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/03/giu-le-mani-dalla-mia-fragola.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/7480308995916120010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/7480308995916120010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/03/giu-le-mani-dalla-mia-fragola.html' title='Giù le mani dalla mia fragola'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa92oFkIbHI/AAAAAAAAAFU/fgAszbULYv8/s72-c/fragola_deco.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-536045314757148159</id><published>2009-03-04T13:38:00.007+01:00</published><updated>2009-03-08T10:53:46.381+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Svezzamento'/><title type='text'>Il primo brodino</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 180px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa55088gg7I/AAAAAAAAAEs/9gvTpdcBZqE/s200/brodino.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5309314961336468402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Vi ricordate quando tornavate a casa in giornate umidicce come questa e, con la voglia di qualcosa di speciale, chiedevate entusiasti alla mamma: "Cosa mi hai preparato di buono da mangiare, mammina?"  e la risposta "Un bel brodino caldo, tesoro!", pronunciata con la stentorea allegria e il sorrisino di circostanza della mamma che ti vuole fregare, vi faceva venire il broncio per il resto della giornata?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questa predisposizione d'animo ho preparato il primo brodino per il tupilotto che per fortuna non poteva ancora capire che gran schifezza gli stavo offrendo per la prima volta e mi guardava garrulo come un rondinotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suo primo pranzetto è stato infatti un tripudio del non sapore: carota e patata bollite in un litro d'acqua senza sale e senza poterci schiacciare dentro le verdure a fine cottura!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cucciolo però, soprannominato dalla nascita &lt;span style="font-style: italic;"&gt;piccola idrovora&lt;/span&gt; per la malcelata e innata grazia con cui libava dal materno seno,  alla vista del cucchiaino, sospinto da una fame da orbi, non si è fatto pregare e non ne ha sputtacchiato neanche una goccia. Ho dovuto smettere io di propinargli la brodaglia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo proprio di dover dare ragione al maritozzo che già alla prima settimana di vita del suo virgulto pronosticava che sarebbe stato una gran buona forchetta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-536045314757148159?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/536045314757148159/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/03/il-primo-brodino.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/536045314757148159'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/536045314757148159'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/03/il-primo-brodino.html' title='Il primo brodino'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa55088gg7I/AAAAAAAAAEs/9gvTpdcBZqE/s72-c/brodino.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-4557538525345848336</id><published>2009-03-03T10:29:00.014+01:00</published><updated>2009-03-08T10:54:28.644+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pasta'/><title type='text'>La mia carbonara vegetariana</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 162px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa20XdGLfBI/AAAAAAAAAEk/01MmHTLGqlc/s200/carbonara+vegetale.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5309097850780220434" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Oggi il tupilotto è tutto un concerto di soddisfatti DADADADA intervallati da sonore pernacchie. Dopo un periodo di apparente stasi in cui mi sembrava non facesse niente di nuovo, le ultime tre settimane sono state dense di cambiamenti e di novità, spesso divertentissime come questi concertini sputacchiosi con cui mi delizia sul fasciatoio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orgoglio di mamma sono anche i giochi con le gelatine colorate che riesce a staccare da solo dalle piastrelle e stropiccia felice passandosele da una manina all'altra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'uscita dal bagno poi si butta a capofitto sulla stufetta elettrica per toccarla e graffiarla, quindi punta un pirulo azzurro che si stacca e lo tira via per rigirarselo fra le mani. Altra tappa fissa è l'appendichiavi da cui riesce a tirare via due mazzi per volta per fargli fare un giro per la casa finchè non li molla e li guarda sul pavimento, felice e stupito del rumore che fanno cadendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In più c'è tutto un gran da fare di manine e piedini!! Sìììì! Si prende i piedini!!!! Mi sono sempre sciolta a vedere i bambini che si acchiappano al volo un piede che passa di lì e con il mio cucciolo di me medesima arrivo addirittura allo sdiliquio... Da due giorni poi comincia a girare la testa per fare NoNoNo e va a sapere cosa si inventerà per il resto della settimana :-)))&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risvolto della medaglia sono le cene al volo in cui recupero le ricette più veloci del mio repertorio, come questa carbonara vegetariana che accontenta anche la mia altra metà del tavolo. Come per la sua omonima con pancetta, questa pasta ha infinite varianti personali. Vista la ricchezza della portata, il maritozzo ed io abbiamo fatto piatto unico con frutta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ingredienti per 2 persone&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 porro&lt;br /&gt;2 zucchine medie&lt;br /&gt;2 manciate di germogli di soia&lt;br /&gt;2 uova intere (è comunque buona anche senza)&lt;br /&gt;3 cucchiai di cacio col pepe grattugiato&lt;br /&gt;300 gr di fusilli integrali bio (se non sono bio lasciate perdere e mangiateli bianchi...)&lt;br /&gt;3 cucchiai di olio d'oliva extra vergine spremuto a freddo&lt;br /&gt;sale qb&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mettete l'acqua a bollire per la pasta e nel frattempo lavate e mondate il porro e le zucchine, sciacquate velocemente i germogli di soia sotto l'acqua corrente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tagliate le zucchine a julienne, quindi affettate finemente il porro e soffriggetelo a fuoco dolce in una padella antiaderente o, meglio, in un wok.  Mettete a cuocere i fusilli seguendo i tempi di cottura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando il porro è morbido, unite la zucchina, il restante cucchiaio d'olio e fate saltare il tutto 3-4 minuti a fuoco medio continuando a mischiare. Poi unite i germogli di soia e continuate la cottura nello stesso modo per altri 3-4 minuti. Non aggiungete acqua se non è proprio necessario. A fine cottura regolate di sale.  Le verdure devono essere ancora croccanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sbattete le uova, salatele leggermente e unite il cacio col pepe. Scolate i fusilli, uniteli alle verdure, aggiungete le uova e fate saltare il tutto a fuoco vivace finché l'uovo non raggiunge la consistenza che desiderate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensatemi quando lo cucinerete di fretta!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-4557538525345848336?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/4557538525345848336/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/03/la-mia-carbonara-vegetariana.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/4557538525345848336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/4557538525345848336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/03/la-mia-carbonara-vegetariana.html' title='La mia carbonara vegetariana'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa20XdGLfBI/AAAAAAAAAEk/01MmHTLGqlc/s72-c/carbonara+vegetale.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-1036908451684091748</id><published>2009-03-02T12:29:00.020+01:00</published><updated>2009-03-08T10:49:22.513+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Svezzamento'/><title type='text'>Specialità del giorno</title><content type='html'>Avevo in mente una ricettina e già pronta la foto, ma visto l'apprezzamento sul mio salamino ho pensato di postarvi la vera specialità del giorno a casa mia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RAVIOLO DI TUPILOTTO AL PROFUMO DI MELA E CAROTA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ingredienti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un tupilotto affamato&lt;br /&gt;una melina bio della nonna bucherellata dalla grandine&lt;br /&gt;un pezzettino di carota bio che viene da troppo lontano ma l'ho comprata lo stesso&lt;br /&gt;una grattugia di plastica bianca vinta dal nonno a qualche pesca di beneficenza anni or sono e tornata buona&lt;br /&gt;un piccolo cucchiaino d'argento in giacenza causa bomboniera di matrimonio tornato utile anche lui perché qui non si butta via niente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inserire il tupilotto in un grosso bavagliolo che, nonostante il suo allegro scalciare, riesca a coprirlo tutto. Lasciarlo quindi riposare sulla sdraietta tre minuti in modo che la fame lieviti ulteriormente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver indossato un capiente grembiule, disporre su una tovaglietta la grattugia, sbucciare la mela e pelare la carota. Grattugiare il tutto molto velocemente senza badare agli strilli del tupilotto. Sono infatti una normale reazione dovuta alla lenta ma inesorabile lievitazione della sua fame lupigna e svaniranno non appena lo unirete al miscuglio di mela e carota grattugiata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Afferrate il tupilotto e disponetelo il più fermo possibile sul vostro grembo. Con il cucchiaino cercate di riempirgli la bocca raviolosa con una dose adeguata di ripieno. Se, come molto probabile, gli ingredienti dovessero straboccare, potete recuperarli con il cucchiaino e procedere a un'ulteriore prova di inserimento. Qualora, nonostante i vostri sforzi, del ripieno&lt;br /&gt;dovesse comunque restare all'esterno del raviolo tupillotoso non è un problema. Sarà un'ottima decorazione quando spiattate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa ricetta richiede una certa perizia culinaria, ma il tempo di esecuzione non supera di norma il quarto d'ora. Vi accorgerete che il raviolo è pronto perché non aprirà più la bocca e sarà quindi impossibile inserirvi altro ripieno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da servire morbido, possibilmente a conclusione della prima settimana di svezzamento, condito con bacetti di varie dimensioni e gustato con una composta di materno orgoglio melenso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 244px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SavD2GPr1yI/AAAAAAAAAEM/MUwKO8D7lMg/s320/raviolo+tupilottoso.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5308551919943014178" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-1036908451684091748?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/1036908451684091748/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/03/specialita-del-giorno.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/1036908451684091748'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/1036908451684091748'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/03/specialita-del-giorno.html' title='Specialità del giorno'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SavD2GPr1yI/AAAAAAAAAEM/MUwKO8D7lMg/s72-c/raviolo+tupilottoso.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-9163772409255651130</id><published>2009-02-28T15:38:00.007+01:00</published><updated>2009-03-08T10:51:02.793+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><title type='text'>Coppa e salamino</title><content type='html'>LO SAPEVO! Penseranno molti di voi ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco un'altra vegetariana che non resiste ai salumi perché, in fondo in fondo, ogni tanto serve una bella botta di sapori forti e 'sta mangiaerba cede alla tentazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devo purtroppo confutare il vostro pensiero, pur con le seguenti parziali ammissioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) è vero che prosciutto crudo e melone è stato uno degli ultimi piatti che ho abbandonato per diventare vegetariana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) ammetto che qualche volta ho bisogno di sapori forti, ma siccome ho sempre preferito i formaggi alla carne mi bastano gorgonzola e roquefort e, una tantum "tantorum", una bagnacauda&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) è sacrosanta verità che una volta all'anno in occasione della dipartita non volontaria del maiale di turno dalla cascina dei miei suoceri arrivano a turbare la pace del desco coniugale salame, cotechini e delle pallozze da friggere assolutamente puzzose di cui ho provvidenzialmente scordato il nome in piemontese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;und confessioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) l'unico salamino da addentare sempre presente nella dispensa domestica è il tupilotto... Ho provato il soprannome più veggy correct di fagiolino ma, vista la stazza del frugoletto e la forma longilinea della predetta verdura, vezzeggiarlo così non mi era di alcuna soddisfazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) come dimostrano le allegate prove fotografiche in casa mia di coppa ce n'è in abbondanza!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 185px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SalNKqJ64PI/AAAAAAAAAEE/EdxoDpd7-ac/s320/piedino+copposo.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307858481342767346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 257px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SalNKg6s5oI/AAAAAAAAAD8/xZQnd32LSrs/s320/manina+copposa.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307858478863017602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-9163772409255651130?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/9163772409255651130/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/02/coppa-e-salamino.html#comment-form' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/9163772409255651130'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/9163772409255651130'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/02/coppa-e-salamino.html' title='Coppa e salamino'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SalNKqJ64PI/AAAAAAAAAEE/EdxoDpd7-ac/s72-c/piedino+copposo.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-3345425790959303482</id><published>2009-02-26T21:13:00.011+01:00</published><updated>2009-03-08T10:53:22.727+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Torte e dolcini'/><title type='text'>Alla ricerca delle chiacchiere perdute</title><content type='html'>Le chiacchiere sono per me ciò che le madelaines sono per Proust. Tranquilli, non mi monto la testa, è solo per farmi venire l'acquolina in bocca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni volta che torna carnevale infatti mi viene la nostalgia delle chiacchiere della mia mamma di cui purtroppo non ho più la ricetta. Ogni tanto provo a prenderle in panificio, ma è sempre una delusione enorme. Non hanno quella fragranza e quella croccantezza che avevano quando le mangiavo ancora calde sporcandomi di zucchero a velo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo so, le neo mamme sono sempre una palla al piede coi loro discorsi malinconici e nostalgici ma ... erano proprio buone!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così quest'anno mi sono decisa: ho chiesto alla nonna del maritozzo, nonché nonna bis del tupilotto e mia nonna adottiva, di aiutarmi a prepararle per ritrovare quel sapore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di passare alla ricetta urge una descrizione della suddetta nonna novantenne: è tonda e sorridente, proprio "a forma di nonna", come la desideravo da bambina (vedi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cappuccetto Rosso&lt;/span&gt;). Cucina divinamente, specialmente le torte, cuce e mi fa un sacco di coccole. E' sempre stata ed è ancora una generalessa. Legge Camilleri e l'ultimo libro che si è ciucciata in sole tre settimane è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il codice da Vinci&lt;/span&gt; (nb: ha fatto solo la quinta elementare negli anni Venti...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La dose degli ingredienti può sembrare pantagruelica, ma in relatà dei quattro vassoi di perfette e commuoventi chiacchiere in due giorni non è rimasta nenche una briciola.&lt;br /&gt;Per prepararle ci siamo equamente divise i compiti. La nonna a impastare, io a tagliare e mia suocera a friggere. Da soli, dice la nonna, è difficile perchè la pasta tende a seccare molto in fretta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ingredienti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4 uova (3 tuorli e uno intero)&lt;br /&gt;100 gr di burro&lt;br /&gt;100 gr di zucchero&lt;br /&gt;1 kg di farina bianca&lt;br /&gt;Un pizzico di sale&lt;br /&gt;La buccia grattugiata di un limone biologico&lt;br /&gt;1 bustina di vanillina&lt;br /&gt;Latte fresco intero quanto basta per impastare&lt;br /&gt;1 litro e mezzo di olio di semi di mais (o altro tipo) per friggere&lt;br /&gt;200 gr di zucchero a velo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Versate la farina sul piano di lavoro formando una fontanella. Aggiungete lo zucchero, rompetevi nel mezzo le uova (3 tuorli e uno intero), unite il burro a pezzettini, la presa di sale, la buccia grattuguata del limone e la bustina di vanillina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Impastate a lungo, almeno una decina di minuti, aggiungendo il latte quando tende a indurirsi troppo. Lavorate l'impasto fino a ottenere una palla morbida ed elastica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 218px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sab7Np_w7UI/AAAAAAAAAC0/uoUfMF4jW1o/s320/1_impastare.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307205422932880706" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mettete l'olio per friggere sul fuoco. Con la macchina per la pasta stendete delle sfoglie abbatanza sottili. Se le chiacchiere sono troppo fini vedrete che nell'olio tenderanno a rompersi; per le successive tirate quindi una sfoglia leggermente più spessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 210px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sab-CGcfXVI/AAAAAAAAADk/H20N8RL6kg0/s320/3_sfoglia.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307208522946010450" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la rotellina tagliate le chiacchiere sbizzarrendovi con le forme: rettangoli, quadrati, triangoli, tonde con il bicchiere, striscioline di pasta annodata (le mie preferite :-). Se le incidete in mezzo saranno ancora più croccanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 155px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sab7wIjC8oI/AAAAAAAAADM/o7vzNZ-y2wI/s320/4_ritagliare.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307206015249478274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buttate nell'olio una chiacchiera per verificaere la temperatura: se torna subito a galla e sfregola bene l'olio è caldo abbastanza per buttarci le altre. Le chiacchiere vanno girate e fritte da entrambi i lati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 243px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sab-ebmRfgI/AAAAAAAAADs/Zv38vWNLdKY/s320/5_friggere.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307209009660526082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scolatele, adagiatele su della carta assorbente. Copritele con lo zucchero a velo e non mangiatele tutte subito ... sono ottime anche fredde!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 208px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sab-6nm7qiI/AAAAAAAAAD0/vEd2HhNnQwk/s320/6_vassoio.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307209493920852514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sab8EUtV87I/AAAAAAAAADc/i-w0k39LoWA/s1600-h/6_vassoio.jpeg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-3345425790959303482?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/3345425790959303482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/02/alla-ricerca-delle-chiacchiere-perdute.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/3345425790959303482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/3345425790959303482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/02/alla-ricerca-delle-chiacchiere-perdute.html' title='Alla ricerca delle chiacchiere perdute'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sab7Np_w7UI/AAAAAAAAAC0/uoUfMF4jW1o/s72-c/1_impastare.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-2328755450800800561</id><published>2009-02-24T23:07:00.008+01:00</published><updated>2009-03-08T10:54:57.430+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Svezzamento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><title type='text'>Divezzare</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 166px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SaRyhXgHFeI/AAAAAAAAACs/AejzfFsNNw4/s200/Prima+mela.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5306492178519234018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lo so, vi avevo promesso le chiacchiere di carnevale, ma oggi c'è un avvenimento molto più importante nella mia vita di mamma cuoca: il tupilotto ha iniziato lo svezzamento! E la domanda mi sorge spontanea: ma vorrà sempre bene alla sua mamma?&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;D'accordo, direte voi, ma non ti agitare così per un cucchiaino di succo di mela... Invece io mi agito e mi emoziono... Anzi, a dire il vero, è una settimana che penso a questo momento. L'inizio di una nuova separazione dal mio bimbo.  &lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Non nascondo la lacrimuccia perché, come ben dice il maritozzo, andrei avanti ad allattarlo fino ai 90 anni con la dentiera e il bastone...&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Come primo cibo abbiamo scelto queste meline che vi ho fotografato. Si chiamano “mele della lira” (&lt;i&gt;pum dla lira&lt;/i&gt;, in dialetto) e vengono dalla cascina dei nonni. Sono una qualità tipica di una volta, degli orti delle nostre zone. Non si trovano in commercio, sono piccole, verdi, abbastanza dolci e maturano molto tardi. I miei suoceri non danno alcun trattamento, così abbiamo ottime mele biologiche nostrane.  &lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La nonna ha messo da parte le più belle da un mese ringhiando a tutti gli altri membri della famiglia, mentre la zia ha comprato due bellissimi bavaglioli integrali (con le maniche!) per contenere eventuali sputacchi vulcanici.  &lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il maritozzo fortunatamente era a casa. Tutto fiero e tronfio, è stato testimone dell'impresa, telecamera alla mano. Il nonno, sempre very proud del fatto che il nipotino mangi, quando ha sentito che si era sbafato allegramente il primo cucchiaino di frutta, si è fatto la solita risatona soddisfatta.  &lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Alle ore 12 (dovevano essere le 11 ma se l'è dormita da ghiro) ho dispiegato tutta la panoplia da prima pappa: cucchiaino in lattice, bavagliolo, centrifuga, bicchiere, strofinaccio.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Appena il tupilotto ha visto il cucchiaino pieno, ha aperto la bocca meglio di un passerotto e ha pure gradito il sapore! Domani ci riproviamo!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-2328755450800800561?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/2328755450800800561/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/02/divezzare.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/2328755450800800561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/2328755450800800561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/02/divezzare.html' title='Divezzare'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SaRyhXgHFeI/AAAAAAAAACs/AejzfFsNNw4/s72-c/Prima+mela.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-6024983893900729412</id><published>2009-02-22T12:24:00.013+01:00</published><updated>2009-03-08T10:55:34.097+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><title type='text'>In campagna</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 249px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SaE3o2o6OuI/AAAAAAAAACE/xSaJju1z_v8/s320/cesta_pane.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305583011020552930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica di sole e aria buona in campagna. Non vedevo l'ora! E anche i nonni erano in forte crisi di astinenza da nipotino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In più c'è una novità: l'adsl è finalmente arrivata fin qui, in questa valletta di petrarchesca memoria a tre chilometri di curve dalla vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I nonni ne hanno approfittato in settimana per vedere via skype con la web cam il tupilotto. Sembrava l'adorazione dei re magi ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ne approfitto invece oggi per questo post al volo per condividere la cesta di pane enorme cotto al forno con legno di vite. Siamo arrivati con l'odore del pane ... Che splendida accoglienza! Di solito mia suocera fa il pane in settimana e raramente riesco a mangiarlo appena sfornato. Fare il pane in casa qui è una mezza necessità e una sana abitudine. E noi ne approfittiamo per tornare a casa con le nostre "grisie" belle fragranti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al prossimo post per la preparazione delle chiacchiere di carnevale!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-6024983893900729412?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/6024983893900729412/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/02/in-campagna.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/6024983893900729412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/6024983893900729412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/02/in-campagna.html' title='In campagna'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SaE3o2o6OuI/AAAAAAAAACE/xSaJju1z_v8/s72-c/cesta_pane.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-2340996983994924916</id><published>2009-02-20T20:40:00.006+01:00</published><updated>2009-07-09T16:26:17.818+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegan'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Legumi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cereali'/><title type='text'>Orzo e lenticchie rosse</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2923929436120105483&amp;amp;postID=2340996983994924916"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 254px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SZ8HWz_sIcI/AAAAAAAAAB8/E9N1dTtQrSQ/s320/Orzo_lenticchie.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304966974561591746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Giornatina sottotono, voglia di piatto leggero e saporito, ma poca voglia di cucinare e ancora meno tempo. Sfrutto il pisolino del piccoletto per mettermi ai fornelli e ne esce questo piatto, all'insegna del mio dogma cibario preferito: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Meglio banale che quattro salti in padella&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un piatto unico da abbinare a frutta e/o verdura cruda ricca di vitamina C per fissare meglio il ferro contenuto nelle lenticchie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti per quattro persone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;360 gr di orzo perlato (90 gr a testa)&lt;br /&gt;200 gr di lenticchie rosse (50 gr a testa, non necessitano ammollo)&lt;br /&gt;1 grossa carota&lt;br /&gt;1 cipolla&lt;br /&gt;2 spicchi d'aglio&lt;br /&gt;1 gamba di sedano&lt;br /&gt;2 foglie di alloro&lt;br /&gt;4 cucchiai di lievito di birra in scaglie&lt;br /&gt;2 cucchiai di olio extra vergine d'oliva spremuto a freddo&lt;br /&gt;sale qb&lt;br /&gt;pepe qb&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questa ricetta ho usato le lenticchie rosse perché non hanno bisogno di ammollo e cuociono in soli 15 minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sciacquate separatamente  l'orzo e le lenticchie e mettete l'acqua sul fuoco per bollire l'orzo. Lavate e mondate le verdure, quindi tritatele e poi sminuzzatele finemente con la mezzaluna insieme alle foglie di alloro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mettete a bollire l'orzo a fuoco medio per una trentina di minuti, quindi scolatelo recuperando se volete l'acqua di cottura per riutilizzarla per bollire verdure in altra occasione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Versate il trito in una pentola, aggiungete sale e pepe, i 2 cucchiai d'olio e poca acqua. Stufatelo per 5 minuti coperto a fuoco dolce, controllando che non attacchi e aggiungendo acqua se necessario. Non aggiungo dado vegetale perché alla fine è già saporito, ma se vi piace di più fate pure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Unite le lenticchie e mescolatele alle verdure per 2-3 minuti perché prendano sapore. Aggiungete ancora sale qb e copritele con dell'acqua. Quindi lasciate cuocere a fuoco medio e pentola scoperta versando man mano acqua quando necessario. La cottura richiede circa 15 minuti e comunque controllate che le lenticchie siano morbide, ma l'insieme sia cremoso e non sia troppo liquido. Una volta pronto regolate di sale e pepe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si potrebbe aggiungere l'acqua tutta in una volta, ma questo tipo di lenticchia scuoce molto facilmente e preferisco cuocerla così, stile risotto, aggiungendo poco liquido per volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scolate l'orzo, impiattatelo, adagiatevi sopra le lenticchie e condite con un cucchiaio di lievito di birra in scaglie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-2340996983994924916?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/2340996983994924916/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/02/orzo-e-lenticchie-rosse.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/2340996983994924916'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/2340996983994924916'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/02/orzo-e-lenticchie-rosse.html' title='Orzo e lenticchie rosse'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SZ8HWz_sIcI/AAAAAAAAAB8/E9N1dTtQrSQ/s72-c/Orzo_lenticchie.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-334215355772058288</id><published>2009-02-17T19:51:00.008+01:00</published><updated>2009-03-08T10:56:11.536+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Torte e dolcini'/><title type='text'>Dolce Agnese</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 184px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SZsHYK4vOKI/AAAAAAAAABs/nCIsF7HTgP4/s320/torta+agnese.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303841097979476130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Eccomi di ritorno per propinarvi come annunciato la ricetta della mia tortina da the per le amicice.&lt;br /&gt;Ho deciso di dedicarla a una piccoletta che ancora non se la può gustare, ma che credo proprio sarà una buona forchetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ingredienti per 8 fette medie&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;50 gr di mandorle sgusciate&lt;br /&gt;50 gr di pinoli&lt;br /&gt;la buccia grattugiata di due grossi limoni non trattati&lt;br /&gt;3 uova&lt;br /&gt;4 cucchiai di olio d'oliva extra vergine spremuto a freddo&lt;br /&gt;250 gr di ricotta fresca&lt;br /&gt;200 gr di farina bianca&lt;br /&gt;100 gr di zucchero&lt;br /&gt;mezzo bicchiere di latte&lt;br /&gt;1 bustina di lievito per dolci&lt;br /&gt;un pizzico di sale&lt;br /&gt;zucchero a velo per decorare&lt;br /&gt;farina e olio necessari per ungere la teglia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tritate finemente le mandorle e i pinoli. Lavate e asciugate i limoni, quindi grattugiatene la buccia senza arrivare alla parte bianca che ne renderebbe troppo amaro il gusto. Preparate una teglia della circonferenza di circa 26 cm, cospargetela d'olio spalmandolo bene con un pennello da cucina e infarinatela. Preriscaldate il forno a 170° (150° con forno ventilato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sbattete i tuorli con lo zucchero, la buccia del limone e un pizzico di sale fino a ottenere una crema bianca. Aggiungete in successione l'olio d'oliva e la ricotta. Unite quindi con un setaccio la farina e poi i pinoli e le mandorle tritate e il mezzo bicchiere di latte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Montate i bianchi a neve ferma e aggiungeteli al composto, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno per non farli smontare troppo. Unite infine il lievito usando il setaccio e amalgamandolo bene e velocemente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Versate il composto nella teglia e infornate a 170° per 40 minuti circa (150° con forno ventilato). A cottura ultimata lasciate raffreddare il dolce per almeno 20 minuti prima di aprire il forno.   Cospargete con lo zucchero a velo e mangiatene anche le briciole!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-334215355772058288?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/334215355772058288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/02/dolce-agnese.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/334215355772058288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/334215355772058288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/02/dolce-agnese.html' title='Dolce Agnese'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SZsHYK4vOKI/AAAAAAAAABs/nCIsF7HTgP4/s72-c/torta+agnese.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-9204153000118156461</id><published>2009-02-17T09:50:00.002+01:00</published><updated>2009-02-17T09:54:30.845+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Torte e dolcini'/><title type='text'>Cronaca di una torta poco annunciata</title><content type='html'>Lo giuro. Sono partita con le migliori intenzioni. Basta con le torte improvvisate che devo incrociare le dita sperando che lievitino bene. Basta con gli impasti a occhio che poi strabordano dalla teglia e mi tocca anche pulire il forno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho preso un ricettario e l'ho sfogliato con la dovuta attenzione. Ho scelto la torta che faceva per me, senza burro e senza zucchero per allenarmi a una cucina adatta al piccoletto. Ho preso il mio bravo fogliettino di carta riciclata per l'elenco della spesa e ci ho appuntato diligentemente: arance non trattate, 4 uova. Bambino nel passeggino, ho puntato dritta e sicura verso il supermercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita tuttavia scombina a volte i nostri piani e la sorte non favorisce i nostri amati progetti. Arrivata al banco della frutta ho subito avuto la certezza che non era cosa. Un'unica retina disponibile di arance bio. Le poverette mi guardavano con un'aria così macilenta e depressa che ho deciso di non interrompere la loro agonia spostandole dallo scaffale dove si erano arenate. I limoni bio vanno benissimo, mi sono detta. E in qualche modo la farò ingurgitare anche al maritozzo che notoriamente odia il gusto del suddetto agrume.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutta pimpante torno a casa pronta ad allineare gli ingredienti sul tavolo e a sfoderare la frusta elettrica. Ma è ora di pranzo sia per i grandi che per i piccoli e il mio progetto culinario slitta pericolosamente fino alle 14:00. Allarme tempo limite per fare, sfornare e lasciar raffreddare il dolcino prima che arrivino le tre amicice in visita al tupilotto alle ore 16:00.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok, ce la posso ancora fare. Sgusciare le mandorle. Son di un fetuso incredibile! Arrivata a 50 gr decido: i pinoli vanno benissimo! Sbattere le uovo con lo zucchero ... Come con lo zucchero??? Rileggo gli ingredienti e lo zucchero non c'è. GRRRRRR. Già odio i refusi di stampa, figuriamoci poi nelle ricette!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque sono adattabile, penso mentendo spudoratamente a me stessa e cercando di calcolare una dose verosimile per lo zucchero. 100 grammi vanno benissimo, anche perché di più non ne ho e non ne voglio comunque mettere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sbatto finalmente le uova, aggiungo gli altri ingredienti e inforno. Che bella soddisfazione veder lievitare il frutto delle proprie fatiche! Peccato però che faccia quella gobba enorme solo da una parte peggio dello zio Fester... Sigh... Non è molto presentabile alle amicice per il the e non ho nemmeno il solito pacchetto di biscottini di scorta perché il bambino piangeva e son dovuta uscire anzitempo dal super. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai i giochi sono fatti. Tanto vale aspettare e vedere come va a finire. Le amicice arrivano. La torta si raffredda e .... sorpresa... la gobba magicamente scompare. Con un po' di zucchero a velo copri magagne la torta fa anche la sua porca figura. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al prossimo post per la ricetta!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-9204153000118156461?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/9204153000118156461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/02/cronaca-di-una-torta-poco-annunciata.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/9204153000118156461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/9204153000118156461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/02/cronaca-di-una-torta-poco-annunciata.html' title='Cronaca di una torta poco annunciata'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-8206226728424197603</id><published>2009-02-13T16:09:00.000+01:00</published><updated>2009-02-13T16:11:04.705+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><title type='text'>Yes, I can</title><content type='html'>Pigra, svogliata. La solita solfa: potrei fare di più, ma non mi applico. Con gravidanza e allattamento ho cominciato a ripensare alla mia alimentazione prima che lo faccia il mio pupetto non appena avrà il dono della favella, puntando il dito con aria truce e piglio indagatore nel piatto della sua mamma incoerente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho proprio dovuto ammettere con me stessa che sono una vegetariana troppo abitudinaria e che ricorre più o meno sempre agli stessi alimenti, spesso già pronti. Perciò bimbo nuovo cucina nuova e via verso nuovi sapori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il maritozzo onnivoro, il quale per fortuna sua, mia e della mensa coniugale, è del partito del &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Magno tutto&lt;/span&gt; - sezione locale &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Nun fateme cucinà&lt;/span&gt;, ha fatto di necessità virtù e assunto l'aria di chi mastica felice e contento pensando che è sempre meglio dare ragione alle cuoche svitate perché sono loro a brandire il coltello dalla parte del manico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vi ammorberò con tutti i cambiamenti insieme e relativi retroscena. Non perché abbia pietà di voi, sia chiaro, ma perché non è che ho così tanto da dire su questo blog e come me la cavo poi nei prossimi post?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-8206226728424197603?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/8206226728424197603/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/02/yes-i-can.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/8206226728424197603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/8206226728424197603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/02/yes-i-can.html' title='Yes, I can'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-4673111043195840766</id><published>2009-02-11T10:12:00.007+01:00</published><updated>2009-03-08T10:56:27.148+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Verdure'/><title type='text'>Ma che cos'è questa robina qua?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href=""&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 207px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SZKWuWd8HcI/AAAAAAAAABk/l7j6U7ZmZO8/s320/Finocchi_gratin2.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5301465434417798594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ve lo assicuro, è commestibile. Ma, prima di lacerare il velo che custodisce l'arcano, vi devo avvisare. Se cercate ricette elaborate cambiate blog perché la mia cucina può apparirvi troppo semplice e non amo i miscuglioni. &lt;br /&gt;Sieti pronti? Sieti caldi? Si tratta di .... finocchi al gratin con erba cipollina e semi di girasole!&lt;br /&gt;Come tutte le mie ricette ha motivazioni profonde, che qui fornirò dettagliatamente per tediarvi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dicono che il finocchio dà un buon sapore al latte materno&lt;br /&gt;al supermercato i finocchi erano in super offerta&lt;br /&gt;il maritozzo non resiste alle super offerte, specialmente se riguardano il benessere dell'erede &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ERGO: da qualche giorno la vaschetta della verdura è posseduta da una schiera di finocchi e sono stufa di mangiarli crudi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo cena il maritozzo onnivoro dixit: “Non era male questa besciamella, anche se non è troppo porca”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Ingredienti per 3-4 porzioni di contorno &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3 finocchi medio grandi&lt;br /&gt;5 cucchiai di pane grattugiato (anche meno se non vi piace)&lt;br /&gt;olio extra vergine di oliva&lt;br /&gt;sale qb&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Per la besciamella &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20 gr di burro (sostituibile con olio)&lt;br /&gt;½ litro di latte fresco intero&lt;br /&gt;2 cucchiai di farina&lt;br /&gt;3 cucchiai di erba cipollina essiccata, due se fresca&lt;br /&gt;3 cucchiai di semi di girasole tritati grossolanamente&lt;br /&gt;sale qb&lt;br /&gt;pepe qb&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tagliate i finocchi in quattro spicchi e lavateli interi per immersione senza farli aprire troppo. Quindi cuoceteli al vapore in modo che siano morbidi ma non ancora del tutto pronti. Tritate i semi di girasole in modo grossolano cosicché nella besciamella siano ancora croccanti. &lt;br /&gt;Scaldate il latte. In una piccola pentola fate sciogliere il burro senza farlo friggere e aggiungete la farina, mischiando bene e facendola leggermente tostare. Unite lentamente il latte mescolando continuamente per non far formare grumi. Quando la besciamella comincia a rapprendersi, continuando a mescolare calcolate ancora tre-quattro minuti di cottura a fuoco lento fino a ottenere una consistenza cremosa ma ancora abbastanza liquida. Se vi piace più densa potete comunque continuare la cottura fino alla consistenza che preferite e, se necessario, aggiungete ancora della farina. A fine cottura lasciate intiepidire, quindi regolate di sale e pepe, aggiungete l'erba cipollina e i semi di girasole tritati. Se il composto contiene dei grumi, potete passarlo al setaccio prima di unire gli altri ingredienti. Nel frattempo accendete il forno a 180° (160° con forno ventilato). &lt;br /&gt;Disponete gli spicchi di finocchio in una teglia già leggermente unta in modo che siano compatti e non ci sia molto spazio fra loro. Salateli, copriteli bene con la besciamella e cospargeteli di pane grattugiato. &lt;br /&gt;Infornate per 30 minuti circa o finché la superficie non vi sembra gratinata. A metà cottura potete accendere il grill per  rendere la superficie più croccante e, se necessario alzate di 10-20°, la temperatura del forno. Sfornate, lasciate leggermente raffreddare e servite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon appetito!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-4673111043195840766?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/4673111043195840766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/02/ma-che-cose-questa-robina-qua.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/4673111043195840766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/4673111043195840766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/02/ma-che-cose-questa-robina-qua.html' title='Ma che cos&apos;è questa robina qua?'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SZKWuWd8HcI/AAAAAAAAABk/l7j6U7ZmZO8/s72-c/Finocchi_gratin2.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-5444112452356642535</id><published>2009-02-08T22:17:00.011+01:00</published><updated>2009-08-25T21:56:59.026+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vegan'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Glutenfree'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riso e risotti'/><title type='text'>Risotto alla zucca e fagioli borlotti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2923929436120105483&amp;amp;postID=5444112452356642535"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 312px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SY9MbCN5m-I/AAAAAAAAABc/B4QmT-tXI-w/s320/risotto_zucca_fagioli.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300539313773714402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bastano un po' di borlotti e la zucca va giù. Risotto lui-lei per eccellenza della mia cucina, questa combinazione mi permette la  convivenza sulla stessa tavola coniugale col maritozzo onnivoro. Io infatti adoro la zucca per il suo gusto dolce, mentre lui la odia per lo stesso motivo. Il borlotto, però, smorza il gusto classico della zucca e dona al risotto un sapore robusto che gli fa apprezzare questo piatto, specialmente se accompagnato da un bel bicchiere di dolcetto o di barbera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ingredienti per 2 porzioni abbondanti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 porro&lt;br /&gt;200 gr di zucca già mondata&lt;br /&gt;100 gr di fagioli borlotti surgelati (altrimenti un paio di manciate abbondanti)&lt;br /&gt;180 gr di riso arborio o carnaroli bio&lt;br /&gt;3 cucchiai d'olio d'oliva extra vergine&lt;br /&gt;brodo vegetale caldo&lt;br /&gt;sale qb&lt;br /&gt;pepe nero qb&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cuocete al vapore i fagioli surgelati fino a che non saranno belli morbidi. Tenete l'acqua che rimane dopo la cottura per usarla in seguito insieme al brodo vegetale, che intanto scalderete bene. Pulite la zucca e tagliatela a dadini di medie e piccole dimensioni. In questo modo, a cottura ultimata, una parte della zucca rimarrà intera e visibile. Se volete invece un risotto più cremoso, tagliate tutta la zucca a piccoli pezzi, ma girate bene perché il risotto si attaccherà più facilmente.&lt;br /&gt;Affettate finemente il porro, quindi soffriggetelo con i tre cucchiai d'olio e sale quanto basta. Quando è cotto, aggiungete la zucca e fatela insaporire per qualche minuto insieme al porro, poi aggiungete del brodo vegetale caldo. Cuocete la  zucca una decina di minuti fino a che sarà bella morbida ma non ancora del tutto spappolata, quindi versate il riso e tostate per qualche minuto senza farlo attaccare.&lt;br /&gt;Aggiungete quindi il brodo vegetale ben caldo e l'acqua di cottura dei fagioli fino a coprire il riso. Cuocete a fuoco vivace e aggiungete brodo e acqua quanto serve perché il riso sia sempre coperto, girando di tanto in tanto per non far attaccare il tutto. A metà cottura aggiungete i fagioli e terminate di cuocere il riso aggiungendo il brodo necessario. A cottura ultimata la zucca dovrebbe essere quasi del tutto sciolta.&lt;br /&gt;Aggiustate di sale, disponete nei piatti e spolverate con pepe nero, meglio se appena macinato. Servite subito e gustate ben caldo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se volete potete arricchire questo risotto con del formaggio a scelta. Io di solito non lo aggiungo perché per me è già abbastanza nutriente e saporito così. Di solito lo propongo al maritozzo anticipandolo con un piatto di insalata mista e chiudendo il pasto con un kiwi o un'arancia perché  la vitamina C aiuta a fissare il ferro contenuto nei legumi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Consiglio ricicloso&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non buttate i semi della zucca, ma sciacquateli e fateli asciugare. Metteteli in una bottiglietta di plastica da mezzo litro e incollate il tappo. Scuotetela davanti al musetto del vostro pupo e guardatelo sorridere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-5444112452356642535?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/5444112452356642535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/02/risotto-alla-zucca-e-fagioli-borlotti.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/5444112452356642535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/5444112452356642535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/02/risotto-alla-zucca-e-fagioli-borlotti.html' title='Risotto alla zucca e fagioli borlotti'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/SY9MbCN5m-I/AAAAAAAAABc/B4QmT-tXI-w/s72-c/risotto_zucca_fagioli.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-7674750288724494710</id><published>2009-02-07T15:18:00.003+01:00</published><updated>2009-02-07T15:25:01.649+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><title type='text'>A conti fatti</title><content type='html'>&lt;style type="text/css"&gt;  &lt;!--   @page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm }   P { margin-bottom: 0.21cm }  --&gt;  &lt;/style&gt;   &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;A conti fatti, prima di postare delle vere ricette, devo proprio spendere due parole di presentazione al riguardo del maritozzo onnivoro. Senza di lui, diciamocelo francamente, la mia cucina sarebbe molto diversa.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Dopo lunga e attenta riflessione sono giunta alle attuali conclusioni.&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La mia cucina avrebbe:  &lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;&lt;li&gt;la caffettiera sempre girata ergonomicamente sul gas per essere ben afferrata e quindi non rovesciare caffè e orzo dappertutto che poi me lo devo pulire io&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;i mestoli neri sempre allineati con i mestoli neri e non tutti arruffati insieme a quelli di acciaio quando svuota lui la lavastoviglie&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;molte più calamite da spolverare a tema “dolci e dessert” attaccate a cappa e frigo senza la minaccia  costante di una passatina di napalm  &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;molti più dolci veri e propri stipati ovunque perché visto che c'è lui a mangiarne troppi almeno un po' mi vergogno  &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;il succo di limone in abbondanza che me lo sgama anche se cerco di mascherarne il gusto e lo tollera soltanto nell'hummus di ceci.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La mia cucina non avrebbe:&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;&lt;li&gt;il pastone latte-cereali mattutino che se sopravvive un fiocco croccante infierisce subito col cucchiaio per annegarlo definitivamente&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;surgelati vari e assortiti perché erano in super offerta al supermercato e vuoi mica lasciarti sfuggire l'occasione di riempirti il carrello come nei telefilm americani&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;un mezzo quintale di fagioli borlotti in dispensa in tutte le loro forme e formati disponibili anche per sfamare le generazioni a venire&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;peperoncini di colori e misure varie e assortite che occhio quando cucina lui a quanto ne mette perché poi il pezzo intero arriva sicuramente nella tua porzione&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;la ciabatta randagia sotto al tavolo che non la ritrova mai e ti tocca anche cercargliela casa casa se no gira due giorni a piedi nudi.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Però, tutto sommato, è meglio se il maritozzo me lo tengo. Chi si presterebbe altrimenti al primo fatidico assaggio delle mie ricette da apprendista stregone?  &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-7674750288724494710?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/7674750288724494710/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/02/conti-fatti.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/7674750288724494710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/7674750288724494710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/02/conti-fatti.html' title='A conti fatti'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-7232512978082566844</id><published>2009-02-06T10:28:00.014+01:00</published><updated>2009-02-07T15:27:45.282+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Filastrocche'/><title type='text'>Uno, due, tre...</title><content type='html'>Fra le cose che mi piacciono di più della cucina ci sono... le chiacchiere! Mentre si impasta e si affetta parlare è facile e tornano a galla i ricordi di case e famiglie, come questa filastrocca che la nonna bis ha rispolverato per il mio bimbetto, in arte "il tupi".&lt;br /&gt;Non so chi l'abbia scritta e spero che l'autore non me ne voglia se non posso mettere il suo nome. Ma, chiunque sia, gli va il mio grazie per i sorrisoni che il tupi mi elargisce ogni volta che gliela recito sul fasciatoio (e naturalmente aggiungerò il nome se lo verrò a sapere).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Uno, due, tre...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;cerchi un altro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;trovi me.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Cerchi il lupo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;trovi l'agnello.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Cerchi il brutto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;trovi il bello.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Cerchi la volpe&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;trovi il gallo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Cerchi la noce&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;trovi il mallo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Cerchi il gatto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;trovi il topo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Chi va prima&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt;arriva dopo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-7232512978082566844?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/7232512978082566844/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/02/uno-due-tre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/7232512978082566844'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/7232512978082566844'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/02/uno-due-tre.html' title='Uno, due, tre...'/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2923929436120105483.post-2323899098298275957</id><published>2009-02-03T17:00:00.003+01:00</published><updated>2009-02-11T11:59:32.131+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Into the kitchen'/><title type='text'></title><content type='html'>Oddio, l'ho fatto...Dopo rimuginamenti e riflessioni mi sono lanciata nel WWW. E adesso che vi racconto??? Cosa ne voglio fare di questo spazio???&lt;br /&gt;Un'ideina ce l'avrei anche, chissà se mi riesce di portarla avanti. Il mio bimbetto che dorme di là potrebbe interrompermi, ma se è educato non lo farà perchè questo blog lo dedico a lui e ai sui sette kg di tenerezza. Fra poco lo devo svezzare e...AIUTO! Cosa gli do da mangiare in questo mondo di trash food? Io, poi, che sono vegetariana (latto-ovo vegetariana per gli addetti) e cresciuta al suon di "la morale è sempre quella, fai merenda con girella", ho bisogno di una seria riflessione e tante ricettine gustose e veloci per fargli gustare com'è il cibo vero.&lt;br /&gt;A presto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;isafragola&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2923929436120105483-2323899098298275957?l=isafragola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://isafragola.blogspot.com/feeds/2323899098298275957/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/02/oddio-lho-fatto.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/2323899098298275957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2923929436120105483/posts/default/2323899098298275957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://isafragola.blogspot.com/2009/02/oddio-lho-fatto.html' title=''/><author><name>Isafragola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15639839974025265508</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_US_pYc6ccCQ/Sa90uDY_SPI/AAAAAAAAAE0/D8PyUoKepaw/S220/fragola_deco.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry></feed>
